Le bollette rappresentano un costo non indifferente che incide sul bilancio familiare. Luce, gas, acqua, sono compimenti essenziali per ogni abitazione e sebbene il libero mercato abbia permesso il nascere di offerte e promozioni, nuovi metodi per risparmiare sono accettati sempre con piacere, soprattutto dalle famiglie che vivono un momento o una situazione di disagio.

In questa guida completa sul bonus energie elettrica ti spiego cos’è e come funziona, quali sono i requisiti per averne diritto, qual è l’importo risparmiato in bolletta, come presentare la domanda e a chi consegnarla, i documenti necessari da allegare alla richiesta, come chiedere il rinnovo ed infine ti fornisco il modulo utile per presentare domanda e per rinnovare il bonus.

Cos’è e come funziona

Il bonus energia elettrica è uno sconto che il tuo gestore applica direttamente in bolletta. Non si tratta quindi di un assegno oppure di una somma di denaro riconosciuta su una social card, ma proprio di uno sconto in bolletta: essa ti arriva già scontata, chiaramente indicando l’importo lordo e quello al netto dello sconto, in modo che tu possa verificare il risparmio.

Puoi chiedere lo sconto se appartieni a una di queste categorie:

1. Possiedi un reddito ISEE che non supera certi limiti (in basso i requisiti specifici);
2. Hai una patologia che ti costringe a usare un apparecchio salvavita. Oppure lo usa un familiare che vive con te.

Attenzione

Se possiedi i requisiti previsti, puoi chiedere il bonus energia elettrica solo una volta per una casa. Se quindi possiedi una seconda, terza casa dove hai un altro contratto di energia elettrica, anche di un altro gestore, non hai diritto a un nuovo bonus.

Requisiti

Hai diritto al bonus in due casi:

  • Se possiedi un reddito al di sotto di un certo limite;
  • Tu o un tuo familiare siete costretti a usare un apparecchio salvavita, indipendentemente dal reddito.

Per reddito ISEE

Hai diritto al bonus energia elettrica in base ai componenti del tuo nucleo familiare e reddito si fini ISEE:

  • Fino a 3 figli e con ISEE fino a 8.107,5 euro;
  • Da 4 figli in su e con ISEE fino a 20.000 euro.

Per disagio fisico

Se tu o un tuo familiare a carico, siete costretti a usare un’apparecchiatura salvavita, allora hai diritto al bonus luce. Qui trovi l’elenco degli apparecchi che danno diritto al bonus.

Suggerimento

Se possiedi sia i requisiti ISEE che il disagio fisico, puoi chiedere entrambi i bonus, sia per reddito che per disagio fisico. I bonus infatti sono cumulativi.

Importo

L’importo dello sconto dipende dal requisito per cui lo hai chiesto:

  • Per reddito ISEE va da un minimo di 125 a un massimo di 184 euro;
  • Per disagio fisico va da un minimo di 193 a un massimo di 692 euro.

Ecco gli importi esatti.

Per reddito basso

Il bonus dipende dal numero dei componenti il nucleo familiare:

Bonus energia elettrica
Persone facenti parte del nucleo familiareImporto sconto
1-2€ 125
3-4€ 153
Oltre 4€ 184

Per patologia

L’importo dello sconto dipende da due fattori, ossia dalla potenza del tuo contatto e i consumi annui:

Importo dello sconto
Potenza contrattualeFascia bassa
(fino a 600 KWh/anno)
Fascia media
(tra 600 KWh e 1.200 KWh/anno)
Fascia alta
(oltre 1.200 KWh/anno)
Fino a 3 kW193 euro318 euro460 euro
Oltre 3 kW452 euro572 euro692 euro

Modulo

Per ottenere lo sconto in bolletta devi consegnare in Comune un apposito modulo compilato. Puoi consegnarlo in Comune oppure, se il municipio lo consente, anche presso un patronato della tua città. Nel modulo devi indicare:

  • I tuoi dati anagrafici;
  • La richiesta di ammissione al beneficio;
  • I componenti dle nucleo familiare;
  • Il reddito ai fini ISEE;
  • La potenza impegnata e il codice POD (trovi i dati nell’ultima bolletta, il POD è un codice alfanumerico che inizia con IT);

Qui puoi scaricare il modulo da stampare e compilare. Il modulo contiene anche una parte dedicata alla delega (se chi consegna il modulo in comune è diverso dall’intestatario del contratto elettrico).

Scarica subito il modulo fac simile pdf del modello di richiesta del bonus energia elettrica.

Documenti necessari

Insieme al modulo devi consegnare i seguenti documenti, diversi a seconda che tu chieda il bonus per disagio economico o disagio fisico.

Disagio economico

Disagio fisico

  • Certificato ASL che indichi le condizioni di salute, la necessità di usare apparecchi salvavita, per quante ore al giorno e l’indirizzo di ubicazione;
  • Documento identità di chi fa domanda;
  • Documento di identità di eventuale delegato;
  • Modulo B compilato;

Domanda

Per la domanda, prima di tutto, devi compilare il modulo allegato sopra e allegare i documenti richiesti per il tuo caso (bonus per reddito e/o per disagio economico). Ricorda infatti che se il tuo ISEE non supera certi limiti hai diritto allo sconto per reddito, e se hai anche una patologia che richiede l’uso di apparecchi salvavita, puoi aggiungere l’ulteriore sconto per patologia (sono cumulabili).

Dopo averlo compilato, devi consegnare il modulo al Comune, oppure al CAF se il Comune lo consente. Di solito tra la consegna della domanda e l’accettazione della stessa passano un paio di mesi. Dopo la consegna non devi fare null’altro: riceverai lo sconto direttamente in bolletta. Lo sconto vale un anno, quindi alla scadenza dei 12 mesi, se sussistono i requisiti, puoi fare richiesta di rinnovo.

Suggerimento

Insieme al bonus luce puoi chiedere anche il bonus gas e il bonus acqua, il modulo da compilare è unico! C’è infatti una sezione dedicata al bonus luce, una al bonus gas e una al bonus acqua.

Rinnovo

Se possiedi ancora i requisiti, puoi fare richiesta di rinnovo del bonus. La richiesta va presentata sempre al Comune o CAF e sempre usando lo stesso modulo che hai usato la prima volta (download in alto). Il modulo vale infatti sia per la prima richiesta che per il rinnovo.

Per avere lo sconto senza interruzioni, presenta la richiesta di rinnovo almeno un mese prima della scadenza dello sconto. Per esempio, se hai fatto la domanda a luglio, significa che ne usufruisci da settembre a fine agosto, quindi ti conviene fare la domanda di rinnovo entro fine luglio, ossia almeno un mese prima della scadenza. Se ti dimentichi di farla entro un mese alla scadenza, poi farla anche dopo, ma potresti avere bollette “non coperte” dallo sconto. L’agevolazione infatti parte dal mese della domanda + 2.

Aiuto

Non preoccuparti, ai sensi della delibera ARG/com 113/09, prima della scadenza riceverai per posta una lettera che ti informa entro quale data fare domanda di rinnovo.

Attenzione

Se hai ottenuto il bonus per disagio fisico, non devi fare nessuna richiesta di rinnovo, poiché parte automaticamente allo scadere di ogni anno.