Sovranità monetaria Movimento 5 Stelle e benefici uscita dall’euro

Reddito di cittadinanza, miglioramenti nelle scuole e nella sanità, oltre alla diminuzione delle tasse a livelli accettabili, sono alcuni dei punti chiave del programma del Movimento 5 Stelle. Un’altra proposta del M5S fondato da Beppe Grillo, é la riappropriazione della sovranità monetaria. Cosa significa? Quali sarebbero le conseguenze per l’Italia? Sarebbero più i vantaggi o gli svantaggi?

Il trattato di Maastricht prevede che i Paesi membri si muovano verso l’unione economica e monetaria, che quindi tutti gli stati abbiano un’unica moneta e un unico organo con compiti di politica monetaria. La BCE é l’organo preposto a questo compito. Le singole banche centrali di ogni stato quindi, non hanno più la sovranità monetaria (passata alla BCE), ma sono diventati organi esecutivi (appunto delle direttive della BCE).

Alcune parti politiche sostengono che l’euro sia irreversibile e la rischiosità dell’uscita dall’euro. Altri invece sottolineano come la moneta unica stia contribuendo alla rovina e all’impoverimento dei cittadini, portandoli alla miseria.

La creazione di una banca centrale unica e sovrana sui singoli stati, nasce con lo scopo di stabilizzare le economie dei Paesi aderenti, con una politica comune e adeguata. Lo Stato singolo quindi perde la propria sovranità monetaria, in favore della BCE, unica e comune.

Esportazioni

Lo Stato quindi, non può più svalutare la propria moneta per aumentare la competitività con i Paesi esteri. Si parla tanto dell’euro “forte”, del suo valore alto rispetto alle altre monete, spesso con una denotazione positivistica. In realtà, un amento del valore di una moneta non é sempre positivo per l’economia nazionale: se la nostra moneta vale troppo, significa che converrà comprare beni esteri, da Paesi con monete dal basso valore. È quello che sta succedendo in Italia. Il Made in Italy é quasi scomparso (quando compriamo qualcosa, quante volte troviamo la scritta Made in Italy, piuttosto che Made in China, Made in Pakistan, Made in Turkey?). I cinesi lo hanno capito bene. La loro moneta é adeguatamente svalutata rispetto alle altre e l’imprenditoria cinese é diventata una delle maggiori esportatrici mondiali.

Spesa Pubblica

Quando il potere di stampare moneta non é assegnato dal governo, questi non può usarlo per finanziare la spesa pubblica. Deve quindi necessariamente attingere da altre fonti, attraverso per esempio l’emissione di titoli di Stato (con conseguente aumento del debito pubblico) e, come tutti sappiamo, con l’aumento delle tasse.

Questi sono solo alcuni dei motivi per cui il Movimento 5 Stelle chiede che la sovranità monetaria torni all’Italia.

Perchè non conviene uscire dall’euro: tesi contrarie all’uscita da Eurolandia

Secondo le tesi contrarie invece, se l’Italia esce dall’euro e passa a una lira svalutata, sin da subito si dovranno pagare le importazioni (che hanno raggiunto livelli altissimi) in lire. Ci costeranno quindi molto di più, rispetto a ora che le paghiamo con una moneta “forte”. Pagheremo di più anche il petrolio. La lira potrebbe continuare a svalutarsi e una volta usciti dall’euro, dovremo contare molto meno sugli aiuti comunitari e politiche di aggiustamento comuni. Queste sono alcune delle motivazioni sostenute da chi ritiene auspicabile rimanere in Eurolandia.

E voi, cosa ne pensate? Meglio l’euro o un ritorno al vecchio conio? Cosa vorrebbero i cittadini?

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