Cosa sta succedendo in Egitto 2013

Cosa sta succedendo in Egitto e perché? In queste ultimi giorni le televisioni e i telegiornali danno notizia di violenti scontri nelle grandi città. Le Autorità locali hanno proclamato lo Stato di Emergenza in tutta la nazione ed anche il coprifuoco (a partire dalle ore 19.00 alle 06.00) in 14 Governatorati e dall’estero sono sconsigliati viaggi in tutto il Paese.

Cosa sta succedendo in Egitto e perchè? Per capire cosa stia succedendo in Egitto, occorre partire da circa un anno fa, quando Mohamed Morsi è salito al governo dopo aver vinto le elezioni (esattamente con il 51,7% dei voti). Si é trattato delle prime elezioni democratiche avvenute dopo Mubarak (e proprio Morsi, precedentemente era stato incarcerato per essersi opposto al regime di Mubarak). La sua elezione é stata accolta con molto entusiasmo e speranza da gran parte del popolo egiziano.

Purtroppo però, le aspettative degli egiziani sono state ben presto deluse. Contrariamente a quanto ci si aspettava, Morsi ha preso una svolta autoritaristica di impronta islamista e ha firmato un decreto che attribuisce al premier (ovvero a Morsi stesso) poteri legislativi illimitati.

Tutto ciò avveniva in uno scenario di crisi economica e turistica (e ricordiamo, l’Egitto é sempre stato un Paese che ha fatto molto affidamento su questo settore). Il comportamento di Morsi ha generato e aumentato lo scontento generale, centinaia di persone hanno iniziato a scendere in piazza per chiedere le sue dimissioni e nuove elezioni. Durante questa estate le proteste non si sono calmate, anzi sono aumentate e gli scontri tra chi chiede le dimissioni di Morsi e chi invece lo sostiene sono diventati più aspri, ecco perchè si parla anche di guerra civile.

È dovuto intervenire l’esercito egiziano, che ha invitato il premier a prendere in considerazione la possibilità di dimettersi o comunque di venire incontro alle richieste della popolazioni. Morsi ha ignorato la richiesta e a questo punto anche l’esercito è sceso in strada e ha messo in atto un golpe (colpo di Stato). Il capo delle forze armate egiziane, Abdel Fattah Al Sisi, ha annunciato la destituzione di Morsi, la sospensione della Costituzione e nuove elezioni presidenziali.

Il governo del Paese é ora nelle mani di Adly Mansour, il capo dell’Alta Corte, che si sta occupando dell’organizzazione di nuove elezioni democratiche. Purtroppo però gli scontri non accennano a diminuire e i sostenitori di Morsi sono in rivolta contro l’esercito. Negli ultimi giorni si é evidenziato un forte deterioramento delle condizioni di sicurezza generale del Paese, come possiamo vedere anche nei TG, ed accresce anche la conflittualità nelle imprese con rivendicazioni salariali, scioperi. Si registrano incidenti stradali e aumento della microcriminalità.

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