Il domicilio è il luogo in cui una persona hai il centro dei tuoi interessi e affari. Delle volte può essere diverso dalla residenza: Per esempio può succedere che tu abbia mantenuto la residenza a casa dei tuoi genitori, ma vivi fuori città per studiare oppure per lavorare.

In questa guida completa sull’autocertificazione domicilio ti spiego cos’è, quando è temporaneo, la differenza tra residenza e domicilio, quali sono le procedure burocratiche da espletare per prendere la residenza in un comune e quali invece per dichiarare un domicilio, ti fornisco infine il modulo autocertificazione in formato PDF e in formato Word editabile.

Cos’è

Hai appena preso una nuova casa e ti stai chiedendo se hai l’obbligo di dichiarare il nuovo domicilio. Innanzitutto devo spiegarti subito una cosa molto importante: c’è una grande differenza tra domicilio e residenza. Nella maggior parte dei casi in realtà, coincidono: molte persone hanno domicilio e residenza allo stesso indirizzo. In altri casi invece l’indirizzo è differente. Cerchiamo di capire con degli esempi concreti.

La residenza è il luogo dove tu dichiari al Comune di vivere. Quando ti trasferisci in un Comune infatti, devi recarti presso gli uffici municipali e dichiarare la tua nuova residenza, ossia il luogo dove hai dimora abituale. Non provvedere a registrare la residenza presso il Comune può portarti delle sanzioni pecuniarie (multe).

Il domicilio invece, è il luogo dove hai i tuoi affari e interessi. Solitamente coincide con la residenza: praticamente quando hai residenza e domicilio nella stessa abitazione. In altri casi però, possono essere diversi. Facciamo alcuni esempi.

Pensa ad esempio a un dentista, ha la residenza a Pavia, ma siccome ha lo studio medico a Milano, per quanto concerne i suoi affari di lavoro il suo domicilio è a Milano. Quindi se per esempio ordina attrezzature o dispositivi medici, non li fa spedire a Pavia, ma al suo domicilio che si trova a Milano.

Altro esempio: un ragazzo universitario che ha la residenza a casa dei suoi genitori a Roma, però prende casa a Milano per andare a Studiare. Decide di mantenere la residenza a Roma. Il suo domicilio diventa comunque Milano, perché è lì che ha la sede dei suoi principali affari e interessi.

Per confermare o cambiare domicilio non ci sono formalità da espletare. Mentre per la residenza devi obbligatoriamente recarti in comune a dichiararla, per quanto riguarda il domicilio non c’è nulla che devi fare.

Quindi, negli esempi che ti ho fatto in alto: il dentista non ha obbligo di dichiarare al comune il suo domicilio presso lo studio medico. Il giovane universitario non ha l’obbligo di dichiarare in comune il suo domicilio a Milano.

È chiaro che comunque ognuno dei due darà l’indirizzo del suo domicilio laddove occorre. Per esempio il dentista fornisce l’indirizzo dello studio medico ai suoi fornitori, ai suoi clienti. Il ragazzo universitario invece, probabilmente lo comunica solo ad amici e parenti che vorranno andare a trovarlo.

Per semplificare quindi, possiamo dire che il domicilio è il luogo dove sei nella maggior parte del tempo, ricevi la posta e sei reperibile.

Modulo

In alcuni casi potrebbe essere necessario certificare il proprio domicilio. Il comune solitamente non rilascia certificati di domicilio, perché conosce solo la tua residenza. Come ti ho detto infatti, non ci sono particolari formalità da espletare per confermare o dichiarare un domicilio, non c’è bisogna che tu vada in comune a dichiararlo.

Dunque il comune non conosce il tuo domicilio, ma solo la tua residenza. Ci sono però dei casi in cui potresti aver bisogno di dichiarare il tuo domicilio. I casi sono tantissimi e dipendono dalla situazione personale di ognuno: può chiedertelo per esempio l’azienda per cui lavori, l’ASL, ecc.

Siccome non puoi chiedere al comune un certificato di domicilio, ma solo quello di residenza, per dichiarare il domicilio puoi usare l’autocertificazione, ossia una dichiarazione sostitutiva con cui dichiari, sotto la tua responsabilità, di avere domicilio presso uno specifico indirizzo.

PDF

Ecco di seguito un modello di autocertificazione domicilio in formato PDF:

Scarica subito il modulo fac simile PDF della dichiarazione di domicilio.

Editabile

Ecco invece di seguito il modulo autocertificazione domicilio in formato Word, editabile al computer. Questo modulo puoi scaricarlo sul tuo pc, compilarlo, firmalo e infine stamparlo.

Scarica subito il modulo fac simile compilabile WORD dell’autocertificazione domicilio.

Tipologie

Finora ti ho spiegato i casi più semplici, quelli più diffusi, ma esistono vari tipi di domicilio:

  1. Generale: è il domicilio dove hai il centro dei tuoi affari e interessi;
  2. Volontario: è il domicilio che scegli tu, in maniera autonoma e volontaria;
  3. Legale: è il domicilio di un minorenne o di una persona interdetta. In tal caso il domicilio legale è quello del genitore oppure del tutore;
  4. Speciale: è il domicilio che eleggi per gestire solo determinati affari. Tipico esempio è quello del domicilio del tuo avvocato che ti gestisce un processo. In pratica tutte le comunicazioni riguardanti il processo arrivano all’indirizzo del tuo avvocato;
  5. Digitale: corrisponde alla PEC, indirizzo di posta elettronica certificata.

Come vedi quindi, esistono varie tipologie di domicilio, a seconda dei casi. Il caso più diffuso è sicuramente quello del domicilio generale, ad esempio se una persona vive in un posto diverso dalla propria residenza oppure ha un negozio, uno studio, ecc. Allora lì si concentrano i propri affari, dunque quell’indirizzo rappresenta il domicilio.

Temporaneo

Il domicilio, come è facile immaginare, può anche essere temporaneo. Supponiamo per esempio che tu ti trasferisca da Roma a Milano per un periodo limitato di tempo. Per esempio perché devi lavorare o seguire un corso. In tal caso hai un domicilio temporaneo a Milano.

Non occorre che tu segua particolari formalità per dichiarare il tuo nuovo domicilio a Milano. Qualora servisse dichiararlo, puoi usare il modulo di autocertificazione domicilio che puoi scaricare dai paragrafi precedenti, in formato PDF oppure Word editabile.

Infine, se vuoi approfondire l’argomento, qui ti spiego in maniera molto semplice la differenza tra domicilio, residenza e dimora e in quali casi ci sono formalità da seguire.

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