Investire 10.000 euro

Hai risparmiato molti soldi sul tuo conto corrente? Vuoi una rendita migliore dei miseri interessi che la tua banca ti paga ogni anno? C’è una cosa che puoi fare: prendere una parte dei tuoi soldi e investirli. Quanto tempo ci vuole? Rischio di perdere i miei soldi? Non preoccuparti, devi solo sapere dove investirli.

In questa guida ti spiego come investire 10.000 euro nel 2016, dove conviene investire tra la borsa, le azioni, le obbligazioni, i titoli di stato, l’oro e le Poste Italiane, quali sono i rischi che corri per ognuno e quanto puoi guadagnare in ogni caso (ti fornisco degli esempi concreti). Sei pronto? Ecco qui tutto quello che devi sapere.

Come investire

Se vuoi investire 10.000 euro puoi mettere in atto due strategie:

  • Investire tutti i 10.000 euro in un unico investimento;
  • Diversificare i 10.000 euro suddividendoli (ad esempio) in 4 investimenti diversi tra loro, ciascuno da 2.500 euro.

Qual è la strategia migliore? Tutto dipende da due fattori fondamentali: dal rischio che sei disposto a correre e dal tempo che sei disposto ad aspettare per realizzare il tuo rendimento. Posso sin da subito dirti che:

  1. Se sei alla ricerca di un investimento sicuro devi accontentarti di un guadagno molto basso minore dell1% della somma investita;
  2. Se vuoi un rendimento più importante devi accettare un rischio medio/alto, che può comportare ad una perdita parziale/totale della somma investita.

Rischio

La sicurezza è uno degli aspetti più importanti. Forse il più importante. Se preferisci investire in modo sicuro lascia perdere l’idea di giocare in Borsa, ma anche nel Forex e nelle opzioni binarie, sebbene per le ultime due, il web pulluli di pubblicità ingannevoli che li idealizzano come investimenti sicuri e redditizi.

Se quindi vuoi un investimento incentrato sulla prudenza, dovrai puntare ai titoli di stato (Bot, Btp, ecc), ai buoni fruttiferi postali e ai conti deposito. Oggi il guadagno è davvero risicato: difficilmente troverai tassi di interesse che superano l’1% annuo. Ma almeno potrai dormire sonni tranquilli, se è quello che ti interessa.

Tempo

Una domanda che devi porti è: “per quanto tempo sono sicuro di non aver bisogno dei miei 10.000 euro?” Se infatti hai altro denaro da parte e quindi ritieni di poterne fare a meno per lungo periodo, puoi vincolarli in conti deposito a lungo termine, comprare oro oppure acquistare azioni di società con buone prospettive di rendita.

Se al contrario preferisci sapere di poter ritirare i tuoi 10.000 euro in ogni momento, allora devi cercare un metodo di investimento più veloce e dinamico. Puoi per esempio investire in Borsa, nel Forex o nelle opzioni binarie, non dimenticando che si tratta di investimenti ad alto profilo di rischio.

Se preferisci un investimento sicuro, allora puoi optare per i conti deposito senza vincoli: offrono un rendimento inferiore rispetto a quelli vincolati, ma permettono di ritirare il proprio denaro in qualsiasi momento, con un preavviso alla banca.

Dove investire

Qui di seguito ti elenco le tipologie di investimento principali tra cui puoi scegliere. Per ognuna ti mostro il funzionamento, il rischio basso/alto, il tempo necessario per ottenere un rendimento e un esempio concreto di investimento di 10.000 euro. Scegli tu la/le opzioni che ti fanno sentire più a tuo agio.

Borsa

Se sei disposto a investire i tuoi soldi nel medio/lungo periodo puoi considerare l’acquisto di azioni. Comprando azioni di una società quotata in borsa ne diventi proprietario (insieme agli altri azionisti) e partecipi alla distribuzione annuale degli utili.

Ovviamente non è detto che una società realizzi sempre utili. Può succedere anche che la società li realizza ma il management societario decidere di non distribuirli per uno o più anni, magari perché si è deciso di riutilizzarli per investire nell’espansione della propria quota di mercato o per coprire debiti/multe accumulate durante gli anni passati.

Ci sono diversi tipi di azioni che puoi comprare in borsa con 10.000 euro:

  • Azioni ordinarie. Ti permettono di partecipare non solo alla distribuzione dei dividendi, ma anche all’organizzazione aziendale, alle assemblee. In pratica ti permettono di essere realmente un azionista imprenditore dell’impresa;
  • Azioni privilegiate. Ti permettono di partecipate agli utili e con una percentuale maggiore rispetto ai titolari delle azioni ordinarie. Di contro, hai alcune limitazioni nei poteri all’interno della società (per esempio puoi partecipare alle assemblee ordinarie ma non le straordinarie);
  • Azioni di risparmio. Sono le azioni che, in caso di utile in azienda, permettono un guadagno maggiore rispetto alle altre due. Non danno però alcun potere nell’organizzazione societaria. Sono comunque l’ideale se ti interessa solo guadagnare, ma non hai alcun interesse di gestione.

Se non sai quali azioni acquistare ti consiglio di dare un’occhiata alle aziende ad alta capitalizzazione: aziende che sono molto performanti da svariati anni e che hanno uno storico di utile distribuito ai propri investitori. Le più importanti attualmente sono:

  • Apple;
  • Google Inc.;
  • Microsoft;
  • Exxon Mobile;
  • Berkshire;
  • Facebook;
  • General Electric;
  • Johnson;
  • Amazon

Esempio

Se nel gennaio 2015 tu avessi acquistato 10.000 euro di azioni Google (ovvero circa 20 azioni al prezzo di 500$ l’una) e le avessi vendute nel gennaio 2016 (quando il loro valore era salito da 500$ l’una a ben 750$ l’una) avresti guadagnato circa 5000 euro in un solo anno, senza contare la spartizione dei dividendi.

ETF

Se vuoi investire in borsa senza acquistare azioni puoi scegliere gli ETF: fondi di investimento “passivi” che si limitano a replicare l’andamento di un indice finanziario. Vengono scambiati in Borsa e quindi puoi comprarli tramite la tua banca, oppure puoi comprarli direttamente tu tramite una piattaforma di trading.

Gli ETF azionari sono quindi fondi di investimento che compra/vendono azioni, ma presentano dei vantaggi rispetto a queste ultime:

  • quando il mercato sale ETF e azioni guadagno più o meno lo stesso;
  • quando il mercato scende le azioni ci perdono di più.

Ovviamente anche gli ETF non sono prodotti sicuri al 100%, si tratta pur sempre di un investimento in Borsa, per cui è necessario che tu ne conosca bene il funzionamento prima di decidere su che ETF indirizzare la tua scelta. Se operata con criterio infatti, può garantirti guadagni a dir poco soddisfacenti.

Esempio

Se lo scorso anno avessi investito 10.000 euro nell’ETF azionario italia FR0010892208 Amundi Ftse Mib Ucits avresti avuto un rendimento del 15.4% (ovvero avresti guadagnato a fine anno 1.540 euro), pagando una commissione pari soltanto allo 0.2% (ovvero 200 euro). Come vedi, gli ETF hanno costi di commissione bassissimi.

Posta

Un’altra idea è quella di investire in buoni fruttiferi postali. Purtroppo si tratta di un investimento con guadagni davvero bassissimi. Te li consiglio solo se stai cercando un investimento certo al 100% (i Bfp sono infatti garantiti dallo stato), se non ti interessa guadagnare e sai di non aver bisogno per lungo tempo dei tuoi 10.000 euro.

Esistono tre tipologie di buoni: ordinari, a scadenza di 18 mesi e indicizzati all’inflazione. Quelli più remunerativi sono quelli ordinari che, nella migliore delle ipotesi, ti garantiscono un rendimento inferiore all 1%. Praticamente quasi nulla.

Esempio

Se oggi acquisti 10.000 euro di buoni postali ordinari con scadenza decennale e rendimento massimo dello 0,8%, fra 10 anni avrai guadagnato poco meno di 80 euro che dovranno ancora essere tassati per il 12,5%. Scegli queste soluzioni solo se vuoi mettere al sicuro i tuoi risparmi dall’inflazione.

Obbligazioni

Un tempo i titoli di Stato rappresentavano un’ottima alternativa per variare il proprio portafoglio di investimenti ma oggi i rendimenti rasentano il ridicolo: non raggiungono neanche l’1%. Certo esistono anche stati che offrono il 5% ma sono paesi in cui pochi scommettono perché hanno problemi politici/economici molto gravi.

Sceglili solo se non ti fidi di lasciare i soldi in banca oppure se non vuoi aprire un conto deposito. Se proprio ti interessano i titoli di stato, l’unica alternativa un po’ più redditizia è offerta dai BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) offerti dallo Stato italiano.

I BTP possono pagare una cedola del 2-4%. Puoi consultare le quotazioni in tempo reale sul sito della Borsa italiana. Anche sui BTP le commissioni sono molto basse, comprese tra lo 0,2 e lo 0,4% e la tassazione è pari solo allo 12,50%.

Investendo in BTP inoltre, non devi necessariamente aspettare la scadenza per riottenere il tuo capitale, ma puoi rivenderli in qualsiasi momento sul mercato. In questo caso però, ricorda che anche i BTP hanno delle quotazioni e se in quel momento il prezzo è più basso rispetto a quanto tu hai pagato il BTP, potresti perderci.

Esempio

Se hai acquistato 100 BTP a 80 euro (per un totale di 8.000 euro) stai guadagnando 200 euro di cedola semestrale (per un totale di 400 euro annui). Se dopo quattro anni hai bisogno dei tuoi 8.000 euro puoi vendere i BTP.

 

Se la quotazione è salita (un BTP non vale più 80 euro ma 90 euro) puoi vendere i tuoi 100 BTP a ben 9.000 euro. In quattro anni hai quindi incassato di cedole 400 x 4 = 1.600 euro. In totale quindi, hai incassato 1.600 euro + 9.000 euro = 10.600 euro.

Conto deposito

L’investimento di 10.000 euro su un conto deposito, può essere una buona idea se sei un investitore “pigro”, ossia non vuoi perdere tempo a controllare quotazioni e grafici e soprattutto vuoi dormire sonni tranquilli, garantendoti un guadagno anche se minimo.

I conti deposito di oggi infatti, non sono più quelli di una volta: il rendimento non arriva al 2% lordo. Ad oggi i conti deposito disponibili più redditizi sono Banca DinAmica che offre un tasso lordo del 1,80% e Findomestic (anche Rendimax di IFIS) che offre un tasso lordo del 1,50%.

Esempio

Se blocchi 10.000 euro su un conto deposito di Banca DinAmica per un anno guadagnerai solamente lo 1,80%, ovvero 110,32 euro al quale dovrai sottrarre il 27% di tasse da pagare allo Stato.

Oro

Anche l’oro ha un suo mercato in cui viene venduto e comprato a un determinato prezzo. Su internet puoi monitorare la quotazione dell’oro in tempo reale. Anche in questo caso si tratta di un investimento abbastanza affidabile, senza particolari rischi, in cui guadagni sulla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita.

Ti consiglio di investire in oro solo se sei sicuro di non avere bisogno del tuo denaro per almeno 4/5 anni. Il prezzo dell’oro infatti, nel breve periodo subisce forti oscillazioni di prezzo, ma nel lungo periodo l’andamento è decisamente ascendente.

Una buona strategia potrebbe essere quella di investire metà del tuo denaro in BTP e l’altra metà in oro. Questo perché quando i mercati finanziari vanno in crisi, la quotazione dell’oro sale e quindi una tua potenziale perdita in termini di BTP sarebbe colmata dai guadagni realizzati con l’oro.

Esempio

Se lo scorso aprile 2015 tu avessi acquistato 10.000 euro di lingotti d’oro puro 99,99% al prezzo di 38,2$/g avresti avuto in tutto circa 260 grammi di oro. Se lo avessi poi venduto nell’aprile 2016, quando il prezzo dell’oro è salito a 40,3$/g avresti ricavato in tutto circa 10.470 euro. Ovvero 470 euro di guadagno in un anno.

Estero

Se vuoi investire il tuo denaro all’estero, hai due possibilità:

1. Investire in titoli di Stato esteri.
2. Investire in immboli all’estero.

Per quanto riguarda il primo punto, te lo sconsiglio vivamente se non conosci perfettamente il mercato estero. Ad alti tassi di rendimento dei titoli di stato infatti, corrispondono investimenti poco sicuri in Paesi poco stabili economicamente.

Per quanto riguarda invece il mercato immobiliare, qui in Italia con 10.000 riusciresti a comprare a malapena un garage, ma in alcuni Paesi esteri, una piccola casetta potresti anche comprarla. Potrebbero per esempio essere interessanti questi Paesi:

  • Brasile: in crescita da ben 10 anni e non smetterà di farlo grazie allo sviluppo industriale, immobiliare e per il crescente turismo. Molti analisti sostengono che entro dieci anni il Brasile sarà tra le prime cinque potenze mondiali.
  • Ungheria: se non vuoi allontanarti troppo dall’Italia, in alcune zone dell’Ungheria puoi ancora fare buoni affari con le case a prezzi stracciati. Inoltre l’economia di questo Paese dell’Est è in costante crescita e il fiorino è una moneta che dimostra di sapersi difendere bene.

Forex

Il Forex è una tipologia di investimento ad alto profilo di rischio che si basa solamente sulla compra/vendita di valuta estera. Acquisti una valuta estera con l’euro quando il tasso è conveniente per comprare (l’euro è diventato più forte) e la vendi per riottenere l’euro quando è conveniente per vendere (l’euro è diventato più debole).

Puoi investire in Forex in tre modi:

  • Acquistare/vendere moneta fisica in banca;
  • Convertire il tuo conto corrente in valuta estera;
  • Acquistare/vendere moneta virtuale tramite il trading online.

Se non hai mai investito nel Forex, ti conviene iniziare dalle coppie di valute più scambiate al mondo su base giornaliera (molto spesso ci sono delle fortissime oscillazioni anche durante pochi minuti):

  • EUR/USD;
  • GBP/USD.

Esempio

Se il mese scorso hai acquistato 12.000 dollari con 10.000 euro (il tasso euro/dollaro era di 1,2) e li hai rivenduti il mese successivo (quando il tasso euro/dollaro era di 1,1) hai riottenuto ben 10.900 euro, realizzando dunque un profitto di 900 euro.

Opzioni binarie

Le opzioni binarie sono come il trading, rischiose ma offrono potenziali alti e in tempi pressoché brevissimi, altissimi rendimenti. Sono ancora più facili da comprendere perché appunto si tratta di fare una scommessa in positivo o in negativo, tutto qui.

Esempio

Dalla tua piattaforma di opzioni binarie scegli che vuoi scommettere sull’andamento del prezzo dell’oro. Ritieni che fra 10 minuti il prezzo dell’oro scenderà e quindi compri l’opzione Put al ribasso. Se fra dieci minuti le tue previsioni sono corrette guadagnerai fino al 90% della somma investita. Se erano sbagliate perderai tutto.

Un consiglio che devo darti è di non investire i tuoi 10.000 euro tutti in una volta! Ma di fai puntate di circa il 5%. Per esempio, sulla prima puntata, ossia sul ribasso dell’oro, punta 500 euro. Se vinci, guadagni circa 350 euro in dieci minuti.

Se però le tue previsioni non dovessero andare come sperato, non iniziare a puntare come freneticamente sperando di colmare la perdita. In tutti i corsi di trading online, insegnano che lasciarsi andare alle emozioni è la cosa peggiore che si possa fare.

Le tue emozioni ti spingeranno a puntare sempre di più e con maggiore velocità. Io invece ti consiglio, dopo una perdita, di prenderti tempo e ricominciare a seguire, solo da spettatore i mercati. Forse ti è sfuggito qualcosa e prima di investire nuovamente devi capire i tuoi errori. Non aver mai fretta di recuperare quanto perso.