Cosa succede se non si paga il canone Rai 2014

Il canone RAI rappresenta una delle imposte più odiate dagli italiani: la cosa curiosa poi, é che si deve pagare anche se la RAI non la si guarda neanche mezza volta all’anno. In realtà infatti, sotto il nome “canone RAI”, si nasconde una vera e propria tassa di possesso: una tassa di possesso sul televisore o qualsiasi altro apparecchio atto a ricevere trasmissioni televisive, che siano RAI e non (quindi anche computer, cellulari, tablet…)

Insomma, questa tassa si deve pagare! Cosa succede se non si paga il canone Rai (per il 2013 l’importo del canone RAI é di 113, 50 euro, da pagare entro la scadenza del 31 gennaio 2014), oppure se si paga in ritardo?

Chi non paga il canone RAI entro la scadenza, va incontro a una mora di 4,41 euro se comunque salda il debito  entro 30 giorni dalla scadenza. Se paga il canone RAi dopo 30 giorni dalla scadenza, la sanzione é pari a 8,82 euro per ogni semestre di ritardo. Chi non paga il canone RAI, rischia di vedersi addebitato, ne corso del tempo, non solo tutti i canoni RAI non pagati, ma comprensivi anche di interessi e mora.

Il rinnovo dell’abbonamento RAI può essere effettuato: in posta tramite bollettino postale di C/C 3103 oppure tramite bancomat, tabaccherie, Banca ITB, tramite bonifico oppure telefonando al numero verde 800.191.191.

Può chiedere la disdetta del canone RAI solo chi non ha il televisore (e neanche pc) oppure se ce l’ha, può farlo suggellare, inviando apposita richiesta di suggellamento all’Agenzia delle Entrate. Hanno diritto all’esenzione i soggetti con età pari o superiore ai 75 anni di età e con un reddito inferiore a dei limiti stabiliti per legge.

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