Ecobonus 2013 auto

Da marzo 2013 sono finalmente disponibili gli incentivi statali per chi compra un’auto a basse emissioni. In realtà, il via agli incentivi sarebbe dovuto partire già da gennaio 2013 ma, mancava il decreto attuativo con il quale il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero del Tesoro sanciscono le modalità di accesso al bonus. Finalmente, anche se con quasi tre mesi di ritardo, é stato dato il via agli incentivi.

La Legge Sviluppo (n. 134/2012) promuove la mobilità sostenibile anche mediante contributi statali per chi decide di acquistare automobili a basse emissioni complessive (BEC). In virtù di ciò, l’ecobonus sarà operativo nel triennio 2013-2015: a tale scopo sono stati stanziati 120 milioni di euro. Come funzionano questi ecobonus, come richiederli e usufruirne?

Innanzitutto occorre precisare che l’acquirente non ha bisogno di fare apposita domanda: sono gli stessi rivenditori di auto che, se decidono di avvalersi degli incentivi, possono farne richiesta. Quindi lo “sconto” lo si ottiene direttamente al momento dell’acquisto presso il rivenditore.

Ecobonus 2013 auto: chi può beneficiarne

Le agevolazioni possono essere richieste sia da persone fisiche che persone giuridiche (società), per le automobili acquistate e immatricolate dal 14 marzo 2013 e fino al 31 dicembre 2015. Ecco le agevolazioni applicate:

1) 20% di sconto sul prezzo di acquisto, fino ad un massimo di 5.000 euro, per auto a BEC (basse emissioni complessive) e con emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km;

2) 20% di sconto sul prezzo di acquisto, fino ad un massimo di 4.000 euro, per auto a BEC con emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km;

3) 20% di sconto sul prezzo di acquisto, fino ad un massimo di 2.000 euro, per auto a BEC con emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km.

Per auto a BEC (basse emissioni complessive) si intendono auto con alimentazione a GPL, metano, biometano, biocombustibili, a idrogeno (con emissioni di anidride carbonica allo scarico non superiori a 120 g/km), auto elettriche e ibride.

Rottamazione

Il contributo ecobonus di cui sopra é concesso anche in assenza di rottamazione, purché l’auto da comprare abbia emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km.

In caso di rottamazione usato, l’auto da rottamare deve essere stata immatricolata almeno dieci anni prima, essere intestata allo stesso intestatario del veicolo nuovo da acquistare e appartenere alla stessa categoria del veicolo acquistato: in pratica la categoria della macchina nuova e di quella da rottamare risultante dai libretti di circolazione deve essere la stessa (ad esempio: M1 per M1, L1 per L1, etc.).

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