Deduzione IRAP 2016 per dipendenti: 100 per cento

La legge di stabilità ha approvato svariate agevolazioni fiscali per la dichiarazione IRAP 2016 (che quindi vanno applicate alla dichiarazione di competenza anno 2015):

1. deduzione integrale dei costi sostenuti per i dipendenti assunti a tempo indeterminato;
2. credito d’imposta per le aziende senza dipendenti;
3. patent box, il nuovo regime di tassazione a cui possono optare le imprese con redditi che derivano dall’uso di beni immateriali.

IRAP

Anno 2015

Le agevolazioni introdotte dalla Legge di stabilità 2016, sono le seguenti:

1. Deduzione intera dei costi da lavoro subordinato. Fino all’anno scorso, la deduzione di tale costo non era totale (lo era solo per determinati costi, come ad esempio per gli apprendisti), ma solo di tipo forfettario o analitico, in base al periodo lavorato e al tipo di contratto di assunzione. Da quest’anno è possibile dedurre i costi per il personale al 100%, purchè si tratti di dipendenti assunti a tempo indeterminato.

In questo modo, il governo consente alle imprese di risparmiare sulle tasse e, di conseguenza, viene incentivata l’assunzione con contratto a tempo indeterminato, giacchè comporta la deduzione totale del costo, ai fini IRAP.

2. Credito d’imposta. Le imprese che nel 2015 non avevano lavoratori subordinati, nella dichiarazione IRAP 2016, beneficiano di un credito d’imposta pari al 10% dell’imposta lorda calcolata sulla base dalla dichiarazione stessa. Il credito può essere fruito solo in compensazione, può quindi essere rimborsato in denaro.

3. Patent box. Il patent box è un regime opzionale di tassazione dei redditi derivanti dall’uso di beni immateriali e spetta alle imprese che posseggono redditi che derivano da uso di opere di ingegno; brevetti industriali; marchi d’aziconcorronoenda; modelli e disegni; formule, processi ed informazioni apprese nei settori scientifici, dell’industria e del commercio.

Questo regime opzionale, prevede che i redditi sopra citati, concorrano alla formazione del reddito imponibile ai fini IRES solo per il 40% del loro ammontare. Dal 2017 la percentuale aumenta: concorrono alla formazione del reddito per il 50% del loro ammontare.

Al patent box possono aderire tutte le imprese che hanno i redditi sopra citati, indipendentemente dal tipo di contabilità e dal titolo giuridico con cui sono usati i beni. L’opzione, che vale per cinque anni ed è irrevocabile, va esercitata in fase di dichiarazione dei redditi relativa all’anno per cui si vuole optare per la stessa. Alla scadenza dei cinque anni, può essere rinnovata. Maggiori informazioni nel documento relativo al Decreto patent Box.

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