Dipendente cessato e rimborso 730: come ottenerlo

Il lavoratore che si trova senza busta paga, quindi senza sostituito d’imposta, per ottenere il rimborso dell’IRPEF risultante dalla dichiarazione dei redditi, può usare comunque il modello 730 e non più il modello Unico, come avveniva in passato (e a causa di ciò i tempi di rimborso erano lunghissimi).

Anche un disoccupato quindi, privi di un datore di lavoro che possa effettuare il conguaglio in busta paga, hanno la possibilità di presentare il modello 730 indicando direttamente l’Agenzia delle Entrate come sostituto. Vediamo nello specifico cosa fare nelle varie situazioni.

Modello 730

Anche coloro che si ritrovano senza busta paga possono presentare il 730, non solo per i conguagli a credito, ma anche per i conguagli a debito. Il modello 730 va presentato tramite un CAF o tramite un professionista abilitato e nel riquadro “Dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio” occorre spuntare la casella “Mod. 730 dipendenti senza sostituto”.

Se marito e moglie rimangono entrambi senza lavoro, possono presentare il 730 in forma congiunta, purchè almeno uno dei due (il modello del dichiarante) indichi un un reddito di lavoro dipendente e/o assimilato.

Casi particolari

Cosa deve fare il contribuente che perde il lavoro dopo aver presentato il 730 ordinario? Supponiamo che abbia presentato il 730 ad aprile, quindi 730 di tipo ordinario, avendo un sostituto d’imposta e non sapendo che a breve avrebbe perso il lavoro. Cosa succede se a maggio perde il lavoro e quindi il sostituto d’imposta?

Se la perdita del lavoro si verifica nel periodo tra la presentazione del modello 730 classico e il 27 ottobre, il contribuente che a quella data non ha ancora un sostituto d’imposta, può presentare anche il “730 Integrativo senza sostituto”. Il rimborso IRPEF viene quindi erogato dall’Agenzia delle entrate.

Se invece il contribuente perde il lavoro, ma ne trova un altro entro il 27 ottobre, può presentare il modello 730 integrativo e in questo caso avere il rimborso IRPEF dal nuovo sostituto d’imposta.

Quando: tempi di rimborso 730 senza sostituto d’imposta

L’Agenzia delle Entrate, per ottenere rimborsi più veloci e sicuri, suggerisce ai contribuenti di comunicare il proprio IBAN, in modo da ricevere i rimborsi spettanti direttamente sul proprio conto corrente, senza nessun costo aggiuntivo.

E’ possibile comunicare l’IBAN del proprio conto corrente bancario o postale nei seguenti modi:

  • online sul sito www.agenziaentrate.it accedendo propria area autenticata (occorre quindi essere registrati al servizio);
  • direttamente presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate presentando il modello per la richiesta di accreditamento.

Il contribuente può anche farsi assistere dal CAF o dal commercialista per la richiesta di accredito su conto.

Gli accrediti vengono effettuati entro il 31 dicembre dell’anno in cui si presenta il 730.

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