IVA 22 per cento decorrenza dal 1 ottobre 2013

Nonostante Berlusconi abbia in questi giorni sottolineato più volte la necessità di bloccare l’aumento dell’IVA, purtroppo il governo, evidentemente, aveva di meglio (o di peggio) da fare. L’aumento dell’IVA infatti scatta a decorrere dal 1 ottobre 2013. Da questa decorrenza quindi, tutte le fatture dovranno riportare l’IVA non più al 21 per cento ma al 22 per cento in virtù dell’articolo 40, comma 1-ter, decreto legge 6 luglio 2011, n. 98.

Questo aumento, che é solo di un punto percentuale, non sarà così insignificante per i cittadini: le stime infatti sottolineano che l’aumento dell’IVA al 22 per cento comporterà, che ogni famiglia, una spesa in più di circa 200 euro all’anno. Non di certo bruscolini.

La norma che sancisce questo aumento é contenuta, come detto sopra, nell’articolo 40, comma 1-ter del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98. Per fermare questo incremento quindi, sarebbe stato necessario modificare questa norma, cosa che di fatto non é poi avvenuta. M5S, Berlusconi e alcuni altri esponenti politici di altri partiti, hanno chiesto in maniera pressante al Governo non solo la modifica di questo articolo, ma un abbassamento delle tasse in generale che gravano sui cittadini e soprattutto sul lavoro.

A causa dei conti pubblici perennemente in rosso, il governo non é stato capace di scongiurare il pericolo aumento IVA, che quindi, ormai, é una realtà. Si può tornare indietro? Certo, in teoria tutto é possibile: con l’intervento di una nuova legge si potrebbe portare l’IVA di nuovo al 21% o addirittura al 20%. Ovviamente però, il governo dovrebbe trovare un’altra fonte da cui trarre questo gettito mancante. Si potrebbe trarre dai super stipendi dei parlamentari? Si potrebbero ancora ridurre le auto blu o tutti i privilegi di chi ha una poltrona? Oppure ancora si potrebbero diminuire gli stipendi dei supermanager pubblici? Assolutamente no! Pensare una cosa del genere sarebbe un sacrilegio. In Italia.

Anzi, quasi quasi, l’IVA, portiamola al 23 e poi al 24 per cento, che ne dite?

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