Aprire un’attività

Hai deciso di investire tutto quello che hai risparmiato in un’attività di successo? Quello che devi fare è trovare l’idea di business giusta per te. Purtroppo non sempre è facile e a volte la concorrenza può essere spietata in città, ecco perché hai bisogno di una guida che ti illustri le migliori opportunità di oggi.

In questa guida completa su come aprire un’attività ti elenco le idee più gettonate di quest’anno (per ognuna ti spiego come funziona e come puoi guadagnare), ti spiego come funziona l’apertura di un’attività in franchising, come richiedere prestiti e finanziamenti e infine, quando conviene aprire all’estero.

Idee

Il periodo non è dei migliori, questo è vero. Sicuramente ti stai chiedendo quale attività aprire in tempo di crisi, quali sono le imprese più redditizie e innovative che possono farti guadagnare, anche se abiti in un piccolo paese. Ci sono tante attività che puoi intraprendere, alcune con investimenti più importanti, altre a basso costo ed alcune persino gratis, che potrebbero essere la tua scelta se sei senza soldi.

Essere senza soldi è sicuramente uno svantaggio, ma non è una difficoltà insuperabile. Se manca il denaro, significa che dovrai fare tutto da solo nella tua attività (non potendo chiedere la collaborazione retribuita di nessuno). Il tempo libero dovrai impegnarlo in quello che nascerà prima come un hobby e poi diventerà un lavoro vero e proprio.

Grazie al tuo impegno e alla tua costanza, la mancanza di soldi iniziale potrebbe persino trasformarsi in un vantaggio, perché ti insegnerà a fare economia e realizzare tanto con poco. Ecco dunque 20 idee originali di attività in proprio, potenzialmente redditizie anche oggi, in tempi di crisi:

1. Drop Ship

No, non spaventarti per il nome. È un’attività il cui funzionamento è davvero semplicissimo da comprendere: il dropshiper è la persona che vende qualcosa, senza materialmente possederla. Una volta ricevuto l’ordine dall’acquirente, non fa altro che girarlo a un venditore che possiede il bene. Funge quindi da intermediario.

Esempio

Crei un negozio online di articoli per feste baby. Tu non hai nessun magazzino di questi articoli, ma semplicemente hai trovato vari venditori online, sparsi, che vendono tutto quello che hai sul tuo sito. Il tuo sito ha un valore aggiunto rispetto agli altri venditori online, perché racchiude tutti i prodotti di più venditori e quindi, con il tempo, potrebbe diventare un punto di riferimento per gli utenti. Inoltre, non fai neanche un danno ai venditori da cui ti “rifornisci”, perché appunto acquisiti da loro e maggiori saranno le tue vendite online, maggiore sarà il guadagno anche per loro, visto che ti sono fornitori, anche se non direttamente.

2. Sito o blog

Sicuramente lo hai pensato almeno una volta nella vita: chissà quanto ti sarebbe piaciuto aprire un blog, dove raccontare le tue passioni! C’è una buona notizia: aprire un blog non costa nulla e tu stesso puoi occuparti di scrivere i post. Ci sono infatti tanti servizi online che ti permettono di creare il tuo blog da solo e senza avere particolari conoscenze informatiche.

Suggerimento: leggi come aprire un blog e poi come guadagnare con un blog di cucina e come guadagnare con un blog di moda.

3. Fai da te

Ti hanno sempre detto che hai delle “mani di fata”, che sei una persona creativa e che i tuoi oggetti potresti venderli. È arrivato il momento giusto. grazie al web infatti, anche se abiti in un piccolo paese, puoi rivolgerti a un mercato nazionale e persino mondiale. Il web ti offre questa grande opportunità. Leggi come vendere su internet proprie creazioni per avere le idee più chiare su come avviare un’attività artigianale.

4. Attività agricole

Se ti piace stare all’aria aperta e desideri far diventare un lavoro questa tua passione, allora potrebbe essere il momento giusto. Tra i consumatori si sta affermando sempre più il gusto del “biologico” o “a Km zero”.

Tipici esempi di attività innovative e redditizie in questo settore sono: apicoltura, coltivazione di zafferano, bacche di goji, canapa, bambù, un frutteto o un orto a km zero o bio. Leggi come aprire un’azienda agricola, sia a livello pratico che burocratico e scopri le agevolazioni di cui puoi usufruire.

5. Pensione per animali

Se ami gli animali, puoi proporti come pet sitter. Puoi mettere gli annunci nei negozi per animali, sulle fermate della metro, delle scuole, su internet. Se hai una casa dove poter ospitarli, puoi persino fare una pensione, dove i padroncini ti lasceranno i loro amici mentre loro sono via, per vacanza o lavoro.

6. Asilo nido in casa

Questo lavoro, tipicamente femminile (ma nulla lo vieta anche a un uomo) si chiama “Tagesmutter”, è nato in Nord Europa ma si sta diffondendo anche nel resto dei Paesi. In pratica consiste nell’ospitare i bimbi fino a tre anni in casa tua. L’educatrice, può ospitare fino ad un massimo di 4/5 bambini.

Per aprire un asilo in famiglia occorrono particolari requisiti che, al momento in assenza di un’unica legislazione nazionale, sono diversi da regione a regione. Per esempio, in Lazio e Veneto occorre frequentare un corso riconosciuto dalla regione e poi un tirocinio. In altre Regioni occorre il diploma ex magistrale, che oggi si chiama liceo socio psicopedagogico, mentre in Puglia, Friuli venezia Giulia e Toscana occorre la laurea in scienze dell’educazione.

7. Ludoteca

Sempre in ambito bambini (ma non solo), puoi pensare di aprire una ludoteca. A questo link trovi tutte le informazioni per aprire una ludoteca per bambini, per adulti o per anziani, i requisiti necessari per avviarla, quanto costa e le opportunità in franchising.

8. Baby parking

Se ti piace lavorare con i bambini ma non possiedi un titolo di studio adatto, puoi optare per il baby parking. Si tratta di attività che sorgono vicino a dei punti strategici, dove i genitori lasciano “parcheggiati” i propri bambini per un certo periodo di tempo. Sicuramente ne hai visto almeno uno nella tua vita nei centri commerciali. Per aprirne uno occorre un diploma di scuola superiore (qualsiasi).

9. Wedding planner

È una figura nata anni fa, ma il cui successo si sta incrementando ultimamente. Sono sempre più le promesse spose che decidono di non stressarsi prima delle nozze e di affidare tutte le pratiche di gestione a un professionista. Altre invece, desiderano solo il consiglio di una persona esperta. Ecco allora come diventare organizzatore di matrimoni, i corsi da seguire e quanto potresti guadagnare con questa professione.

10. Attività con i droni

È un mercato ancora nascente, ma che nasconde ottime potenzialità di lavoro e di guadagno. Puoi aprire un negozio di vendita droni (fisico o on line, magari in drop ship) oppure di noleggio. I droni di qualità infatti costano dai 1.000 euro in sù, fino ad arrivare a 10.000 euro e più. Il futuro di questo mercato è sicuramente nelle riprese video e in ambito sorveglianza.

11. Chef a domicilio

Se cucinare è una tua grande passione, ma non hai i fondi necessari per aprire un ristorante, puoi iniziare come chef a domicilio. Iniziare è abbastanza semplice: puoi iscriverti a uno dei tanti siti che fanno da intermediari tra gli chef come te e le persone che invece cercano gli chef. Tra questi takeachef.com o chefbooking.com.

Suggerimento

Quando poi ti sarai fatto una certa fama, è consigliabile che crei un tuo sito internet, con le tue proposte, i tuoi piatti forti, al tua storia.

12. Agenzia shopping tour

Sono agenzie spesso piccole, gestite dal solo titolare, che offrono pacchetti turistici includendo molte mete poco conosciute e per questo molto più affascinanti di quelle più blasonate. Ci sono società di shopping tour che accettano anche l’affiliazione in franchising, utili se vuoi iniziare “accompagnato” da un team di esperti.

13. Nail saloon

Un tempo sarebbe stato difficile pensare a un centro estetico dedicato esclusivamente alle unghie. E invece il tempo ha dimostrato il contrario. Nelle piccole e grandi città è possibile vedere nail saloon a cui la clientela non scarseggia. Forti dell’ultima moda a cui sempre più donne decidono di aderire.

14. Lavanderia self service a gettoni

Se un giorno ti avessero detto che avresti lavorato tutto il giorno in una lavanderia, non ci avresti creduto. Ebbene, ora puoi avere una lavanderia senza esserci tu presente. Le lavanderie self service aumentano sempre di più, soprattutto nelle zone settentrionali, dove di inverno il bucato ci impiega giorni e giorni per asciugarsi a causa della mancanza del sole.

Ancora pochi hanno in casa un asciugatrice in casa, per cui una lavanderia self service, più economica e veloce a una tradizionale, è sicuramente apprezzata. In questo caso però, per avviare un’attività di questo tipo, occorre una certa somma di denaro da investire: dai 10.000 ai 20.000 euro.

15. Saponeria

In un’epoca in cui tutti hanno tutto, trovare un regalo diventa sempre più difficile, soprattutto quando il budget a disposizione non è altissimo. Le saponerie sono quei negozi dove si vende solo sapone, liquido o solido, naturale, profumatissimo. Apprezzatissimo da chiunque lo riceva. Potrebbe essere il lavoro per te: i costi di avviamento non sono alti e puoi iniziare anche con un franchising.

16. Home restaurant

Se ti piace cucinare e accogliere la gente, ma non hai i fondi necessari per aprire un ristorante, puoi aprire a casa tua un “home restaurant”, con tanto di coperti e clienti, ovviamente paganti. Un sito internet che si occupa di mettere in contatto i gestori con i potenziali clienti è gnammo.it. Puoi iscriverti, mettere le tue foto, quelle dei tuoi piatti e la tua biografia. Chi lo vorrà potrà prenotare una cena a casa tua, preparata con le tue mani.

Suggerimento

Una bella casa è sicuramente un buon biglietto da visita. Ma una casa bella non significa necessariamente di lusso: un ambiente rustico, casalingo, etnico o orientale ha il suo fascino. Purché regni sempre l’ordine e la pulizia. Almeno quando ci sono i tuoi ospiti paganti.

17. Paninoteca

Chissà quante volte ti è capitato di voler pranzare con un panino al volo! E magari nelle vicinanze si trovavano solo un ristorante russo e uno da 50 euro a coperto ognuno. Aprire una paninoteca è molto più economico di quanto si possa pensare. basta un locale, non servono elettrodomestici se non un fornetto, una tostiera e un frigo per le bibite. Il resto sono panini a volontà, di tutti i gusti e per tutti i gusti.

Suggerimento

Apri questa attività vicino a zone dove ci sono uffici, zone commerciali o industriali e stipula convenzioni con i dipendenti di queste ditte.

18. Frutteria

Le nuove tendenze alimentari hanno le loro fondamenta in una dieta sana, naturale e che comprenda sempre più frutta e verdura. Le frutterie si stanno espandendo a macchia d’olio in tutta Italia e il successo risiede in un concept semplice ma efficace: locale rilassante, frutta fresca in quantità e capacità di presentarla in maniera artistica e appetibile.

19. Yogurteria

Una merenda fresca e gustosa e un posto a sedere: è l’offerta delle yogurterie, i cui clienti vanno dalla più tenera età fino ai più anziani che amano concedersi un momento di relax, degustando un prodotto che rappresenta spesso il successo di chi lo vende.

20. Pizzeria al taglio e focaccia

Sono sempre più richiesti i punti di ristorno “fast” che coniughino genuinità del prodotto, velocità e prezzi accessibili. Anche in questo caso l’investimento è minimo: basta un piccolo locale, un forno di ottima qualità e alcuni posti a sedere.

La partita IVA

Quando valuti l’idea di aprire un’attività in proprio, non dimenticare di considerare costi e tasse. L’Italia purtroppo, non è un Paese particolarmente favorevole in questo senso ma, per iniziare ci sono comunque delle opportunità che non tutti conoscono. Ad esempio quella del regime forfettario che, in caso di attività con guadagni entro un certo limite, prevede il pagamento di una sola tassa (imposta sostitutiva) al posto di IVA e IRPEF. Di seguito trovi tutto quello che c’è da sapere su costi e tasse per la partita IVA.

Franchising

Il franchising rappresenta una grande opportunità se desideri avviare un’attività commerciale, ma non ti senti sicuro. Il funzionamento del franchising è molto semplice: c’è un’azienda importante (la casa madre, detta “franchisor”) che vende il suo marchio a un altro soggetto, il franchisee. Quest’ultimo deve aprire un negozio con le stesse caratteristiche di quel marchio e deve versare alla casa madre una quota sui guadagni, per il fatto di usare il marchio.

Inoltre, l’azienda di franchising, ti aiuta nella scelta del locale, dell’arredamento, delle forniture. Per tutta la vita della tua impresa sei accompagnato da personale già esperto, che può appoggiarti e indirizzarti grazie a un know how acquisito e messo a tua disposizione. Qui trovi tutte le informazioni su come funziona il franchising.

Prestiti e finanziamenti

Se non hai soldi necessari per avviare la tua attività, puoi chiedere un finanziamento. Ci sono varie possibilità:

  • Prestito classico. Alcune banche, anche in virtù di particolari convenzioni statali, offrono finanziamenti a tassi agevolati ai nuovi imprenditori, ma anche a chi vuole rilevare attività già avviate.

Attenzione

Non si tratta di finanziamenti a fondo perduto, ma più che altro finanziamenti con un tasso di interesse inferiore. Leggi le condizioni offerte dall’istituto a cui ti rivolgi e confronta più preventivi.

  • Finanziamento statale. Anche in questo caso ci sono vari tipi di finanziamenti: quelli agevolati, ossia concessi a particolari tassi vantaggiosi e quelli a fondo perduto, ossia che non devi restituire. A questo link puoi scoprire dove e come chiedere un finanziamento a fondo perduto.

Estero

Aprire un’attività all’estero è un sogno che coltivano sempre più persone. La scelta tipica degli italiani oltreoceano cade speso sui ristoranti. D’altronde, la cucina italiana è tra le più apprezzate nel mondo e un locale, se gestito bene e con materie prime di qualità, rappresenta un successo quasi assicurato, quando si sceglie la posizione e i collaboratori giusti.

Per aprire un ristorante italiano però, occorre un certo investimento, che va dai 15.000 euro in sù. Tuttavia, ci sono Paesi dove i prezzi, anche dei locali, delle attrezzature e dei macchinari, sono più bassi e quindi il costo può scendere anche a 10.000, 5.000 euro. Per esempio a Bali, a Mauritius, in India, in Thailandia, in Porto Rico, a Zanzibar.

Tra le mete più gettonate agli italiani, soprattutto la Svizzera, Malta, Tenerife,Formentera, le isole Canarie, Madeira, Malaga, ma anche città come New York e Las Vegas, per chi parte con un bel gruzzolo da investire. La scelta delle prime invece, è spesso dettata da ragioni fiscali, ma anche dalla bellezza paesaggistica, che permette di coniugare una vita tranquilla, a contatto con la natura e un’attività che rappresenta una passione per ogni italiano.

Prima id avventurarti all’estero quindi, cerca di conoscere, con viaggi specifici, il posto, la cultura e soprattutto il sistema fiscale. È di fondamentale importanza sapere quali sono le tasse da pagare e le agevolazioni previste. Queste ultime infatti possono incidere molto anche su una tassazione alta. Tipico esempio è quello di Malta, dove alle imprese is applica una tassazione del 35% ma, se la società è di uno straniero, costui ha diritto a un rimborso del 30%. per cui, a conti fatti, la tassazione scende a un risicato 5%.