Lo Stato, grazie alla legge di bilancio, ha previsto particolari casi in cui è possibile cessare l’attività lavorativa prima del raggiungimento dell’età pensionabile e così, godersi finalmente la famiglia, il tempo libero, la lettura, i viaggi, gli altri hobby, senza rinunciare alla pensione.

In questa guida completa sull’APE rosa ti spiega cos’è e come funziona, quali donne ne hanno diritto, cos’è l’APE social, quali sono i requisiti per ottenerla, quanto passa per avere poi la pensione effettiva, qual è l’importo pagato ed infine come farne domanda.

Cos’è e come funziona

Social

L’APE social rosa è un’agevolazione riservata alle donne che hanno avuto figli e che consiste nella possibilità di “andare in pensione prima”. Le virgolette sono d’obbligo, perché non è molto preciso dire che si va in pensione prima: non si va in pensione, ma comunque si smette di lavorare e l’INPS, al posto di pagare la pensione, paga un assegno APE; poi nel momento in cui arriva l’età della pensione, l’INPS smette di pagare l’APE e paga la pensione.

Grazie all’APE rosa hai diritto ad “andare in pensione prima” rispetto alla data prevista se:

  • Hai un figlio, puoi smettere di lavorare un anno prima;
  • Hai due o più figli, puoi smettere di lavorare due anni prima.

Non è necessario che i figli vivano con te: hai diritto all’agevolazione solo per il fatto di averli avuti e non in base al fatto se tu li mantieni ancora oppure no.

Significato

APE significa Anticipo pensionistico.

Social

Prima di parlare dell’APE rosa, per meglio comprendere di cosa si tratta, dobbiamo parlare dell’APE sociale, a cui è strettamente collegata.

L’Ape sociale, chiamata anche Ape social, è la possibilità di andare in pensione prima, se particolari requisiti:

  1. Di età;
  2. Contributivi.

Si tratta quindi di uno sconto sugli anni di contributi necessari per arrivare alla pensione: per esempio, al posto di servirtene 32, te ne bastano 30. in pratica puoi andarci prima del dovuto e per non rimanere senza stipendio fino alla pensione effettiva, l’INPS ti versa l’APE. Poi appena raggiungi l’età pensionabile, l’INPS smette di versarti l’APE e ti eroga la pensione effettiva.

L’APE sociale è quindi un assegno erogato dall’INPS per sostenerti in questa fase transitoria, ossia quel periodo di tempo che va dalla cessazione del lavoro alla maturazione del diritto alla pensione.

Requisiti

Puoi ottenere l’APE sociale se hai:

  • Compiuto 63 anni di età;
  • Raggiunto 30 o 36 anni di contributi, a seconda delle tue caratteristiche.

Caratteristiche

Con 30 anni di contributi

Puoi chiedere l’APE social se, oltre ai 63 anni di età, hai un minimo 30 anni di contributi e sei:

  • Disoccupato e sono passati più di tre mesi dall’ultima indennità di disoccupazione Naspi che hai percepito;
  • Disabile con percentuale di invalidità di almeno il 74%;
  • Caregiver, ossia assisti un familiare disabile ai sensi della Legge 104.

Con 36 anni di contributi

Puoi chiedere l’APE social se, oltre ai 63 anni di età, hai almeno 36 anni di contributi e negli ultimi 7 anni, per un minimo di 6 anni sei stato addetto a lavori faticosi e pesanti.

Attenzione

I lavori faticosi e pesanti non corrispondono ai lavori usuranti. I lavori faticosi e pesanti sono quelli caratterizzati da particolari difficoltà e rischiosità. Ecco la circolare INPS con i chiarimenti sulle attività gravose.

APE rosa

L’APE rosa non è altro che una particolare Ape social destinata solo alle donne che sono anche madri e che consente di anticipare l’APE social di:

  • Un anno, se hai avuto un figlio;
  • Due anni, se hai avuto due o più figli.

Quindi, l’APE social permette di andare in pensione in anticipo, percependo appunto l’assegno APE e poi la pensione. L’APE rosa è un ulteriore anticipo rispetto all’APE social, destinato solo alle donne che hanno avuto figli.

Essendo l’APE rosa una variante dell’APE social, i requisiti di accesso sono gli stessi, ma ridotti di un ulteriore anno o due anni, a seconda che tu abbia avuto uno o più figli, dunque occorrono sempre almeno 63 anni di età ma diminuiscono gli anni di contributi INPS necessari:

  • 28/29 anni di contributi se sei disoccupata, disabile o caregiver. Quindi, se hai un solo figlio puoi chiedere l’APE rosa se hai almeno 63 anni di età e 29 anni di contributi; se almeno due figli puoi chiedere l’APE rosa se hai almeno 63 anni di età e 28 anni di contributi;
  • 34/35 anni di contributi se se negli ultimi 7 anni, per almeno 6 anni sei stata addetta a lavori faticosi e pesanti. Quindi, se hai un solo figlio puoi chiedere l’APE rosa se hai almeno 63 anni di età e 34 anni di contributi; se hai due o più figli puoi chiedere l’APE rosa se hai almeno 63 anni di età e 28 anni di contributi.

In conclusione l’APE rosa consiste nella possibilità di anticipare l’APE social di un ulteriore anno o due. se non hai figli, puoi richiedere solo l’APE social, chiaramente se possiedi tutti i requisiti per ottenere l’APE social.

Attenzione

Non è necessario che i figli vivano con te o siano a tuo carico! É sufficiente il semplice fatto di averli avuti, indipendentemente dal fatto che ora siano autonomi o meno.

I sindacati

I sindacati vorrebbero aumentare l’anticipo, da due anni a tre anni (se hai tre figli), in modo da permettere alle donne con almeno 3 figli, di ottenere l’anticipo pensionistico con 27 anni di contributi invece di 30, mentre le addette a lavori faticosi e pesanti lo otterrebbero 33 anni di contributi invece di 36. Al momento però, quella dei sindacati è rimasta solo una proposta.

Importo

L’importo dell’assegno APE (social o rosa) non è fisso ma dipende dalla pensione che riceverai dal momento del pensionamento. L’importo si calcola con lo stesso metodo del calcolo della pensione, quindi, a seconda della tua anzianità, con il sistema retributivo, contributivo o misto. Ad ogni modo l’importo dell’APE non può mai superare i 1.500 euro mensili.

Per quanto tempo dura. Percepirai l’APE fino a quando raggiungerai i requisiti per andare effettivamente in pensione. Se quindi grazie all’APE rosa riesci ad andare in pensione a 63 anni invece che a 65, per questi due anni l’INPS ti paga l’APE, dopodichè potrai fare domanda della classica pensione.

Casi di incompatibilità

Non hai diritto all’APE se percepisci:

  • Una pensione diretta;
  • Un reddito da lavoro dipendente maggiore di 8.000 euro lordi all’anno;
  • Un reddito di lavoro autonomo maggiore di 4.800 euro lordi all’anno;
  • L’indennità di disoccupazione Naspi o Asdi. In questo caso puoi chiedere l’APE solo facendo trascorrere almeno tre mesi dall’ultima indennità di disoccupazione. Se per esempio la percepisci a gennaio, hai diritto all’APE a partire da aprile.

Esoneri

Se percepisci pensioni di invalidità o pensioni di reversibilità, hai diritto all’APE, ovviamente se possiedi tutti i requisiti.

Attenzione

Per avere diritto all’APE devi cessare la tua attività lavorativa! Puoi non cessarla, come detto sopra, solo se non supera gli 8.000 euro lordi annui (lavoro dipendente) e i 4.800 euro lordi annui (lavoro autonomo).

Domanda

Puoi chiedere l’APE rosa alla sede territoriali Inps, esclusivamente tramite modalità telematica, dunque:

  1. Online sul sito INPS, cliccando in basso su Accedi al Servizio. Per inoltrare la domanda online devi possedere il PIN dispositivo, il PIN ordinario non è idoneo.
  2. Tramite il call center INPS che risponde al numero 06164164 da cellulare e al numero 803164 da telefono fisso. Se chiami da cellulare, il costo della telefonata dipende dalle tariffe del tuo profilo. Se chiami da telefono fisso la chiamata è gratis.
  3. Tramite patronato. Puoi rivolgerti a un patronato o CAF della tua città, che ti aiuterà con l’invio della domanda.

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