Titoli di stato

Hai sempre voluto giocare in borsa ma il rischio di poter perdere i tuoi soldi ti ha sempre frenato? Seguire gli indici, le quotazioni e il valore delle valute ti sembra troppo complicato? Allora scommetto che non hai mai sentito parlare dei titoli di stato: uno degli investimenti più semplici e più sicuri sul mercato.

Semplici grazie alla modalità di acquisto accessibile a tutti. Sicuri perchè garantiti dagli stati che possiedono una stabilità economica e politica molto forte. Vuoi subito sapere che cosa sono, come funzionano, quanto rendono e quali comprare? Ti spiego tutto in questa guida completa ai titoli di stato.

Cosa sono

Tutti gli Stati hanno bisogno di soldi per vari motivi: finanziare grandi opere pubbliche, aumentare la liquidità disponibile in cassa o coprire parte del proprio debito pubblico. Uno dei metodi più veloci per ottenere questi soldi è l’emissione di titoli di stato, chiamati più propriamente obbligazioni.

Ma come funzionano? Il titolo di stato è un prestito, di una somma di denaro, che concedi allo Stato con specifici termini di pagamento e tasso di interesse applicato. Lo Stato diventa tuo debitore ed è obbligato (ecco da dove deriva la definizione obbligazione) a restituirti tutta la somma.

Un Titolo di stato è composto da:

  • Valore nominale: è la somma di denaro che viene sottoscritta all’inizio e restituita alla fine (contando tutti gli interessi);
  • Cedola: è l’interesse che lo Stato ti paga periodicamente, può avere una cadenza trimestrale, semestrale o annuale;
  • Scadenza: è la data entro la quale lo Stato si impegna a risarcirti tutto l’importo;
  • Emittente: ovvero lo Stato che ha emesso l’obbligazione;
  • Interesse: che può essere fisso oppure indicizzato all’inflazione.

Nota bene: a differenza dei normali prestiti che già conosci, in questo caso è il debitore (lo Stato) che decide l’importo, la scadenza e gli interessi che è disposto a pagare. Non il creditore (cioè tu).

Come comprare

Tutti gli stati emettono periodicamente i propri titoli sul mercato tramite delle aste a cui puoi partecipare per acquistarli. Ogni Stato propone varie tipologie che differiscono principalemente per la durata dell’investimento (si parte da un minimo di 6 mesi fino ad un massimo di 15 anni).

Partecipare all’asta significa prenotare un numero di obbligazioni durante l’emissione e aspettare la conferma per l’acquisto. Quando la domanda è maggiore della richiesta (molte persone li vogliono ma ce ne sono pochi) è probabile che tu non riesca a comprare tutti i titoli che avresti voluto.

Puoi acquistare in due modi:

  1. Tramite la tua banca: puoi recarti dal tuo consulente finanziario per fare richiesta oppure agire autonomamente tramite l’home banking via internet (se ne sei dotato);
  2. Tramite un broker di fiducia.

Rendimento

Ora che hai capito cosa sono e come funzionano i titoli di stato scommetto che vuoi sapere subito quanto è possibile guadagnare. Ogni titolo di stato ha un diverso rendimento in base ad alcuni importanti fattori tra cui:

  • Scadenza: più lunga è la durata dell’obbligazione più alto è il tasso di interesse che il paese è disposto a concedere. Questo perchè il rischio di non riottenere l’investimento è più alto: possono esserci scoinvolgimenti economici e politici;
  • Emittene: chi è il paese che emette il titolo? Qual è la sua posizione economica? Qual è la sua posizione politica? Più un paese è solido e meno interesse sarà disponibile a concedere. Meno un paese è stabile e più interesse sarà disposto a concedere per attrarre nuovi investitori.

In base a questi fattori puoi quindi scegliere tra:

Titoli di stato sicuri

Se vuoi investire in modo sicuro devi scegliere i titoli di durata tra 3 mesi, 6 mesi e 12 mesi con un rendimento fisso. Tra i paesi più solidi che puoi scegliere ci sono: Canada, Danimarca, Germania, Hong Kong, Lussemburgo, Norvegia, Singapore, Svezia, Svizzera, Regno Unito, USA e Finlandia.

Ecco un esempio. Supponiamo che acquisti 10.000€ di bund tedeschi con scadenza a 3 mesi, rendimento fisso e tasso di interesse di 0.5%. Al termine dei 3 mesi otterrai dallo Stato tedesco 10.050€ con un guadagno totale di 50€.

Titoli di stato ad alto rendimento

Se vuoi investire in modo più rischioso ma redditizio devi scegliere i titoli di durata tra 2, 5, 10 e 15 anni con un rendimento fisso o indicizzato. Tra i paesi che offrono i tassi maggiori che puoi scegliere ci sono: Venezuela, Grecia, Portogallo, Turchia e Vietnam.

Ecco un esempio. Suppondiamo che acquisti 10.000€ di obbligazioni turche con scadenza a 5 anni, rendimento fisso e tasso d’interesse a 10,5%. Al termine dei 5 anni otterrai dallo Stato turco 11.050€ con un guadagno totale di 1.050€.

Come investire

Come avrai ben notato, i titoli sicuri ti permettono di guadagnare molto poco se non investi grosse somme di denaro. Al tempo stesso quelli più rischiosi offrono interessanti percentuali di rendita ma c’è la possibilita di non riottenere più il proprio investimento. Sorge naturale la domanda: cosa fare?

Se hai molti soldi a disposizione, dai 50.000€ in su, puoi investire la parte maggiore nell’acquisto di titoli sicuri e investire la parte minore nell’acquisto di quelli più rischiosi. Nel mondo dell’economia e della finanza questa tecnica viene chiamata variazione del proprio portfolio.

Se hai pochi soldi a disposizione, puoi decidere di investirli tutti in titoli sicuri (che attualmente rendono di più rispetto che tenerli sul conto corrente in banca o in un conto deposito) oppure puntare tutto sui paesi emergenti e in via di sviluppo per guadagnare il più possibile.

Ad ogni modo fai molta attenzione alle quotazioni e consulta in modo ragionevole i voti assegnati ai paesi dalle principali agenzie di rating: agenzie che raccolgono ed elaborano varie variabili economiche e politiche al fine di stabilire quali sono gli stati più sicuri in cui investire.

I voti migliori partono dalla AAA (tripla A) e scendono fino al valore più basso D (ovvero situazione di default in cui lo stato non paga più le obbligazioni). Tra le agenzie più importanti ci sono la Standard & Poor’s, la Moody’s e la Fitch Ratings.

Tassazione

Come in tutti i casi di guadagno, anche le rendite derivanti dagli interessi dei titoli di stato sono soggette a tassazione. Nello specifico l’aliquota è al 26% sulla plusvalenza per tutti i redditi di capitale. Per i titoli di stato sovrani, che non sono paradisi fiscali, l’aliquota scende al 12,5%.

Quindi supponiamo che con un investimento di 10.000€ tu abbia guadagnato 100€: se il paese è nella white list italiana pagherai 12,5€ di tasse, se il paese è nella black list italiana pagherai 26€ di tasse. Dunque nel calcolo del rendimento netto devi togliere anche questa imposta.

Titoli italiani

Le obbligazioni emesse dall’Italia sono diverse tra loro e cambiano nel tempo. Tuttavia sono quattro le soluzioni più ricorrenti negli ultimi anni:

  • BOT (Buoni ordinari del tesoro): hanno una durata breve tra 3, 6, 12 mesi e non prevedono cedole. Il rendimento non si basa sul tasso d’interesse ma sullo scarto di emissione, cioè sulla differenza tra il valore nominale e il prezzo di emissione. Ad esempio lo Stato ti vende un titolo a 1000€ ma che in realtà vale 1100€;
  • BTP (Buoni del tesoro poliennale): hanno una durata lunga di 3, 5, 10, 15 o 30 anni. Prevedono cedole annuali pagate ogni 6 mesi. Il rendimento si basa su un tasso fisso e sullo scarto di emissione oppure è variabile ed è legato all’andamento dell’Euribor e allo spread;
  • CCT (Certificati di credito del tesoro): hanno una durata lunga di 7 anni. Prevedono cedole variabili pagate ogni 6 mesi. Il tasso è variabile ed è legato all’andamento dell’Euribor e allo spread;
  • CTZ (Certificati del tesoro zero coupon): hanno una durata breve di 2 anni. Non prevedono cedole. Il rendimento si basa solo sullo scarto di emissione.

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