Cos’è ethereum e come funziona

Il bitcoin non è l’unica criptovaluta, è stata la prima, ma ne sono seguite altre. Tra queste l’ethereum, una valuta virtuale ideata dal russo Vitalik Buterin e che sta conoscendo un largo successo e attrae sempre più investitori. Al punto che per alcuni rappresenta, il più serio competitor del bitcoin.

In questa guida completa su cos’è ethereum e come funziona ti racconto quando è nata, ti spiego come viene comprata, come viene minata, come è garantito l’anonimato nelle operazioni che hanno per oggetto questa criptovaluta, quali sono i vantaggi, gli svantaggi, i rischi potenziali, quanto vale e come controllarne la quotazione in tempo reale.

Cos’è

Ethereum è una criptovaluta, una moneta virtuale come il bitcoin. Non ha quindi un sopporto fisico, delle monete di metallo o delle banconote di carta. È una valuta del tutto digitale, che “viaggia”, si trasferisce tramite internet e quindi le sue informazioni e identità sono informatizzate. Come ti ho appena detto, l’ethereum è una criptovaluta, quindi come il bitcoin, ma ha delle importanti differenze con esso.

Il bitcoin sfrutta la tecnologia peer-to-peer (per intenderci la tecnologia utilizzata da eMule) e il modo per creare bitcoin è risolvere complessi calcoli matematici.

Quando si parla di ethereum il discorso cambia completamente: l’ethereum è innanzitutto un sistema nel suo complesso e la moneta di questo sistema è l’Eth. L’ethereum è una piattaforma decentralizzata 3.0 con cui si pubblicano, tramite programmazione di alto livello, smart contracts (contratti intelligenti) per lo scambio di ogni tipo di valore. Gli smart contracts non sono altro che codici di programmazione che svolgono azioni in modo automatico in presenza di specifiche condizioni.

Quando è nata

Ethereum nasce nel 2013 a opera del russo Vitalik Buterin, allora diciannovenne. Bambino prodigio, a soli 7 anni aveva già realizzato un sofisticato documento chiamato l’Enciclopedia dei Conigli che, detto in parole povere, era un modo in cui vivevano solo conigli e governato da specifiche formule.

Nel 2014 vince una borsa di studio per il suo progetto ethereum e continua a girare il mondo, cosa che ha sempre fatto sin dalla maggiore età preferendo questa attività di gran lunga rispetto a un corso di laurea. Da allora il progetto Ethereum è cresciuto a dismisura e la sua valuta aumentata di valore.

Come funziona

Così come il bitcoin, anche l’ethereum usa la Blockchain, ossia un tipo di comunicazione basato un database condiviso tra gli utenti: in questo modo le informazioni sono pubbliche (tutti vedono tutto) ma proprio questo ne impedisce ogni tipo di alterazione, perché il sistema tiene traccia di tutti i risultati della blockchain e nessuno può fermare o alterare un processo già partito.

Come viene comprata

Puoi comprare ethereum tramite uno di questi quattro metodi:

  1. Tramite gli Exchange, ossia siti internet che vendono ethereum. Tra questi ti segnalo Poloniex, Kraken e Bitfinex.
  2. Acquistando CFD, ossia prodotti finanziari il cui valore è legato all’ethereum. In questo caso si tratta quindi di fare puro trading online: non devi comprare gli ethereum ma prodotto finanziari derivati (ossia il cui valore è collegato a quello della criptovaluta: se il suo valore scende, allora scende anche quello del CFD, se il valore dell’ethereum scende allora scende anche quello del CFD);
  3. Facendo mining. Tramite la tecnica del mining, puoi creare tu stesso i tuoi ethereum.

Come viene minata

Per minare l’ethereum, ossia per crearlo tu stesso con il tuo computer, devi avere:

  1. Un hardware di primissimo livello;
  2. Adeguate conoscenze informatiche;
  3. Essere pronto a spendere tanta energia elettrica e quindi pagare una bolletta piuttosto salata.

Senza portarla troppo alla lunga, ti dico subito che se vuoi iniziare a fare mining, dovresti avere a disposizione schede video performanti (che costano almeno 500 euro l’una) e un alimentatore da 1000w (il tutto per una spesa non inferiore a circa 3.000 euro).

Come è garantito l’anonimato

Chiunque effettui transazioni in ethereum, oppure li mini (crei), è garantito dall’anonimato. Le transazioni infatti sono pubbliche e registrate nell’immensa piattaforma che si chiama Blockchain, si conosce tutto della transazione ma nulla di chi la sta compiendo. L’operazione è crittografata con altissimi standard di sicurezza.

Quali sono i vantaggi

  1. Nessuno dei partecipanti alla transazione che avviene in ethereum può alterarne il processo.
  2. La criptovaluta può essere spedita solo una volta. Se paghi in ethereum, quegli ethereum spariscono dal tuo portafoglio virtuale, punto e basta. Non c’è modo che tu paghi ethereum e possa riuscire a mantenere il codice di quegli ethereum su quel portafoglio. Questo aspetto quindi rappresenta una garanzia per la valuta stessa e le transazioni.

Quali sono gli svantaggi

  1. Il valore degli ethereum è molto indietro rispetto a quello dei bitcoin, ma per molti poco importa, anche perchè la quotazione è comunque alta;
  2. Al momento non è stato fissato un limite alla creazione di ethereum. Di bitcoin potranno esserne creati al massimo 21 milioni, di ethereum ancora non si sa. Non che sia necessariamente uno svantaggio, anzi potrebbe rivelarsi un punto a favore, forse.

Quali sono i rischi

L’ethereum è una valuta virtuale del tutto svincolata da ogni topo di controllo governativo. banche centrali, governi, banche private non hanno alcun potere di controllo su queste monete. Questo per molti è un bene. Altri sottolineano che possa quindi essere usata da persone qualunque, da imprenditori, studenti, matematici, ma anche da criminali.

Inoltre, finora abbiamo visto un aumento del valore delle criptovalute, ma non è detto che avvenga per sempre. È molto probabile, questo sì, perché i grafici storici mostrano inequivocabilmente come, nel lungo periodo, le criptovalute abbiano aumentato il loro valore in maniera esponenziale.

Quanto vale

A questo link puoi controllare ogni giorno la quotazione in tempo reale dell’ethereum.