Il Codice della Strada, all’articolo 193, stabilisce che ogni auto possa circolare solo in possesso di apposita assicurazione, la cosiddetta RCA. Questo tipo di assicurazione, copre in caso di danni verso terzi: se quindi fai un incidente e la colpa è tua, la vittima viene risarcita dall’assicurazione. Se sei tu la vittima: sei certo di ottenere il tuo indennizzo per i danni subiti.

In questa guida completa ti spiego cosa succede in caso di assicurazione auto scaduta, se si può circolare, quanti giorni di copertura rimangono dopo la scadenza, le sanzioni previste, cosa succede alla classe di merito se non rinnovi, come funziona la polizza semestrale e infine come cambiare compagnia.

Cosa succede

La RCA rappresenta una forma di tutela molto importante, per due motivi principali:

  1. Risarcisce la vittima al posto tuo, quindi tu non devi pagare nulla. Chiaramente poi aumenterà il premio annuo assicurativo, ma intanto sei coperto per danni gravi e meno gravi;
  2. La vittima è al sicuro. Se tu non avessi l’assicurazione, il suo risarcimento danni dipenderebbe solo da te. E se tu non avessi denaro, sarebbe un bel problema.

Supponiamo che tu faccia incidente e tu sia sprovvisto di assicurazione. Se hai causato il sinistro, la vittima è risarcita dal Fondo di Garanzia Vittime della Strada. Il che non significa che tu sia libero: il fondo infatti potrà poi rivalersi contro di te.

Se invece la persona danneggiata sei tu e sei senza assicurazione: la compagnia della controparte è comunque tenuta a risarcirti. Il diritto all’indennizzo non dipende dalla sottoscrizione di valida polizza da parte tua.

Quanti giorni di copertura rimangono

Una volta scaduta l’assicurazione, parte il cosiddetto periodo di tolleranza pari a 15 giorni. Durante questi 15 giorni continui a essere coperto dalla tua assicurazione, quindi se dovessi fare incidente, è come se la tua assicurazione fosse ancora attiva, anzi, è attiva a tutti gli effetti.

Significa dunque che durante questi 15 giorni puoi continuare a circolare con la tua auto, senza problemi. Affrettati però a rinnovare l’assicurazione: il tempo passa e da un giorno all’altro ti troverai scoperto.

Si può circolare

Supponiamo che la tua assicurazione scada il 15 aprile (inteso come ultimo giorno di validità). Hai altri 15 giorni di copertura: significa che puoi continuare a circolare liberamente fino al 30 aprile.

Durante questi 15 giorni puoi guidare la tua auto ovunque, ma ricorda di rinnovare la polizza al più presto. Soprattutto se intendi cambiare compagnia, potrebbe volerci più tempo e quindi potresti trovarti scoperto.

Sanzioni

Superato il periodo di tolleranza, scattano le sanzioni:

  1. Sequestro dell’auto;
  2. Multa.

La multa parte da 841 euro e può arrivare fino a 3.287 euro. Hai diritto a una riduzione della multa se:

  1. Rinnovi l’assicurazione entro 30 giorni dalla scadenza;
  2. Demolisci l’auto entro entro 30 giorni dalla data della multa.

Le sanzioni quindi non sono da poco. Ricorda sempre di rinnovare la tua polizza. E’ anche vero che le assicurazioni hanno l’obbligo di inviare un avviso almeno un mese prima della scadenza della polizza. Almeno un mese prima, ti invia attestato di rischio e preventivo di rinnovo: in questa occasione puoi decidere se rinnovare o passare ad altra compagnia.

In ogni momento puoi verificare la scadenza della tua polizza tramite il portaledellautomobilista.it piattaforma ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Non devi far altro che andare nel menu “Servizi online, quindi su “Verifica copertura RCA”, cliccare su “Veicolo” o “ciclomotore” e inserire i dati richiesti. In pochi istanti il sistema ti dice quando scade la tua polizza.

Perdita classe di merito se non rinnovi

Sta per scadere la tua assicurazione, solo che non puoi rinnovarla subito (per problemi economici o altro). Hai 15 giorni di tempo per rinnovarla: in questi 15 giorni successivi alla scadenza puoi circolare tranquillamente, sei ancora coperto.

Se passano anche questi 15 giorni (periodo di tolleranza), la tua assicurazione scade definitivamente: non devi più circolare su auto, per non mettere a rischio te e gli altri. Se temi di perdere la classe di merito non devi preoccuparti: la classe di merito vale per 5 anni a partire dalla scadenza.

Dunque, se per esempio oggi scade la tua polizza e non la rinnovi (perché rottami l’auto, la vendi, o per altro motivo), hai tempo fino a 5 anni per rifare una polizza e riprendere la stessa classe di merito che avevi nell’ultima RCA.

Cambio compagnia

La tua assicurazione è scaduta e ti stai chiedendo se sia possibile cambiare compagnia. Certo che sì: puoi cambiare compagnia come vuoi e non hai neanche l’obbligo di avvisare quella attuale. Non esiste più l’obbligo di disdetta accompagnato dal tacito rinnovi: al momento della scadenza, tu sei libero di scegliere qualsiasi compagnia, senza dare alcuna spiegazione a quella attuale.

Non c’è neanche alcun obbligo di preavviso: nel momento in cui la tua compagnia attuale ti invia l’attestato di rischio e il preventivo di rinnovo, puoi semplicemente non rispondere. L’attestato di rischio però, conservalo: devi consegnarlo alla nuova compagnia che hai scelto.

Semestrale

Se hai optato per il pagamento semestrale della polizza, anche in questo caso esiste il periodo di tolleranza di 15 giorni. Andiamo nel dettaglio: in realtà la tua polizza è annuale, non esistono polizze semestrali. Quello che è semestrale è solo il pagamento, che hai concordato con la compagnia.

Ciò significa che tu sei coperto per un anno intero e non per sei mesi, quindi allo scadere della prima rata semestrale, le compagnie attendono ulteriori 15 giorni per ricevere il pagamento. A partire dal sedicesimo giorno, se ancora non hai pagato, la compagnia sospende l’assicurazione.

Inoltre, come detto poc’anzi, il tuo contratto è annuale, non semestrale. Quindi comunque la seconda rata devi pagarla, anche se non ti interessa proseguire l’assicurazione per i restanti sei mesi. Se non paghi, la compagnia può procedere legalmente con la riscossione coattiva.

Auto ferma

Vero che l’articolo 193 del codice della strada parla di circolazione auto. Ma ciò non significa che se lasci la macchina parcheggiata su strada pubblica, possa essere non assicurata.

Rischi sequestro e multa anche se la tua auto è ferma su strada pubblica, per esempio in un parcheggio di un negozio, oppure nella strada sotto casa tua.