Il nuovo regime dei minimi previsto dal governo Renzi con la Legge di Stabilità 2015, ha introdotto una serie di novità per i contribuenti minimi: cambia innanzitutto l’aliquota, che passa dal 5 al 15%. Tale aliquota va poi applicata su una base imponibile calcolata diversamente a seconda dell’attività e, sempre in base all’attività, sono previsti nuovi limiti reddituali: i professionisti per esempio, per aderire al regime, non devono superare i 15mila euro di reddito annuale, i commercianti 40mila.

Ma come fare fattura con il nuovo regime minimi? Di seguito vediamo come emettere la fattura a un proprio cliente, degli esempi e delle fatture in formato Excel da scaricare e pronte da compilare con i propri dati.

Fattura

Come fare fattura con il nuovo regime minimi 2015

Nella fattura occorre indicare, come sempre:

– il nome della propria ditta e gli altri dati;
– il nome e i dati del cliente;
– il numero e la data della fattura;
– la descrizione dell’operazione e dell’importo;
– l’eventuale rivalsa previdenziale (per i liberi professionisti come avvocati, ingegneri, etc.);
– la marca da bollo di 2 euro se l’importo della fattura supera i 77,47 euro;
– il totale;
– la dicitura relativa all’adesione al regime e quindi la non applicabilità di IVA e ritenuta d’acconto.

Esempi

Da questo link è possibile scaricare un modello di fattura per tutti coloro che  non applicano la rivalsa previdenziale un fattura (commercianti e alcuni liberi professionisti senza cassa). A questo link invece un modello di fattura per i professionisti che inseriscono la rivalsa INPS.