Spesometro 2013 scadenza luglio

È ufficiale: é stata prorogata la scadenza dello spesometro. È stata la stessa Agenzia delle Entrate a rendere noto che la scadenza del 30 aprile per le comunicazioni sulle operazioni rilevanti ai fini Iva realizzate nel 2012 “non è più valida”. Aveva inoltre precisato che la nuova scadenza sarebbe giunta a breve con un altro provvedimento. E così é stato.

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento del 31/01/2013 ha fissato la nuova scadenza ufficiale al 3 luglio 2013. Entro tale data, gli operatori finanziari dovranno comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati delle operazioni Iva effettuate con moneta elettronica (carte di credito, debito o prepagate) di importo pari o superiore a 3.600.

Nella comunicazione occorre indicare:

– dati anagrafici del cliente che ha effettuato l’acquisto;
– importo e data di ogni singolo acquisto di importo superiore a 3600 euro;
– codice fiscale dell’operatore commerciale dove è avvenuto il pagamento POS (Point of sale).

Le comunicazioni dello spesometro con scadenza luglio 2013 di cui sopra, devono essere inviate in via telematica (on line), seguendo le istruzioni contenute nel tracciato record dell’Agenzia delle Entrate. Le comunicazioni, come già sottolineato, devono essere effettuate via internet dai negozianti ed altri operatori economici che effettuano vendita di beni o prestazioni di servizi in campo Iva.

Lo scopo dello spesometro invece, é ben noto: é uno strumento che serve a verificare se esiste una discostanza tra reddito dichiarato e reddito speso. Se per esempio un contribuente dichiara di essere nullatenente, ma spende 100.000 euro annui, potrebbero scattare dei controlli, in quanto il soggetto viene identificato a rischio evasione fiscale, e dunque sarà sottoposto ai controlli da accertamento sintetico.

Hai bisogno di aiuto?