Istanza di autotutela Equitalia modulo

Se ritieni che una cartella Equitalia ti sia stata inviata erroneamente e che quindi tu non debba pagare l’importo contenuto in essa, puoi fare domanda di autotutela (ossia chiedere la sospensione della riscossione) inviando un modello apposito.

Il modulo è predisposto da Equitalia, tu non devi far altro che compilarlo e allegare gli eventuali documenti giustificano la tua richiesta. Di seguito puoi trovare i tre modelli che sono stati predisposti da Equitalia: modello Equitalia Nord, modello Equitalia Centro e modello Equitalia Sud.

Equitalia

La legge di Stabilità 2013 (Legge n. 228/2012), ha previsto per i contribuenti la possibilità di chiedere la sospendere della cartella di pagamento direttamente a Equitalia. In base a questa norma, dal 1° gennaio 2013, é possibile chiedere la sospensione della riscossione se, il debito preteso da Equitalia sia stato interessato da:

– pagamento effettuato, prima dell’iscrizione a ruolo;
– prescrizione o decadenza, ovviamente prima che venisse iscritto a ruolo;
– provvedimento di sgravio o sospensione da parte dall’ente creditore;
– sospensione da parte di un tribunale;
– sentenza (a cui il concessionario non ha preso parte) che abbia annullato completamente o parzialmente la pretesa dell’ente creditore;
– altre cause di non esigibilità del credito.

La domanda deve essere inviata compilando uno di questi moduli, a seconda della propria area di riferimento:

Equitalia Nord
Equitalia Centro
Equitalia Sud

Quando. La domanda va presentata entro 90 giorni dalla ricezione della cartella. Occorre allegare i documenti che giustificano la richiesta di sospensione (es. ricevuta di pagamento, sentenza, ecc.) e la fotocopia di un documento di identità.

Come. La domanda può essere consegnata a mano presso gli uffici Equitalia, spedita via fax o tramite raccomandata a/r. E’ possibile anche inoltrare la domanda direttamente online, tramite questo link Sospensione Online.

Entro quanto tempo si ottiene risposta? Solitamente entro qualche mese. Ad ogni modo, se entro 220 giorni dalla domanda non si riceve alcuna risposta, il debito viene annullato di diritto.

Se l’esito della domanda é negativo, Equitalia continuerà a richiedere il pagamento. Inoltre, se il contribuente ha prodotto documentazione falsa, sarà tenuto a pagare un sanzione amministrativa dal 100 al 200% dell’importo dovuto (art.1 – comma 541, legge n. 228/2012).

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