Le case prefabbricate non sono per tutti: il pensiero comune è che siano economiche, ma incapaci di fornire spazio sufficiente per una famiglia. Ma il mondo delle case di legno non è composto solo dalle prefabbricate: con il legno puoi costruire una vera e propria casa, spaziosa, ampia, funzionale e bella. Basta seguire determinati step.

In questa guida completa ti spiego come costruire una prima casa in legno, quali sono i permessi e le autorizzazioni da richiedere, gli incentivi previsti, le agevolazioni fiscali e infine se è possibile contare su finanziamenti europei a fondo perduto.

Permesso di costruzione

A differenza di una casa costruita in cemento così come siamo abituati in Italia, una casa in legno ha un ottimo isolamento termico e acustico. Il controllo dell’umidità è una conseguenza naturale del materiale, l’aria è più salubre e di conseguenza sono presenti meno microbi.

Le case in legno sono un valido aiuto nel risparmio energetico: forse avrai già sentito che il legno è un materiale isolante naturale. Forse in passato hai avuto un pavimento in parquet e tu stesso ti sei reso conto di quanto fosse calda e accogliente la casa. E abbastanza economiche le bollette del riscaldamento.

Costruire una casa in legno, non è più semplice rispetto a una casa classica in cemento. Come nel caso dei classici immobili, è necessario ottenere i vari permessi e autorizzazioni, che sono gli stessi necessari per costruire una casa tradizionale. Nulla in meno.

Ciò dipende essenzialmente dalla natura della costruzione: infatti i vari permessi non sono obbligatori in base al materiale di costruzione della casa, ma in base alla sua natura. Infatti il Testo Unico dell’Edilizia sottolinea chiaramente che per “interventi di nuova costruzione” non si intendono solo le classiche case in cemento, ma qualsiasi manufatto edilizio anche prefabbricato.

Se hai deciso di costruire una casa in legno che sia permanente (e non mobile) stabile e duratura nel tempo dunque, devi:

  1. Chiedere al Comune in cui intendi tirar sù la casa, il permesso di costruire. Questo vale sia per le case in legno stabili, sia per le prefabbricate. Per ottenere il permesso devi presentare in comune la documentazione tecnica redatta e firmata da un professionista abilitato (geometra, ingegnere edile, architetto, ecc.);
  2. Rispettare eventuali vincoli urbanistici e regolamenti locali, che possono cambiare da zona a zona. Quindi oltre al permesso di costruire devi chiedere anche tutte le eventuali autorizzazioni supplementari necessarie. Tipico esempio è quello di una costruzione su terreno con vincolo paesaggistico.

Come fare

Ci sono diversi modi per realizzare una casa in legno, ognuno dei quali ti consente di adattare il progetto al tuo budget:

  1. Costruzione fai da te. Questa opzione è possibile solo se acquisti una casa prefabbricata, a meno che tu non sia un costruttore esperto. È una soluzione economica che ti offre un prezzo competitivo: il produttore che scegli ti fornirà materiali e disegni e tu potrai continuare il lavoro da solo, magari con l’aiuto di qualche professionista laddove tu hai delle lacune.
  2. Pacchetto base. In questo caso compri solo la casa in legno: l’azienda produttrice ti consegna tutto, effettua un montaggio base e poi sei tu a fare le rifiniture, avvalendoti di altri professionisti come idraulici, elettricisti, ecc.;
  3. Chiavi in mano. Se scegli l’opzione “tutto compreso”, non dovrai fare molto: devi solo scegliere la tua casa e l’avrai completamente pronta nei tempi concordati. Ovviamente il costo sarà pieno.

Finanziamenti europei a fondo perduto

Sebbene l’Unione Europea sia sempre a favore della tutela dell’ambiente e del risparmio energetico, non ci sono al momento finanziamenti a fondo perduto per privati che decidono di costruire una casa in legno.

Tuttavia, a livello nazionale, ci sono degli incentivi e delle agevolazioni fiscali decisamente interessanti, che vale la pena conoscere. Grazie a questi risparmierai un po’ di quattrini sulla costruzione della tua casa.

Incentivi

I principali incentivi sono tre:

  1. Ecobonus;
  2. Sismabonus;
  3. Superbonus 110.

Le agevolazioni però, ti spettano solo in caso di ristrutturazione o demolizione/ricostruzione di una casa già esistente. Se quindi costruisci una casa in legno ex novo, allora non ti spetta nessuno di questi incentivi.

Agevolazioni fiscali

Se non riesci ad ottenere uno degli incentivi di cui sopra, ci sono comunque altre agevolazioni fiscali di cui puoi usufruire:

  1. Riduzione delle imposte da pagare sull’acquisto dell’immobile (imposta catastale, ipotecaria, ecc.);
  2. Detrazione IRPEF delle spese pagate a un’eventuale agenzia immobiliare;
  3. Detrazione IRPEF degli interessi passivi su mutuo;
  4. Agevolazioni sull’IVA de compri direttamente dal costruttore.

Qui trovi le agevolazioni fiscali sull’acquisto prima casa, valide sia per le case in cemento che per quelle in legno.

Vantaggi e svantaggi

Costruire una casa in legno, presenta dei pro e dei contro, come ogni cosa. Sta a te poi decidere se sono più i vantaggi che gli svantaggi, se si tratta di una scelta adatta alle tue esigenze.

Pro di una casa in legno:

  1. Proprietà termali: il legno non si espande al calore. Al contrario, per effetto del calore, si secca e acquisisce nuova forza.
  2. Proprietà acustiche: il legno previene l’eco e il rumore assorbendo il suono, è infatti molto utilizzato nelle sale da concerto.
  3. Proprietà elettriche: il legno è un ottimo isolante elettrico. L’elettricità statica pericolosa per l’uomo non si osserva nel legno, al contrario che nel metallo o altri materiali che sono ottimi conduttori di elettricità.
  4. Proprietà estetiche: il legno è un materiale decorativo, ogni legno ha il suo colore, design e odore. Puoi trovare diversi materiali in legno in base alle tue preferenze.

Anche il legno ha alcuni svantaggi, ma sono facili da aggirare finché se ne conosce la causa: funghi di decomposizione, muffa, batteri, insetti, sole, vento, acqua, possono rovinare il legno. La lavorazione eseguita sul legno e alcuni trattamenti, lo rendono immune a questi pericoli.

La maggior parte delle strategie comunemente impiegate nella lavorazione del legno comportano essiccazione e rivestimento che, fatte in un certo modo, sono altamente protettive. Il rivestimento fornisce protezione non solo dentro ma anche fuori casa. L’aggiunta di fungicidi al rivestimento protegge da funghi e muffe.