Imposte alla fonte

Hai ricevuto un’interessante offerta di lavoro dalla Svizzera e stai pensando se accettarla? Vivi in uno dei comuni confinanti con la Svizzera e potresti diventare un frontaliero? Tra tutti i documenti che hai letto e le informazioni che hai reperito hai scoperto l’esistenza delle imposte alla fonte e scommetto che non sai cosa sono.

In questa guida alle imposte alla fonte ti spiego come funzionano, ti fornisco la lista completa dei comuni italiani di frontiera, ti fornisco i contatti dell’ufficio svizzero che si occupa del pagamento di tali imposte, ti spiego come funzionano le tabelle e come si calcola l’importo, infine come le aziende devono annunciare l’assunzione.

Cosa sono

Secondo la legge tributaria nazionale, i cittadini svizzeri non pagano le imposte alla fonte, ma dopo aver percepito il loro reddito.

I lavoratori stranieri invece, pagano la cosiddetta “imposta alla fonte”, ossia al momento della percezione dello stipendio: se quindi sei un italiano che lavora come frontaliere in Svizzera, ogni mese il tuo datore di lavoro decurta automaticamente l’importo delle tasse e lo versa al fisco svizzero per tuo nome e conto.

Nello specifico sei tenuto al pagamento dell’imposta alla fonte se appartieni a una delle seguenti categorie:

  • Lavoratori frontalieri con permesso G;
  • Stranieri residenti in Svizzera con permesso B;
  • Stranieri residenti in Svizzera con permesso L.

Quando e come si pagano

Le imposte alla fonte vengono scalate direttamente dal datore di lavoro: ogni mese quindi percepisci l’importo già al netto delle tasse, che l’azienda versa al fisco per tuo nome e conto.

Ogni anno poi, il datore di lavoro consegna l'”Attestato ricevuta imposte alla fonte” (il corrispettivo del CUD italiano) che contiene un resoconto delle tasse versate. Infine, così come avviene in Italia, anche in Svizzera ogni anno si può chiedere il rimborso delle tasse pagate, se hai diritto ad alcune detrazioni.

Per sapere quali sono le detrazioni a cui hai diritto contatta le autorità fiscali, poiché le regole cambiano da cantone a cantone.

Lista comuni di frontiera

Sulla base dell’accordo tra Italia e Svizzera (accordo del 3 ottobre 1974), se sei un lavoratore frontaliero non sei obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi in Italia. Non tutti i lavoratori frontalieri sono esonerati, ma solo quelli che abitano in una precisa lista di Comuni, distanti dal Canton Ticino al massimo entro 20 Km.

Grazie a questo accordo, il Canton Ticino versa al fisco italiano il 38,8% delle imposte alla fonte trattenute sulla tua busta paga. In questo modo non devi più nulla, perché ci ha già pensato il fisco svizzero a versare le tasse a quello italiano: tu non devi fare alcuna dichiarazione all’Agenzia delle Entrate italiana.

Lista comuni

Scarica subito la lista dei comuni italiani distanti al massimo 20 Km dalla svizzera.

Ufficio

L’Ufficio delle Imposte alla fonte si trova a Bellinzona, in via Franco Zorzi 36. L’ufficio rispetta i seguenti orari di apertura: dal lunedi al venerdi dalle ore 9 alle 11:45 e il pomeriggio dalle 14 alle 16. Durante gli stessi orari é possibile contattare l’ufficio anche telefonicamente, ai seguenti numeri:

  • Telefono: 0041 91 820 61 11
  • Fax: 0041 91 820 61 19

E’ infine possibile contattare l’ufficio tramite email ai seguenti indirizzi:

  • dfe-ddc.uif@ti.ch
  • dfe-ddc.ub@ti.ch

Tabelle e calcolo

Ai lavoratori non viene applicata la stessa aliquota di imposta: essa varia in base alla propria tabella fiscale di appartenenza. Per sapere quale aliquota sarà applicata alla tua busta paga, devi individuare la tabella fiscale in cui rientri. Le tabelle sono esattamente 10 e sono denominate con le lettere dell’alfabeto:

Il primo gruppo di tabelle, ossia dalla A alla H, individua i frontalieri con rientro giornaliero. Il secondo gruppo ti tabelle, ossia dalla R alla U, individua i frontalieri con rientro settimanale o residenti. Tutte le tabelle sono disponibili sul sito ufficiale del Cantone del Ticino.

L’aliquota e l’assegnazione della tabella dipendono, oltre dal proprio status di frontaliere, anche da altri elementi:

  • Il reddito annuo lordo;
  • Lo stato civile (celibe, coniugato…);
  • Il numero di figli a carico;
  • Il coniuge a carico o meno;
  • Se l’attività svolta in Svizzera é principale o accessoria.

Per calcolare le imposte di riferimento basta collegarsi alla pagina “Calcolatore di imposte alla fonte“, scegliere il calcolatore più recente e quindi inserire i propri dati (anno di imposta, reddito, stato civile, figli). Infine cliccare su “Calcola”. Il sistema restituisce l’importo di imposta da pagare e la tabella di riferimento.

Attenzione

Come precisato dal sito, i risultati del calcolatore online sono indicativi e non vincolano le autorità fiscali. Per maggiori informazioni sei invitato a rivolgerti all’ufficio di Bellinzona.

Annuncio

Quando un’azienda svizzera assume lavoratori frontalieri, deve provvedere a comunicare l’assunzione all’Ufficio delle Imposte alla Fonte. A questo scopo deve compilare un documento, denominato “formulario di annuncio” e consegnarlo all’Ufficio di Bellinzona. Nel formulario occorre indicare i seguenti dati:

  • Datore di lavoro (ragione sociale, indirizzo);
  • Dipendente (lavoratore frontaliere, tipo di permesso, domicilio, stato civile, ecc.);
  • Dai professionali (qualifica, ecc.)
  • Altre osservazioni, se occorre aggiungere delle note.

Formulario d’annuncio

Scarica subito il formulario d’annuncio in formato PDF del Cantone del Ticino per assumere un dipendente.