Impignorabilità prima casa Equitalia

Il Consiglio dei ministri ha finalmente approvato il decreto legge 15/06/2013, detto “Decreto Fare” che, tra le altre misure per il rilancio economico dell’Italia, prevede anche l’impignorabilità della prima casa. Equitalia quindi dovrà frenare tutte le azioni che era in procinto di intraprendere con i debitori: la prima casa non si tocca, é impignorabile.

Il decreto legge prevede infatti che, se l’unico immobile di proprietà del debitore è adibito ad abitazione principale, non é pignorabile. Rimangono invece pignorabili le case di lusso o comunque di categoria catastale  A/8 e A/9 (ville e castelli). Inoltre, per tutti gli altri immobili (seconda, terza, quarta casa…) il pignoramento potrà essere eseguito, ma solo per debiti da 120 mila euro in su (e non più per soli 20 mila, come in precedenza).

In ogni caso, l’esecuzione dell’esproprio non potrà più essere resa effettiva dopo 4 mesi, ma Equitalia dovrà aspettarne 6.

Questo decreto, voluto non solo dal PDL di Berlusconi, ma da tutto il governo delle larghe intese e anche dal M5S, darà una boccata d’ossigeno a tutte quelle famiglie cui la crisi ha tolto il lavoro, quelle famiglie che non stanno riuscendo ad andare avanti a causa delle tasse, della mancanza di lavoro, dei debiti d’impresa. Per capire l’entità del fenomeno basta ricordare che soli 3 anni fa, nel 2010, Equitalia ha pignorato 37 mila case, che sono salite a 44 mila nel 2011 e il trend continua a crescere.

In seguito a questo provvedimento però, é scattato l’allarme sulla concessione dei mutui. Se la prima casa non sarà più pignorabile, le banche continueranno a erogare i finanziamenti con ipoteca sulla prima casa o ci sarà una stretta sui mutui? Gli istituti di credito sono già molto restii a concedere un mutuo e risulta sempre più difficile acquistare casa. Con il nuovo decreto, le banche perdono di fatto una garanzia importantissima: quella del valore di realizzo derivante dall’esproprio e la vendita forzata della casa. L’ipotesi che le banche tenderanno a stringere ulteriormente i cordoni (tra l’altro già molto serrati) quindi, non é assolutamente da escludere.

Hai bisogno di aiuto?