Le telecomunicazioni sono un settore particolare dell’economia italiana che racchiude vari ambiti, tra cui per esempio i call center, i customer care. Come per tutti i settori, è importante regolamentare i rapporti tra azienda e dipendenti, allo scopo di creare un ambienti di lavoro sereno ed evitare contenziosi dovuti a patti poco chiari.

In questa guida completa sul CCNL telecomunicazioni ti spiego cos’è e quali sono livelli e mansioni di assunzione, le tabelle retributive per tutti i dipendenti di ogni categoria, il numero delle mensilità a cui hai diritto, la tutela prevista in caso di malattia, i permessi retribuiti, le ferie ed infine il preavviso da rispettare se ti dimetti.

Cos’è e contratto

Il CCNL telecomunicazioni è il contratto collettivo nazionale che disciplina le assunzioni a tempo determinato e indeterminazione del settore terziario delle comunicazioni. Sono dunque compresi i customer care outbound e inbound (call center). Un contratto collettivo garantisce l’omogeneità di trattamento a tutti i dipendenti del settore, senza alcuna distinzione, tranne quella ovviamente di livelli e tabelle retributive previsti per ogni mansione.

Il CCNL tratta tutte le seguenti tipologie contrattuali:

  • Contratto a tempo indeterminato;
  • Contratto a tempo determinato;
  • Lavoro part time;
  • Somministrazione;
  • Apprendistato;
  • Telelavoro (lavoro da casa).

Livelli e mansioni

Il CCNL Telecomunicazioni prevede i seguenti livelli e mansioni:

  • Q, sono i dipendenti Quadro, con mansioni direttive e di responsabilità su una specifica area;
  • 7, lavoratori dotati di autogestione e importanti responsabilità sui processi;
  • 6, lavoratori con funzioni direttive su progetti complessi;
  • 5S, lavoratori con elevata autogestione specializzazione e con responsabilità di coordinamento di un team;
  • 5, lavoratori con elevata specializzazione e con responsabilità di coordinamento di un team;
  • 4, Lavoratori che svolgono attività di carattere tecnico organizzativo complesso;
  • 3, Lavoratori che svolgono attività di carattere tecnico organizzativo di media complessità;
  • 2, Lavoratori che svolgono attività richiedenti un breve periodo di pratica;
  • 1, lavoratori che svolgono funzioni semplici, non richiedenti particolare pratica.

Tabelle retributive

Di seguito trovi le tabelle retributive previste per tutti i livelli e mansioni sopra indicati. La tabella retributive comprende il minimo contrattuale, la contingenza e tutti gli altri elementi conglobati alla retribuzione.

Scarica subito le tabelle retributive previste per il CCNL Telecomunicazioni.

Mensilità

Ogni lavoratore ha diritto allo stipendio ogni mese, solitamente alla fine del mese. Il CCNL Telecomunicazioni prevede tredici mensilità, dunque prima di Natale, di solito intorno al giorno 20, hai diritto alla tua tredicesima, che praticamente corrisponde a un altro stipendio.

Dunque, nel mese di dicembre ricevi un importo doppio: l’azienda può erogare stipendio e tredicesima insieme, oppure erogare prima la tredicesima (verso il giorno 20) e poi lo stipendio alla data classica. Se decide di erogare stipendio e tredicesima insieme, deve erogarli entrambi prima di Natale.

Il CCNL Telecomunicazioni non prevede quattordicesima, ma nulla vieta alle singole aziende di prevederla nei contratti individuali.

Dimissioni e preavviso

Se hai deciso di dare le dimissioni, devi rispettare i termini di preavviso (art. 50). L’azienda infatti deve avere il tempo necessario per decidere se sostituirti o meno e, nel caso, cercare una persona che prenda il tuo posto.

Ecco perché la legge tutela l’azienda. Ma tutela anche te lavoratore: se è l’azienda a licenziarti, anch’essa deve rispettare i termini di preavviso, affinché tu possa trovare un’altra occupazione. Ecco i termini previsti sia in caso di dimissioni che licenziamento:

Fino a 5 anni di anzianità di servizio
LivelliMesi di preavviso
1°, 2°, 3°, 4°1
1,5
6°, 7°2
Oltre 5 e fino a 10 anni di anzianità di servizio
LivelliMesi di preavviso
1°, 2°, 3°, 4°1,5
2
6°, 7°3
Oltre 10 anni di anzianità di servizio
LivelliMesi di preavviso
1°, 2°, 3°, 4°2
3
6°, 7°4

Ferie

Le ferie sono un tuo diritto irrinunciabile e non possono essere monetizzate, tranne in un caso: se ti dimetti, vieni licenziato o vai in pensione, quindi in caso di interruzione del rapporto di lavoro, l’azienda deve remunerarti le ferie maturate e non godute.

In qualità di dipendente di aziende operanti nel settore delle telecomunicazioni, hai diritto a 4 settimane di ferie all’anno ossia 24 giorni lavorativi (art. 31 del CCNL). Una volta che hai raggiunto almeno 10 anni di servizio, hai diritto a un giorno di ferie in più, quindi 4 settimane e 1 giorno.

Fisserai la data delle tue ferie compatibilmente con le esigenze dell’azienda. In ogni caso, hai diritto ad almeno due settimane di ferie consecutive. Le altre due settimane hai diritto di consumarle sempre entro l’anno, o al massimo entro febbraio dell’anno successivo se sussistono motivate esigenze personali e compatibilmente con le esigenze aziendali.

Permessi

In caso di giustificato motivo, puoi chiedere all’azienda dei permessi (art. 33 co. 2). L’azienda li concede compatibilmente con le esigenze produttive. Hai inoltre diritto ai seguenti permessi retribuiti:

  • 3 giorni, in caso di morte del coniuge o parenti fino al II grado. Prima del rientro devi presentare il certificato di morte.
  • 3 giorni, in caso di grave infermità del coniuge o parenti fino al II grado. Almeno 5 giorni prima del rientro devi presentare apposita documentazione medici attestante la grave infermità;
  • 15 giorni, in caso di matrimonio;
  • Giorno dell’esame e i due giorni precedenti l’esame, se sei uno studente (non universitario); in caso di lavoro part time, il permesso è proporzionato al part time;
  • Giorno dell’esame + 9 giorni durante l’anno, se sei uno studente universitario; in caso di lavoro part time, il permesso è proporzionato al part time.

Malattia

In caso di malattia devi avvisare tempestivamente il datore di lavoro e recarti dal tuo medico curante il quale, controllato il tuo stato di salute, emette il certificato medico. Il dottore, procede all’invio del certificato all’INPS e la comunicazione di assenza arriva anche al tuo datore di lavoro (chiaramente non arriva il motivo per cui ti assenti, ma solo i giorni di assenza).

Quindi tu puoi tornare subito a casa, senza preoccuparti di inviare il certificato anche a lavoro. Devi comunque rispettare gli orari per le visite fiscali: dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19: durante questi orari puoi ricevere le ispezioni INPS.

Durante la malattia hai diritto alla seguente retribuzione:

  • 100% della retribuzione per i primi 180 giorni di malattia;
  • 50% della retribuzione per i successivi 185 giorni.

Tale periodo può essere prolungato di ulteriori 120 giorni. I giorni si intendono di calendario, dunque non giorni lavorativi.

Superati questi periodi (comporto), l’azienda non è più tenuta a mantenerti il posto di lavoro e può licenziarti.

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