Trattenute busta paga: cosa sono e come si calcolano

Ogni mese il datore di lavoro, all’erogazione dello stipendio, consegna al dipendente anche la busta paga, nella quale sono indicate tutte le voci che concorrono alla formazione dello stipendio netto del lavoratore dipendente (full time o part time, con contratto a progetto o apprendista.

nella busta paga quindi, si parte dallo stipendio netto, sul quale vengono applicate varie trattenute, che lo diminuiscono e, di fatto, portano a calcolare lo stipendio netto. Vediamo cosa sono queste trattenute e cosa rappresentano.

Calcolo busta paga

Il calcolo

Le trattenute sono, praticamente, dei soldi che vengono detratti dalla busta paga e che vengono versate all’Agenzia delle Entrate e ad altri Enti. Vediamo quali sono:

  • l’IRPEF, sono le tasse che vanno pagate allo stato e che rappresentano la voce più importante di trattenute. Ogni lavoratore infatti paga l’IRPEF allo stato, ma non si occupa personalmente del versamento. Il datore di lavoro (che in questo caso si chiama sostituito d’imposta); preleva ogni mese l’IRPEF dallo stipendio e la versa allo Stato, per conto del dipendente. Le aliquote IRPEF si possono visionare sul sito dell’Agenzia delle Entrate e dipendono dallo stipendio: maggiore è lo stipendio, maggiore è la percentuale IRPEF applicata.
  • i contributi INPS (che sono quelli alla voce “Contributo IVS)”; rappresentano i contributi che paghi all’INPS per avere la pensione. Anche questa quota è decisa dall’INPS e anche in questo caso è il tuo datore di lavoro che preleva la somma dal tuo stipendio e la versa direttamente all’ente.
  • la quota INAIL, ossia il contributo pagato all’ente per gli infortuni sul lavoro e che ti tutela appunto in questi casi, coprendoti con un’assicurazione sul lavoro;
  • le trattenute per eventuali assicurazioni private. Alcune aziende iscrivono i propri dipendenti a dei fondi di assistenza sanitaria privata. Si tratta di fondi che permettono di integrare l’assistenza sanitaria nazionale con una privata. Offrono, a seconda del fondo, rimborso visite mediche, ricoveri ospedalieri e altro presso le strutture convenzionate.

Infine sempre sulla busta paga, trovi le detrazioni da lavoro dipendente, che sono delle somme sottratte all’IRPEF dovuta, per cui non vanno a ridurre il tuo stipendio, ma al contrario lo aumentano, essendo appunto delle detrazioni sull’IRPEF dovuta.

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