Redditometro 2013 come funziona

Darà filo da torcere a tutti gli evasori fiscali e in particolar modo a quelli che, dichiarano poco o nulla al fisco, ma spendono e spandono. Come é possibile permettersi cene, barche, vacanze e trattamenti di lusso se non si ha neanche un centesimo? Il nuovo redditometro, sistema di controllo fiscale, si propone di fare proprio questo: rilevare le incongruenza tra le voci di spesa e quanto dichiarato ogni anno al fisco.

Analizzando vari aspetti e voci di spesa come il possesso di barche o macchine, di appartamenti, spese per la palestra o in centri benessere, spese per i figli, per la colf, per il veterinario: insomma tutto sarà sotto la lente di ingrandimento dell’Agenzia delle Entrate. Ma come funziona il redditometro?

Al di là delle polemiche che il nuovo redditometro 2013 ha suscitato (relativamente alla violazione della privacy), questo nuovo strumento messo a punto dal fisco é già attivo: un computer mette semplicemente a confronto i nostri redditi dichiarati con quanto speso. Nel momento in cui esiste una forte incompatibilità, ovvero se le nostre spese superano nettamente le entrate, scatta il controllo.

Ovviamente non si viene immediatamente segnalati come evasori: in caso di forte incongruenza saremo chiamati dall’Agenzia delle Entrate a dimostrare come mai esiste questa divergenza, ci sarà quindi una fase in cui si potrà dimostrare di non essere un evasore. Ad ogni modo il controllo non scatta subito, ma é necessaria una divergenza tra reddito presunto e dichiarato di almeno il 25% e per almeno due anni consecutivi.

Il nuovo redditometro 2013 prevede undici tipi di nuclei familiari e circa cento voci di spesa, divise a loro volta in sette categorie:

– spese per l’abitazione
– spese di trasporto
– contributi e assicurazioni
– spese per l’istruzione
– spese per lo sport, ricreative e per la cura delle persona
– investimenti mobiliari e immobiliari
– altre spese significative.

Come verificare se siamo a rischio controllo? Comodamente da casa nostra: l’Agenzia delle Entrate ha predisposto un software che permette di verificare on line e in piena autonomia, il proprio reddito e se è in linea con i parametri stimati. Capiremo così se siamo a rischio controlli: ecco il link per scaricare il Redditest.

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