Prestazione occasionale e marca da bollo: come funziona

Le ricevute per prestazioni occasionali, sono dei documenti che vengono emessi in virtù di una collaborazione autonomia, svolta in maniera del tutto occasionale, senza vincoli e senza subordinazioni con il committente. Sebbene la ricevuta per prestazione occasionale sia molto semplice da emettere (a questo link un modello da scaricare), molte sono ancora le incertezze che gravano sulla corretta gestione della “marca da bollo”, il cui importo, dal 2013, é passato da 1,81 a 2 euro.

Cerchiamo di dare una risposta a tutte le domande che riguardano la marca da bollo sulle prestazioni occasionali: quando va apposta, se va apposta sull’originale o sulla copia, quale ricevuta dare al cliente e cosa fare in caso di omissione dell’applicazione della marca.

È obbligatorio mettere la marca da bollo?
Si. Va apposta su tutte le ricevute di importo superiore a 77,47 euro.

Quando deve essere apposta?
La marca va apposta al momento dell’emissione della ricevuta. Entrambe devono riportare la stessa data. La data della marca da bollo può essere anche anteriore, ma mai posteriore. Se la data é posteriore, rende la ricevuta “irregolare”. La ricevuta rimane comunque valida a tutti gli civili e fiscali: è il “documento” che è “irregolare” a causa della diversa data, ma non la ricevuta e gli importi.

La marca va incollata sulla ricevuta originale o sulla copia? Quale consegnare al cliente?
La marca va messa solo sulla ricevuta originale, ossia quella da consegnare al committente. Sulla nostra ricevuta (la copia) invece, basterà scrivere un testo che citi così: “Bollo apposto sull’originale, identificativo n.ro __________”. Il numero identificativo si trova sulla marca da bollo stessa, per cui prima di darla al cliente, occorre ricordare di scrivere il numero identificativo anche sulla nostra copia.

Chi deve pagare la marca da bollo, il lavoratore/professionista o il cliente?
La Legge non indica chi è obbligato, se il lavoratore o il datore di lavoro/cliente. Il professionista può quindi richiedere al cliente il rimborso del costo della marca da bollo, nel totale della fattura.

Cosa succede se non si mette la marca (omissione)?
È prevista una sanzione amministrativa da una a cinque volte l’importo della marca. La stessa sanzione é prevista in caso marca da bollo con data posteriore a quella della ricevuta.

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