Mario Monti ecco articolo Financial Times

Stavolta non é l’opposizione a rispondere per le rime alle critiche che il professore fa, ai governi passati e futuri, ma niente di meno che il presidente di eurointelligence.com Wolfgang Mumchauil, che dalle pagine del Financial Times scrive un pezzo su: “Why Monti is not the right man to lead Italy” (Perché Monti non è l’uomo adatto a guidare l’Italia).

Forse per molti non occorreva il giudizio del celebre quotidiano per capire che dopo l’ingresso dell’ex professore Bocconiano, l’economia del Paese é stata messa in ginocchio: tant’è che la sua coalizione stenta a risalire la china. Secondo gli ultimi sondaggi politici infatti (Ipr Marketing), gli italiani non vogliono più Mario Monti e la coalizione dell’ex premier é ferma al 15%

Dopo la stangata dell’IMU e l’aumento delle tasse un po’ dappertutto, questo risultato non é sicuramente un fulmine a ciel sereno. La maggior parte degli italiani infatti é convinta che, nel peggiore dei casi, si possa votare chiunque ma non Monti. Lo augurano anche oltreoceano, dove il suddetto Wolfgang Mumchauil (uno dei più prestigiosi commentatori del FT) non ha voluto risparmiare il professore, asserendo che non é la guida giusta per il Paese. Ecco, in breve, cosa dice l’articolo.

La ragione principale per cui Mario Monti non é degno di guidare il Paese risiede in quella negativa accezione che ha contribuito a dare all'”austerità”. Una parola che troppo spesso abbiamo sentito menzionare, insieme a “sacrificio” e “rigore”, nozioni che però sembrano aver toccato soltanto i cittadini, visto che i privilegi della casta politica sono rimasti per lo più invariati. È lo stesso editorialista a sottolineare come Monti abbia cercato di pareggiare il bilancio con le tasse, instillando nella mente degli italiani un cattivo nome all’“austerità”. Secondo il FT, il governo di Monti “é stato solo una bolla“.

Un eccesso di austerity che ha forse dato sollievo alla crisi finanziaria in Italia, ma non a quella economica, che cresce senza sosta. “Mr. Monti” come ha sottolineato ha detto Mumchauil, “ha promesso riforme ed ha finito con l’aumentare le tasse. Ha tentato di introdurre semplici riforme strutturali ma che hanno finito per annacquarsi nell’insignificanza macroeconomica”. Come dargli torto?

Un altro degli obiettivi dell’ex premier era quello di aumentare la credibilità dell’Italia nel mondo. Missione fallita anche questa.

Hai bisogno di aiuto?