Spread Btp Bund dopo dimissioni Monti previsioni

Lo spread Btp Bund ha sempre rappresentato, o meglio, ci é stato rappresentato, come un importantissimo indicatore dello stato di salute economica di un Paese. Almeno fino a quando qualcuno, nello specifico Silvio Berlusconi, lo ha messo sotto “accusa”, definendolo pubblicamente un “imbroglio tedesco”, dato che alla fine si tratta in sintesi di un rapporto tra i titoli di stato tedeschi e quelli italiani: “E che ce ne importa?”, ha dichiarato.

In effetti non sono pochi gli italiani che sembrano essere d’accordo con questa affermazione, stanchi dei continui confronti con la Germania e dell'”intrusione” o “sostegno” (a seconda della scuola di pensiero), della nota cancelliera Angela Merkel nei fatti riguardanti il nostro Paese. Dopo l’annuncio delle dimissioni di Monti poi, non si fa altro che parlare di spread e delle previsioni sul suo andamento.

Da Hollande alla Merkel, si scatenano contro Berlusconi, perchè temono che il Cavaliere possa andare avanti con la sua campagna elettorale anti-europeista e soprattutto che decida di tagliare il “cordone ombelicale” con la Germania. Altri invece non aspettano altro che l’Italia possa finalmente camminare da sola, senza l’ombra del governo Merkel. É finita l'”era Merkel Sarkozy Monti”?

Inizialmente, dopo l’annuncio delle dimissioni da parte di Monti e la possibile candidatura di Berlusconi, lo spread Btp Bund ha subìto un aumento: venerdì aveva chiuso a 323 punti, per poi risalire a 363. Poi di nuovo la discesa a 350. A questo link un approfondimento sul perché lo Spread Btp-Bund è in altalena.

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