Quando si paga l’Irpef 2013

L’Irpef è l’imposta sul reddito delle persone fisiche fiscalmente residenti in Italia. Essa va pagata sui redditi prodotti: redditi da lavoro autonomo (liberi professionisti, etc.) redditi di capitale (derivanti dall’investimento di denaro per esempio in azioni, obbligazioni, titoli di stato, ecc), redditi fondiari e, ovviamente, redditi di lavoro dipendente.

L’Irpef è un’imposta progressiva: in Italia vige infatti il sistema degli scaglioni (in basso uno schema relativo alle aliquote Irpef vigenti per il 2013), i quali partono da una percentuale pari al 23% (per redditi fino a 23 mila euro) ed arrivano fino al 43% (per redditi superiori a 75 mila euro. Quando si paga l’Irpef e come si paga?


Quando si paga l’Irpef

L’Irpef va applicata in diversi modi in base alle varie tipologie di reddito e fattispecie. Per semplificare comunque, per avere un’idea generale, possiamo dire che:

– nei rapporti di lavoro dipendente, l’Irpef viene pagata attraverso un prelievo mensile in busta paga. Il datore di lavoro si occupa infatti di sottrarre l’Irpef sulla busta paga dei dipendenti e versarla allo Stato per loro conto. Ecco perchè il datore di lavoro é chiamato “sostituto d’imposta”. Tra marzo e giugno poi, il sostituto d’imposta, procede con la liquidazione del saldo Irpef e con il versamento dell’acconto Irpef per l’anno successivo.

– per i redditi di lavoro autonomo invece, l’irpef va pagata entro il 16 giugno o 16 luglio, facendo distinzione tra saldo Irpef e acconto (come sopra, saldo per l’anno in corso e acconto per l’anno successivo).

Nello schema seguente, gli scaglioni e le aliquote Irpef previste per il 2013:

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