Bonus TV

Sono passati anni da quando hai dovuto cambiare il tuo caro vecchio televisore per passare dall’analogico al digitale. E oggi la storia si ripete: le tecnologie di trasmissione dei canali sono cambiate di nuovo, quindi se hai un televisore un po’ vecchiotto, forse a breve non riuscirai più a vedere i canali. E’ di nuovo il momento di cambiare.

In questa guida completa sul bonus TV ti spiego cos’è e come funziona, quale importo prevede, come si applica, come richiederlo, a chi spetta e i requisiti necessari, come ottenere il rimborso se sei un commerciante e infine la procedura prevista dall’Agenzia delle Entrate per fare alcune verifiche e autorizzare il bonus.

Cos’è e come funziona

I televisori, per prendere i canali, utilizzano uno standard di trasmissione digitale, che fino a poco tempo fa era il DVB-T. A partire dal 2020 è iniziato il passaggio dalla tecnologia DVB-T alla tecnologia DVB-T2, passaggio che si concluderà nel 2020. Cosa significa? Significa praticamente che, hai una TV senza la tecnologia DVB-T2 non vedi più la televisione. Quindi le soluzioni sono due:

  1. Compri una nuova televisione dotata di tecnologia DVB-T2;
  2. Oppure compri un decoder DVB-T2 da collegare al tuo attuale TV.

In conclusione, in un modo o nell’altro sei costretto ad affrontare una spesa, se desideri continuare a vedere la Tv. Ed è qui che interviene il bonus TV: ossia un contributo statale di 50 euro, sull’acquisto di Tv oppure decoder con tecnologia DVB-T2.

Importo

L’importo del contributo è pari a 50 euro e puoi usufruirne comprando televisori o decoder. Se il prezzo dell’apparecchio che compri è maggiore di 50 euro, allora ottieni uno sconto di 50 euro. Ad esempio, se compri un televisore di 300 euro, grazie al bonus Tv lo paghi 250 euro. Se invece compri un apparecchio che costa meno di 50 euro, allora è gratis: per esempio, se compri un decoder che costa 40 euro, semplicemente non lo paghi.

In questo modo le famiglie meno abbienti, possono continuare a vedere la tv senza dover spendere nulla: per esempio possono mantenere la propria televisione, anche se un po’ vecchiotta e abbinarci un decoder DVB-T2, che costi meno di 50 euro. Se infatti costa meno di 50 euro, allora alla fine dei conti puoi averlo gratis, grazie al bonus.

Lo stato riconosce il bonus attraverso un semplice sconto applicato dal venditore. Quindi non devi fare complicate domande e attendere il bonus sul tuo conto corrente. Niente di tutto questo: lo sconto te lo applica direttamente il negoziante al momento dell’acquisto. Vediamo come ottenerlo.

Come richiederlo

Richiedere il bonus è molto semplice: devi recarti dal rivenditore di TV, presso un qualsiasi negozio di elettronica e consegnare una dichiarazione sostitutiva (autocertificazione) in cui attesta di far parte della I o II fascia ISEE (requisito necessario per accedere al bonus) e che gli altri familiari non hanno già usufruito del bonus.

Di seguito puoi scaricare un fac simile autocertificazione possesso dei requisiti per accedere al bonus Tv, in formato Word compilabile oppure in formato PDF.

Autocertificazione bonus TV Word

Scarica subito il modulo fac simile compilabile WORD la dichiarazione sostitutiva da consegnare al negoziante per ottenere lo sconto – bonus TV.

Autocertificazione bonus TV Pdf

Scarica subito il modulo fac simile PDF la dichiarazione sostitutiva da consegnare al negoziante per ottenere lo sconto – bonus TV.

A chi spetta

Requisiti. Hai diritto al bonus TV se possiedi i seguenti requisiti:

  1. Appartieni alla fascia ISEE I (€ 10.632,94 oppure alla fascia ISEE II (€ 21.265,87);
  2. Nessun altro membro del tuo nucleo familiare ha già usufruito del bonus. L’agevolazione infatti è riservata a un televisore/decoder per famiglia;
  3. Acquisti una TV o un decoder dotato di tecnologia DVB-T2 HEVC, main 10.

In qualità di cliente, per ottenere il bonus TV, non devi far altro che recarti in negozio, consegnare l’autocertificazione (la trovi nel paragrafo precedente) e basta: il negoziante ti applica subito lo sconto.

Procedura

Se per i clienti la procedura è molto semplice (basta portare in negozio l’autocertificazione) per i negozianti che devono chiedere il bonus è leggermente più complicata. se sei un negoziante infatti per applicare lo sconto al cliente, devi:

  1. Farti consegnare l’autocertificazione dal cliente;
  2. Inserire un’apposita richiesta sul sito dell’Agenzia delle Entrate, inserendo vari dati (codice fiscale del venditore, dati del compratore, caratteristiche dell’apparecchio, prezzo comprensivo di IVA, sconto applicato in virtù del bonus);
  3. Appena inserisci questa richiesta sul sito, il sistema ti dice subito se quella persona ha già usufruito o no del bonus e se quell’apparecchio ha le caratteristiche idonee per l’agevolazione.

Fatto! Una volta compilato questo modulo, recuperare lo sconto effettuato è molto semplice: l’Agenzia delle Entrate te lo riconosce come credito d’imposta. Tutto quello che devi fare quindi, è indicare gli sconti praticati ai clienti nella dichiarazione dei redditi: potrai usare quel credito in compensazione. Il credito d’imposta non compete a formare il reddito imponibile IRPEF e IRAP.

Lo scopo di questo bonus è quello di aiutare le famiglie meno abbienti. L’avvento di questa nuova tecnologia infatti, non permette a chi possiede un vecchio televisore di continuare a usarlo.

Quindi chi ha maggiori difficoltà economiche e non può comprare una nuova televisione, può far affidamento su questo aiuto. Al posto di comprare un nuovo televisore, può comprare semplicemente un decoder (di costo sicuramente inferiore rispetto a una televisione), da abbinare alla propria Tv.

Suggerimento

Prima di comprare un decoder, accertati che sia compatibile innanzitutto con la tecnologia DVB-T2 e poi che sia compatibile anche con il tuo televisore. Se infatti hai una Tv molto vecchia potrebbe essere più difficile trovare un decoder compatibile.

Suggerimento

Prima di recarti in negozio, verifica che tipo di televisione hai, marca e modello, così da portelo comunicare al negoziante: sarà felice di aiutarti nella ricerca di un decoder adatto.