Ricevuta prestazione occasionale estero fac simile

Hai effettuato una prestazione occasionale verso l’estero? Sei per esempio un traduttore free lance, un blogger, un web designer, uno sviluppatore web senza partita IVA? Se si tratta di una collaborazione occasionale e i redditi derivanti da questa attività non superano il limite di 5000 euro netti annui, puoi emettere una ricevuta per prestazione occasionale.

Come funziona la ritenuta d’acconto? Bisogna inserirla nella ricevuta? No, la ritenuta non va inserita, perchè, trattandosi di un Paese estero, quest’ultimo é soggetto alle leggi fiscali del suo Paese, mentre tu sei soggetto alle leggi fiscali italiane. Inoltre, siccome il tuo committente estero non paga le tasse in Italia, non può versare la tua ritenuta d’acconto al fisco. Non funge quindi da sostituto di imposta.

Come emettere quindi una ricevuta per collaborazione occasionale effettuata in favore di un committente estero? La ricevuta va emessa senza IVA e senza ritenuta d’acconto. Tu percepirai il compenso al lordo. L’anno successivo, quando farai la dichiarazione dei redditi (con Modello Unico o Modello 730), dovrai dichiarare questi compensi occasionali e quindi pagare le imposte relative. Di seguito un modello fac simile ricevuta prestazione occasionale estero.

Esempio: effettui una prestazione occasionale per l’azienda Zeta per un importo pari a 200 euro lordi. La ricevuta deve essere così emessa:

Tuo nome e cognome
Indirizzo
Tel. XXXXXXXXXX
Codice Fiscale

Spett.le Zeta
Indirizzo
Partita IVA e altri rif. fiscali XXXXXXXXXX

Nota n. ___ del _____

Io sottoscritto _________, nato a ___________ il ______________ e residente a __________

in via ________________________ al n. ________________________

RICEVO

la somma di € 200,00 quale compenso per la collaborazione occasionale per il lavoro di _________________ eseguito nel periodo ____________

Compenso 200 euro
Netto a pagare 200 euro

La prestazione é occasionale e esclusa dal campo di applicazione dell’IVA (art. 5 del D.P.R. n. 633 del 26/10/1972), da inquadrare tra i redditi di cui all’art. 81 comma 1, lettera L, del D.P.R. 917/86.

Pagamento da effettuarsi a mezzo bonifico:
Istituto di credito bancario o postale:________________________
IBAN:_________________________________________________
BIC/SWIFT ____________________________________________
Conto intestato a:________________________________________

Data e Firma

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