Le prestazioni mediche sono esenti da IVA

Quando andiamo dal medico, dal dentista e ci viene rilasciata la fattura, come mai questa non presenta l’IVA? Le prestazioni sanitarie sono esenti da IVA, come chiarisce l’articolo 10 del d.p.r. 26/10/1972 n.633, il quale sancisce che, tutte le prestazioni sanitarie, di diagnosi e cura della persona, rese dal professionista, sono esentate dall’Iva.

Occorre precisare però, che non tutte le prestazioni mediche sono esenti da IVA: sono esenti solo quelle prestazioni che vengono effettuate per finalità connesse alla salute psicofisica del soggetto. Facciamo qualche esempio concreto per capire meglio questa fattispecie della disciplina IVA.

Per esempio le prestazioni rivolte a soddisfare condizioni legali o contrattuali per l’ottenimento di riconoscimenti economici e che non possono essere qualificate come cure della salute: su queste prestazioni il medico deve inserire l’IVA in fattura, con diritto di rivalsa.

La circolare 4E del 2005 dell’Agenzia delle Entrate ha sottolineato che rientrano in questa fattispecie: prestazioni medico-legali (prestazioni mediche di verifica per le istanze di pensione di invalidità, per il rilascio di patenti di guida), chirurgia estetica, prestazioni intramoenia e altre prestazioni non connesse con la cura della salute.

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