Comprare azioni

Hai deciso di diventare azionista di una società per riscuotere gli utili di fine anno? Preferisci scommettere sull’innalzamento del prezzo del titolo per poi rivenderlo? In entrambi i casi, se non hai mai fatto questa tipologia di investimento, devi prima capire come è possibile comprare realmente le azioni in Borsa.

In questa guida completa su come comprare azioni ti spiego come funziona, quando conviene realmente, dove acquistare le azioni, quanto costa, cos’è la leva finanziaria e come utilizzarla, quanto conviene investire, quando è il momento giusto e infine, ti fornisco un esempio con le azioni Apple.

Come funziona

La compravendita di azioni avviene in due mercati:

  1. Il mercato primario;
  2. Il mercato secondario.

Compravendita nel mercato primario

Appena un’azienda si quota in Borsa, la collocazione delle prime azioni avviene tramite il mercato primario. Per meglio comprendere di cosa si tratta, facciamo un esempio. Quando Apple ha deciso di quotarsi in Borsa, ha affidato il compito della collocazione delle azioni a un istituto (di solito è una banca). Questa banca diventa la responsabile della collocazione e ha due compiti:

  1. Curare tutta la documentazione necessaria per l’ingresso in Borsa;
  2. Proporre le azioni ai primi acquirenti. Durante questa fase, di solito è la banca che sceglie i primi clienti, per cui non hai libero accesso all’acquisto (a meno che tu sia selezionato dall’istituto).

Compravendita nel mercato secondario

Una volta che i primi investitori hanno comprato le azioni, queste iniziano già a far parte del mercato secondario: sono in Borsa e possono già iniziare le compravendite, tra coloro che vogliono vendere e coloro che vogliono acquistarle.

A questo punto puoi inserirti tu e comprarle. Puoi farlo tramite:

  • La tua banca, allo sportello, tramite il tuo consulente;
  • La piattaforma di trading online della tua banca;
  • Società di brokeraggio online.

Suggerimento

Ognuna delle tre alternative (sportello bancario, piattaforma della banca e società di broking) ha un costo diverso. Dal punto di vista economico, di solito il più conveniente è l’online banking della banca dove hai il conto corrente.

Conviene

Prima di iniziare a comprare e vendere azioni, chiediti se e quanto ti conviene realmente. Quello in azioni, ricorda, è pur sempre un investimento rischioso. Puoi fare tutte le analisi e le statistiche che vuoi, confrontare trend e consultare grafici, ma nulla ti darà mai la certezza assoluta che le tue previsioni si concretizzeranno.

Esempio

Hai analizzato che l’azienda Ferrari ha avuto negli ultimi anni un ottimo trend di vendite, che gli utili sono stai distribuiti ogni anno agli azionisti e che ci sono persino importanti prospettive di crescita. Tutto sembra favorire quell’investimento e quindi compri le azioni, supponiamo, a 100 euro l’una. All’improvviso però, la concorrente Porsche lancia un’auto che ha caratteristiche stratosferiche, mai pensate prima. Il mercato Ferrari diminuisce inesorabilmente. Del mercato ne risente anche la Borsa e le azioni, che prima avevano una quotazione di 100 euro l’una (prezzo a cui le hai comprate tu), scendono a 80 euro. In pratica quindi, ci hai perso ben 20 euro ad azione.

Suggerimento

Quando vedi che la quotazione di un’azione sta scendendo, valuta se venderla subito o aspettare. Il consiglio è quello di venderla nel momento in cui raggiunge la tua “soglia di rischio”, ossia la quotazione oltre la quale non sei più disposto a rischiare.

Esempio

Hai 100 azioni Enel da 200 euro l’una, quindi per un valore totale di 20.000 euro (100 x 200). La quotazione delle azioni inizia a scendere a 195 euro; quindi il valore del tuo pacchetto scende a 19.500. Non ti conviene venderle, perché altrimenti perderesti 500 euro (20.000 prezzo a cui le hai acquistate – 19.500 prezzo a cui le venderesti ora) e quindi decidi di mantenerle. Purtroppo però le cose continuano a peggiorare e la quotazione scende a 180 euro. Stai perdendo ancora! Ora il tuo investimento vale 18.000 euro, ben 2.000 euro in meno rispetto all’inizio! A questo punto decidi di non rischiare più e le vendi a 18.000 euro, per liberartene, perché temi che la quotazione scenda ancora, facendoti perdere alti soldi. Certo, potrebbe anche succedere il contrario, ossia che la quotazione finalmente cominci a salire, ma tu avevi stabilito che non saresti stato più disposto a scendere sotto la quotazione di 180 euro. Bene 180 euro era quindi la tua soglia di rischio oltre la quale non sei voluto andare. Se fossi stato più propenso al rischio, avrebbe potuto essere 170 euro. 160 o addirittura 15. Se invece fossi stato meno propenso al rischio, sarebbe potuta essere 190 o già 195.

Questo significa che investendo in azioni puoi avere grandi fortune, piccole fortune, oppure grandi o piccole perdite. È chiaro che maggiori saranno il tuo impegno e la tua esperienza, maggiormente sarai in grado di arginare i rischi. Ma mai azzerarli.

Dove

Puoi comprare azioni tramite:

  • La tua banca. Recati presso la filiale della banca dove hai un conto corrente e chiedi una consulenza finanziaria. Incontrerai un esperto a cui potrai chiedere informazioni di ogni tipo e dare incarico di comprare un pacchetto di azioni. A questo punto, il consulente acquista le azioni per tuo nome e conto e ti indica le modalità per accedere online e verificare la quotazione, così che, se un giorno ti accorgessi di una certa quotazione, potresti subito decidere di venderle, sempre chiamando il tuo consulente.
  • La piattaforma di trading online della tua banca. Al posto di chiedere al consulente di comprare e vedere azioni per te, se lo desideri, puoi chiedere di aprire un conto di trading online. se hai già attivo il servizio di online banking, semplicemente ti aggiungeranno anche la funzione di trading. Se invece non hai attivo il servizio di online banking, un consulente provvederà ad attivarlo dietro tua richiesta e a inserire anche l’operatività trading. Grazie a questa funzione, direttamente dal tuo conto, potrai comprare e vedere azioni e seguire le quotazioni, anche con grafici e tabelle.
  • Società di brokeraggio online. Sono aziende che offrono piattaforme di investimento online, esclusivamente dedicate alla compravendita di azioni. Ti viene assegnato un “conto titoli” ossia una sorta di conto corrente per titoli finanziari) e tu non devi far altro che collegarti alla piattaforma con le tue credenziali e comprare/vendere come e quando meglio credi. Puoi persino comprare un’azione e venderla poi nello stesso giorno.

Quanto costa

Le commissioni sono differenti a seconda che tu acquisti tramite uno dei tre sistemi:

  • Consulente allo sportello; é decisamente il metodo più costoso. La commissione va dallo 0,2% allo 0,5% e si applica all’acquisto;

Esempio

Acquisti 10.000 euro di azioni, alla banca dovrai pagare una commissione, per esempio, dello 0,2%, quindi pari a 20 euro.

  • Online, tramite piattaforma della tua banca, oppure tramite un broker finanziario specializzato. In questo caso le commissioni sugli acquisti sono pari a zero, o comunque bassissime, anche perché il sistema online fa tutto in automatico e quindi, non c’è bisogno di una persona fisica che faccia l’acquisto per te. Però chiaramente, anche la piattaforma di broker online deve avere il suo guadagno. La piattaforma di trading online guadagna tramite lo spread, ossia la differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita (detto prezzo short) di un’azione.

Esempio

Sulla piattaforma ci sono le azioni Enel a 2.90 come prezzo di acquisto; mentre sono a 2,98 come prezzo di vendita (short). Il guadagno del broker è pari a 0,02 cent su operazione. Se quindi compri 1000 azioni Enel paghi 2.900 euro e 20 euro di commissioni.

Suggerimento

Ogni broker online ha sue commissioni e suoi spread. di solito il costo si aggira attorno allo 0,02% ma, se desideri affidarti a una piattaforma online, confrontane più di una, in base a questo costo e alle tue esigenze.

La leva finanziaria

Ai costi dello spread, occorre aggiungere anche anche un importo che devi dare in garanzia alla piattaforma, per poter usufruire della “leva finanziaria”. La leva finanziaria non è altro che un semplice moltiplicatore del budget, che ti permette di investire molto denaro ma usando in realtà pochi soldi.

Esempio

La tua piattaforma di broker offre tre leve finanziarie: da 50, da 100 e da 200. Tu scegli di usare quella da 100. Quindi, se investi 30 euro, in realtà la piattaforma registra come se stessi investendo 300 euro (100 x 30).

Anche in questo caso, confronta più broker finanziari online e trova quello con la commissione su leva finanziaria più interessante.

Importante: se il tuo investimento va bene, grazie alla leva finanziaria guadagnerai come se avessi investito 300 euro e non solo. Se invece perderai, la tua perdita massima sarà solo del capitale investito (ossia massimo 30 euro) non di più.

Attenzione

Prima di scegliere un broker online, informati bene sull’assenza di commissioni di leva finanziaria sulla perdita! I siti seri non la applicano.

Quanto investire

Non esiste una somma ideale per tutti. Se hai da parte 10.000 euro e guadagni 1.000 euro al mese, ti sconsiglio vivamente di investire tutti i tuoi 10.000 euro. Per una persona che invece guadagna 5.000 euro al mese e in banca ha mezzo milione di euro, 10.000 euro non sono nulla e quindi può benissimo investirli. Sembra un ragionamento banale, ma non è così.

Molte persone si fanno i dovuti calcoli prima di decidere quanto investire. Ed è gusto che sia così: ognuno ha una certa propensione al rischio ed inoltre c’è chi ha progetti imminenti in futuro e chi no. Ad esempio: un uomo che intende sposarsi tra un mese, è chiaro che non può mettere e repentaglio i suoi risparmi, visto che dovrà affrontare le spese per le nozze. Al contrario, un single potrebbe avere una maggiore propensione a investire.

La regole che però vale per tutti, si chiama “diversificazione”. Significa che, quando fai un investimento, conviene comprare tante azioni e non un solo tipo di azioni. In questo modo, le eventuali perdite di un gruppo di azioni dovrebbero essere colmate dai guadagni delle altre azioni del paniere.

Esempio

Hai investito 1.000 euro in azioni, di cui 100 euro in Fiat, 300 euro in Enel, 500 euro in Apple e 100 euro in Ferrari. Con Fiat e Enel hai perso 30 euro, ma con Apple e Ferrari hai guadagnato 40 euro. Il tuo guadagno netto quindi è stato di 10 euro (40 – 30).

Attenzione

Se diversifichi il tuo portafoglio, hai maggiore possibilità di compensare le perdite, ma ricorda: in Borsa non ci sono certezze e niente ti assicura al 100% che tutte le tue azioni potrebbero essere in perdita! Il rischio, con un paniere di azioni è molto più basso, ma non annullato.

Quando

Sicuramente ti stai chiedendo qual è il periodo migliore per comprare azioni e, soprattutto come riconoscerlo. La risposta ovvia é: sicuramente è meglio comprare quando il prezzo scende e poi, se vuoi speculare, vendere quando il prezzo sale. La cosa difficile quindi è un’altra: riuscire a capire quando è il momento giusto per comprare, ossia quando il prezzo di quell’azione è al minimo storico.

Quando il prezzo di un titolo è sceso molto, lo puoi comprare se pensi che il suo prezzo nel breve/medio periodo aumenterà. Puoi presumere che aumenterà se:

  • L’azienda in questione ha un piano di azione per risollevarsi dal mercato;
  • L’azienda in questione ha ricevuto aiuti statali;
  • Il trend storico dell’azienda ti mostra che dopo un periodo di discesa, poi ha sempre avuto un rialzo.

Questi sono solo alcuni dei fattori che possono influenzare il prezzo del titolo e la tua scelta. Occorre monitorare i mercati, seguire i notiziari e informarsi anche sulle politiche di gestione dell’azienda. Solo così potrai avere un quadro completo della situazione.

Apple

Vuoi iniziare a investire in Borsa e hai pensato a Apple. Un’azienda di successo, con buone prospettive e che forse al momento conviene più di tante aziende che invece stanno avendo performance negative. Apple è sicuramente un’azienda di successo ma, il consiglio, come sempre, è quello di non investire in una sola azione, ma in azioni di diverse aziende, in modo da diversificare il portafoglio.

Se invece, vuoi investire in una sola azienda, fallo soprattutto se intendi fare un investimento di lungo periodo e puoi seguire quella società giorno per giorno, settimana per settimana. Sui giornali, i bollettini ufficiali dell’azienda, le decisioni e gli incontri del cda (consiglio di amministrazione).

Diventando azionista Apple infatti, ne assumerai tutti i rischi. Ricorda che per quanto un’azienda possa sembrare florida, mai nessuno potrà darti la certezza di un guadagno. Per quanto riguarda invece i metodi di acquisto, sono i soliti. Le azioni Apple sono quotate al NASDAQ, quindi alla Borsa di New York, ma ormai, nell’era in cui viviamo, puoi comprare le azioni Apple esattamente come compri le azioni italiane, quindi:

  • Allo sportello in banca. tramite un consulente che ti creerà un portafoglio titoli;
  • Attraverso una piattaforma di trading online, che sia quella della tua banca oppure una società di brokeraggio online.