Tempi di prescrizione multe automobilistiche

L’art. 209 del Codice della Strada non lascia spazio a dubbi: il diritto a riscuotere multe, ammende e contravvenzioni automobilistiche è regolato dall’art. 28 L. 689 del 24/11/1981, nel quale sono sanciti anche i termini di prescrizione delle medesime.

Entro quanto tempo quindi, lo Stato deve esigere il pagamento? Se una multa viene inviata dopo X anni, è ancora valida oppure è andata in prescrizione e qu57indi può non essere pagata? Vediamo cosa dice la legge in merito.

Multa

Il diritto a chiedere il pagamento delle multe, si prescrive entro il termine di cinque anni, conteggiati dal momento in cui la violazione è stata commessa. Tuttavia, il termine di scadenza, può essere di volta in volta prolungato: gli atti che vengono notificati in seguito infatti, fanno partire un nuovo termine di cinque anni.

Supponiamo che tu oggi riceva una multa. Da oggi parte il termine di prescrizione di cinque anni. Se però prima della scadenza di questi cinque anni, supponiamo tra quattro anni, ricevi un’altra notifica in merito a quella multa, allora la scadenza viene prorogata di ulteriori cinque anni.

Contestazione

Dal giorno in cui si riceve la multa, entro 60 giorni l’interessato può presentare ricorso al prefetto, ossia uno scritto in cui chiarisce i motivi per cui ritiene ingiusta o sbagliata la multa.

Il modello fac simile del ricorso può essere scaricato sul sito del prefetto della propria zona. Se non è disponibile un modello, è possibile usare questo modulo fac simile. Il modulo va inviato, oltre che al prefetto, anche al comando dell’autorità che ha comminato la multa, per conoscenza). La maggior parte dei prefetti ha attivato un indirizzo di posta PEC a cui inviare il ricorso, in modo da velocizzare i tempi.

La PEC per i ricorsi può essere reperita sul sito internet del proprio prefetto di riferimento. Il servizio online per fare ricorso avverso a una multa è completamente gratuito. Inoltre, è bene allegare eventuali documenti che provino le proprie ragioni. L’email deve essere sottoscritta digitalmente tramite firma autenticata.

Si può fare ricorso anche se la multa è già stata pagata, ma solo se le persone che hanno ricevuto la multa sono due o più e solo una ha già pagato in misura ridotta. Questa è una situazione che si presenta quando il conducente dell’auto è diverso dal proprietario: in questa occasione, la multa viene inviata a entrambi.

Secondo una sentenza della Corte Costituzionale, se il proprietario dell’auto paga la multa in misura ridotta, colui che era alla guida del veicolo può comunque proporre ricorso, purchè non si tratti di una violazione di natura penale. La Corte non si è ancora espressa nel caso contrario, ossia il conducente ha pagato e il proprietario propone ricorso. Gran parte della giurisprudenza tuttavia, ritiene possibile, per analogia, anche questo caso.

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