Si può lavorare essendo in disoccupazione?

L’ASpi (Assicurazione sociale per l’impiego e la Mini Aspi sono dei contributi che vengono erogati dall’INPS ai lavoratori che hanno involontariamente perso il lavoro (sono stati licenziati o cessati dal lavoro). La durata della prestazione, va dagli 8 ai 12 mesi, ma il diritto a percepirla si perde nel caso si trovi un nuovo lavoro. Ad oggi però, non si può fare a meno di considerare che, un soggetto che percepisce la disoccupazione, potrebbe nel frattempo trovare un “lavoretto”, magari una collaborazione occasionale di tipo accessorio, i cui redditi sarebbero di modesto valore. Come si comporta l’INPS in questo caso?

Se si trova un nuovo lavoro, magari di natura occasionale o con un contratto a progetto, si perde la disoccupazione? Vediamo di seguito i casi di decadenza dell’indennità ASpi e i casi invece in cui, viene soltanto ridotta.

INPS

L’ASpi e la Mini Aspi vengono sospese se il soggetto inizia un nuovo lavoro. Tuttavia, non si può fare a meno di considerare che, quando un soggetto trova un lavoro inquadrato, per esempio, come lavoro occasionale di tipo accessorio, viene retribuito con un reddito molto basso, ben al di sotto dei limiti previsti per il mantenimento della disoccupazione. Questi particolari casi, hanno imposto all’INPS la previsione di un trattamento particolare.

Lavoro occasionale di tipo accessorio

In caso di lavoro occasionale di tipo accessorio, fino a 3.000 euro di reddito, il soggetto continua a percepire la disoccupazione. Potrà quindi ricorrere al lavoro accessorio e guadagnare fino a 3.000 euro annui senza dover rinunciare all’assegno.

Lavoro a progetto

Se il soggetto trova un’occupazione con contratto a progetto, dalla quale deriverà un reddito inferiore a quello previsto per mantenere lo stato di disoccupazione, deve darne comunicazione all’INPS, la quale prevederà una riduzione dell’assegno di disoccupazione.

Lavoro autonomo

L’indennità viene ridotta anche se il soggetto inizia un lavoro autonomo e prevede di realizzare un reddito inferiore al limite previsto per il mantenimento dello stato di disoccupazione. L’indennità in questo caso verrà ridotta dell’80% del reddito che si prevede di realizzare con la nuova attività. Siccome in questo caso si tratta di dover fare delle previsioni, la reale differenza sarà poi conguagliata al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi.

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