Politica monetaria espansiva e restrittiva

Cosa si intende per politica monetaria? La politica economia racchiude infatti: politica fiscale e politica monetaria. La politica fiscale mira a modificare o sostenere l’andamento economico di un Paese attraverso misure di natura fiscale (per esempio aumentando o diminuendo la pressione fiscale, le tasse), mentre quella monetaria agisce direttamente sulla quantità di moneta in circolazione.

La politica monetaria é rappresentata quindi dall’insieme di manovre, strumenti e interventi messi in atto dalle autorità (monetarie) per modificare, sostenere o orientare la disponibilità di moneta in un Paese, il credito e la finanza, e raggiungere degli obiettivi di politica economica.

Il principale obiettivo di politica economica é quello di mantenere la stabilità dei prezzi. Per questo le autorità monetarie (la BCE per esempio), hanno la possibilità di adottare varie misure, al fine di orientare la disponibilità di moneta e quindi la stabilità dei prezzi. Qual é la relazione che intercorre tra disponibilità di moneta e stabilità dei prezzi? Facciamo un esempio: se i cittadini hanno meno moneta a disposizione, spenderanno di meno. I produttori e commercianti, per vendere saranno costretti a ridurre i prezzi. Al contrario, come é facile immaginare, quando si hanno a disposizione più risorse, si é portati a spendere di più e i prezzi aumentano, visto che ci sono più acquirenti.

Politica monetaria espansiva e restrittiva

Le manovre volte ad aumentare la quantità di moneta in circolazione, rappresentano la politica monetaria espansiva, mentre quelle volte a ridurla rappresentano la politica monetaria restrittiva. Quali sono queste manovre? Le autorità monetarie, ovvero le Banche centrali (in Europa abbiamo la BCE) e il ministero del Tesoro, hanno a disposizione due strumenti: la base monetaria ed il tasso di interesse.

Base monetaria e perazioni di mercato aperto: se le Banche centrali decidono di ridurre la moneta in circolazione, possono agire con operazioni di mercato aperto, acquistando titoli di Stato. Se vuole ridurre la moneta in circolazione, li vende, se vuole aumentarla li acquista.

Tassi di interesse: le Banche centrali possono modificare i tassi di interesse con cui prestano denaro alle banche di un Paese. Se riducono i tassi, molte più persone e imprese avranno accesso al credito, visto che i tassi sono bassi e quindi aumenterà la moneta in circolazione. Al contrario ad alti tassi, saranno meno le persone e le imprese disposte a chiedere un prestito. Risultato: meno moneta in circolazione.

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