Impignorabilità della pensione minima

Ogni debitore, risponde verso il creditore con i propri mezzi finanziari, rappresentati da beni presenti e futuri. Il creditore quindi, nel caso in cui il debitore non saldi il conto, può richiedere il pignoramento delle somme in banca, della pensione o dello stipendio (cosiddetto pignoramento presso terzi). Ovviamente il pignoramento non può avvenire in maniera del tutto arbitraria, ma occorre seguire determinate regole.

Si può pignorare la pensione sociale? No, in caso di pignoramento presso terzi, rimane ferma l’impignorabilità della pensione minima. La giurisprudenza quindi interviene a favore di coloro che percepiscono l’assegno sociale, che già di per se è troppo basso.

Il pignoramento del quinto della pensione non può quindi essere richiesto nei confronti di chi è titolare soltanto dell’assegno sociale (il cosiddetto “minimo vitale”). Ovviamente se il pensionato ha anche delle somme in banca, gli saranno pignorate queste ultime, oppure dei suoi beni, come fondi o terreni, ma mai la pensione sociale, nè parte di essa.

L’assegno sociale è infatti una prestazione economica erogata dallo Stato in favore di cittadini che non possono vantare contributi presso l’INPS, che non hanno una pensione di anzianità e si trovano in condizioni economiche disagiate, ovvero con un reddito basso o nullo.

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