L’atto notorio o detto anche atto di notorietà, è uno strumento previsto dalla legge italiana, che ti consente di attestare validamente eventi, fatti, o caratteristiche personali. Ad esempio, l’atto di notorietà si può usare per certificare la morte o la nascita di un soggetto.

In questa guida completa sull’atto notorio ti spiego cos’è e a cosa serve, ti faccio qualche esempio di atto notorio, ti spiego come e dove si fa, quanto costa, cosa scrivere e nello specifico come redigere invece una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ad esempio per gli eredi.

Cos’è

L’atto notorio (detto anche atto di notorietà) è un documento in cui un soggetto dichiara qualcosa e se ne assume le responsabilità. Per esempio per certificare la nascita o la morte di una persona puoi usare l’atto notorio.

Affinché questa dichiarazione sia valida, la dichiarazione deve seguire particolari formalità:

  1. La dichiarazione deve avvenire alla presenza di un pubblico ufficiale (ad esempio il notaio);
  2. Oltre al pubblico ufficiale, devono esser presenti due testimoni, identificati con apposito documento di identità;
  3. La dichiarazione va fatta sotto giuramento.

Requisiti dei testimoni

Affinché la dichiarazione sia valida, i testimoni devono possedere tutti i seguenti requisiti:

  1. Maggiore età;
  2. Capacità di intendere e di volere;
  3. Possesso di pieni diritti civili;
  4. Non devono essere parenti o affini dell’interessato;
  5. Devono essere estranei alle dichiarazioni che l’interessato sta rendendo, ossia non devono averne alcun interesse in merito.

Serve il notaio?

Come detto nei passi precedenti, affinché l’atto notorio assuma valore probatorio, devi presentare la dichiarazione dinanzi a un pubblico ufficiale. E come esempio ti ho portato la figura notarile. Ma non è sempre necessario il notaio.

L’atto notorio infatti, puoi renderlo dinanzi a un pubblico ufficiale, ossia:

  • Notaio;
  • Oppure sindaco o suo incaricato;
  • Cancelliere del tribunale.

Tutti questi tre soggetti sono pubblici ufficiali, quindi puoi rivolgerti a uno di essi per rendere la tua dichiarazione. Come vedremo più avanti nella guida, la scelta si ripercuote soprattutto sul tuo portafoglio: un atto notorio dinanzi a un notaio infatti ha costi differenti rispetto a un atto reso dinanzi al sindaco.

Esempio

Un tipico esempio di atto notorio è quello che le banche chiedono agli eredi per poter svincolare le somme ereditate (atto notorio per successione). La banca infatti deve accertarsi di determinati fatti prima di procedere allo svincolo.

Quando si tratta di piccole somme, le banche potrebbero accettare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio (nei passi seguenti vedremo di cosa si tratta).

Se però la somma ereditata è più importante, allora tu e gli altri eredi dovrete recarvi da un pubblico ufficiale, con dei testimoni, e rendere la dichiarazione. Una volta resa la dichiarazione dinanzi a pubblico ufficiale e testimoni, con il documento andrete in banca per sbloccare le somme.

A cosa serve

Prima di tutto occorre fare una precisazione: l’atto notorio attesta che quel giorno, a quell’ora e in quel luogo, tu, i testimoni e il pubblico ufficiale vi siete riuniti e hai deposto la tua dichiarazione. Nulla di più.

L’atto notorio infatti, assume valore probatorio della circostanza, ossia la resa dichiarazione dinanzi a pubblico ufficiale e testimoni, ma non assume valore probatorio della dichiarazione in esso contenuta.

Per spiegare meglio: l’atto notorio attesta che quel giorno hai reso quella dichiarazione, dinanzi a testimoni e ufficiale, ma quest’ultimo non è tenuto a verificare se la tua dichiarazione è vera o no. Dunque l’atto notorio prova che sei stato tu a fare la dichiarazione, ma non prova il contenuto della dichiarazione, di cui sei responsabile.

Dove si fa

L’atto notorio si può rendere dinanzi a:

  1. Notaio;
  2. Sindaco o suo incaricato;
  3. Cancelliere del tribunale.

Questi tre soggetti sono infatti dei pubblici ufficiali, autorizzati a ricevere la dichiarazione.

Quanto costa

Se ti rivolgi al notaio, devi pagare la parcella del professionista. I costi dipendono dal tipo di dichiarazione che devi rendere, ma anche da zona a zona e da notaio a notaio. E’ quindi bene chiedere più preventivi prima di scegliere il professionista da cui farti seguire.

L’atto notorio reso dinanzi al sindaco o al cancelliere del tribunale, ha invece costi molto più bassi: devi solo comprare le marche da bollo da apporre sull’atto.

Eredi

Hai ereditato un patrimonio, che sia grande o piccolo? Il defunto aveva un conto corrente e, per svincolare la somma depositata, la banca ti ha chiesto una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà?

Alcune volte per le banche infatti, è sufficiente una dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio, ossia un documento in cui dichiari tu stesso di possedere determinati requisiti (nell’esempio appena esposto dichiari appunto di essere erede).

La dichiarazione sostitutiva è appunto un documento che sostituisce l’atto notorio, che non sottoscrivi dinanzi a un ufficiale pubblico (notaio, sindaco o cancelliere), ma delle cui dichiarazioni sei responsabile e rispondi in caso di falsità.

Cosa scrivere

La dichiarazione sostitutiva puoi scriverla tu in carta semplice. Devi indicare i tuoi dati anagrafici, alcuni dettagli importanti e rendere la tua dichiarazione. In questa guida sulla dichiarazione sostitutiva atto di notorietà trovi i modelli fac simile dei casi più frequenti:

  • Modello fac simile dichiarazione sostitutiva atto notorio generica;
  • Modello fac simile dichiarazione sostitutiva atto notorio per successione:
  • Modello fac simile dichiarazione sostitutiva atto notorio per le opere dell’ingegno;
  • Modello fac simile dichiarazione sostitutiva atto notorio Poste Italiane.

Tutti i modelli da scaricare nella guida sono in formato Word, dunque editabile direttamente dal pc.

Quando usare la dichiarazione sostitutiva di atto notorio

Puoi usarla per i rapporti con le Pubbliche Amministrazioni oppure con i gestori di Servizi Pubblici (fornitori di energia elettrica, gas, ecc.). Costoro infatti hanno l’obbligo di accettare la dichiarazione sostitutiva, altrimenti incorrono in violazione degli obblighi d’ufficio.

Puoi usarla se sei cittadino italiano o europeo. Se sei straniero extracomunitario puoi usarla solo se presenti i seguenti requisiti:

  1. Possiedi la residenza italiana;
  2. Dichiari stati, fatti e caratteristiche personali attestabili da enti pubblici o privati italiani.

Sanzioni previste in caso di falsa dichiarazione

In caso di falsa dichiarazione i benefici eventualmente ottenuti decadono, vanno persi, fermo restando inoltre l’applicazione delle sanzioni penali previste dalla legge.