Cosa sono i servizi di vendita

Enel energia elettrica e gas, Acean, Edison e tutti gli altri gestori, inseriscono in bolletta le diciture “servizi di vendita” e “servizi di rete”. Cosa significano queste due frasi, come leggerle?

I consumatori, quando ricevono la bolletta dell’energia elettrica, trovano infatti le seguenti voci di spesa: i servizi di vendita, servizi di rete e le imposte. Ogni voce deve essere indicata con chiarezza. Vediamo cosa sono e la differenza tra servizi di vendita e di rete.

Bolletta

I servizi di vendita

Rappresentano la principale voce di costo in bolletta e rappresentano tutti i servizi e le attività effettuate dal gestore, per comprare e rivendere al consumatore l’energia elettrica. Includono quindi il prezzo della corrente vera e propria, il prezzo di commercializzazione (ossia le spese legate alle attività di vendita sostenute per rifornire i clienti) e il prezzo del dispacciamento (ossia il prezzo per mantenere in costante equilibrio la fornitura dell’energia in base ai consumi)

I servizi di rete rappresentano invece i costi relativi al trasporto dell’energia e alla gestione del contatore.

Per quanto riguarda i servizi di vendita e rete, finora esposti, per i clienti che aderiscono al servizio di maggior tutela, l’Autorità per l’Energia fissa dei prezzi specifici, dai quali il gestore non si può discostare.

Infine, le imposte, sono il tributo che è deciso dallo Stato. In Italia, sull’energia gravano l’IVA e l’imposta nazionale erariale di consumo.

Per i consumatori in maggior tutela la voce servizio di vendita, in bolletta, contiene le seguenti voci:

  • Quota fissa (commercializzazione al dettaglio “QVD” parte fissa) in misura €/cliente/mese: riguarda i costi fissi di gestione dei clienti. Sono costi fissi, che non variano in base al consumo.
  • Quota energia: rappresenta i Smc consumati.

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