Si perde la disoccupazione con un contratto a progetto?

Il sussidio di disoccupazione é una somma di denaro, una forma di sostegno erogata dall’INPS a favore di chi perde il lavoro. Per averla, é necessario possedere determinati requisiti. Purtroppo attualmente i livelli di disoccupazione sono molto alti. Chi percepisce l’indennità di disoccupazione INPS poi, può ritenersi “fortunato”, perchè molti non hanno diritto neanche a quella, non avendo avuto un contratto di lavoro dipendente a tempo determinato o indeterminato (sono infatti diffusissime le prestazioni occasionali, che in caso di interruzione, non danno diritto all’indennità).

Cosa fare se durante il periodo in cui percepiamo l’assegno di disoccupazione, ci viene proposto un nuovo lavoro? Si perde la disoccupazione con un contratto a progetto? Cosa fare se abbiamo trovato un nuovo lavoro Co.co.pro?

Se iniziamo a collaborare attraverso prestazioni occasionali non perdiamo la disoccupazione. Per prestazione occasionale, si intende un rapporto di lavoro di durata complessiva non superiore a 30 giorni nel corso dell’anno solare e il cui reddito complessivo non supera i 5.000 euro (netti).

Si perde la disoccupazione con un contratto a progetto?

Se invece ci viene stipulato un contratto a progetto, stiamo intraprendendo un rapporto di lavoro vero e proprio e quindi l’indennità di disoccupazione viene interrotta. Attenzione, la corresponsione dell’indennità di disoccupazione non viene interrotta automaticamente, ma occorre che siamo noi a recarci presso la sede INPS e a dichiarare che stiamo intraprendendo una nuova attività lavorativa a progetto. A questo punto l’INPS ci potrà dire, sulla base del nostro nuovo contratto a progetto, se abbiamo diritto almeno alla disoccupazione con requisiti ridotti.

Se non facciamo questa dichiarazione cosa succede? Continuiamo a percepire l’indennità di disoccupazione? Esattamente, come detto sopra, l’INPS non interrompe automaticamente il versamento della nostra disoccupazione, ma occorre che siamo noi a dichiarare l’inizio di nuova attività lavorativa all’INPS. Se però speriamo di fare i furbi ci sbagliamo di grosso: con il contratto a progetto il nostro nuovo datore di lavoro inizierà a versare i contributi all’INPS (nella gestione parasubordinati) e quindi prima o poi l’INPS verrà a conoscenza del nostro nuovo lavoro. A quel punto ci sarà richiesto di restituire l’importo corrisposto fraudolentemente ed un eventuale risarcimento.

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