Se ti piacerebbe avere un “posto fisso” statale ma non possiedi una laurea, puoi partecipare al bando di concorso per personale ATA, ossia personale amministrativo, tecnico o ausiliario nelle scuole. Solo i dirigenti devono possedere la laurea e gli infermieri, per il resto del personale basta un diploma.

In questa guida completa sulla domanda personale ATA, ti spiego come fare, come procedere con la compilazione domanda sul sito Polis istanze online del MIUR, come compilare il modello D1, D2 o D3 a seconda che tu sia un candidato con esperienza o senza, come candidarsi in III fascia, come rinnovare l’iscrizione in graduatoria ed infine dove conviene fare domanda, in quali scuole e province.

Come fare

Per personale ATA si intende personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario, quindi tutte le figure diverse dai docenti che operano all’interno della scuola, come segretari, impiegati, ex bidelli (che ora non si chiamano più bidelli ma ausiliari). Per avere un posto a tempo determinato o indeterminato come ATA è sufficiente il diploma, ecco perché le domande che giungono al MIUR (Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca) sono sempre tantissime.

Attenzione

La laurea è necessaria sono per la mansione di infermiere e per quella di Direttore.

Graduatorie

Ogni anno il MIU pubblica una circolare relativa all’adeguamento dell’organico personale ATA nelle scuole e autorizza gli Uffici Scolastici Regionali ad attivare anche degli ulteriori posti in deroga, in modo da avere sempre copertura di personale.

Ti dico sin da subito che per avere questo tipo di posto, che sia a tempo determinato, indeterminato o come supplente, devi iscriverti a delle apposite graduatorie, ma la notizia che ti piacerà di più è che di solito, per iscriversi in graduatoria non serve superare un concorso tipico, con test e domande, ma basta partecipare a un bando di concorso per titoli.

Un bando per titoli è un concorso dove ti iscrivi e vieni selezionato semplicemente in base ai tuoi titoli ed eventuali esperienze professionali, non c’è da superare alcun test o prova scritta. Questo avviene nella maggior parte dei casi, ma nulla vieta al MIUR di inserire un concorso ATA per esami.

Una volta ricevuti tutti i nominativi dei partecipanti, il MIUR, ossia il Ministero dell’Istruzione che è l’ente che lancia il concorso, stila le graduatorie, che possono essere:

  1. Di circolo e di istituto;
  2. Provinciali.

Il MIUR bandisce periodicamente con cadenze differenti, i concorsi per ogni tipo di graduatoria. Quindi può succedere che a marzo bandisca il concorso ATA per le graduatorie provinciali e a settembre il concorso ATA per la graduatorie di istituto e provinciali.

Graduatorie di circolo e di istituto

Per un’assunzione a tempo determinato o per supplenze, devi iscriverti alle graduatorie di circolo e di istituto. Tali graduatorie a loro volta si dividono in tre fasce:

  1. Graduatorie I fascia, in cui sono iscritti i candidati inseriti nelle graduatorie provinciali permanenti (candidati che hanno maturato già almeno 24 mesi di esperienza nelle scuole);
  2. Graduatorie II fascia; in cui sono iscritti i candidati inseriti nelle graduatorie ad esaurimento;
  3. Graduatorie III fascia, in cui si possono iscrivere tutti i candidati anche senza esperienza purché abbia il titolo previsto dal bando (diploma; solo per infermieri e direttori è prevista la laurea). Il MIUR pubblica questo bando di concorso ogni 3 anni.

Se non hai alcuna esperienza nelle scuole, l’unica chance è quella di iscriverti al concorso graduatorie terza fascia.

Graduatorie provinciali

Per un’assunzione a tempo indeterminato o per supplenze annuali, devi iscriverti alle graduatorie provinciali. Tali graduatorie a loro volta si dividono in:

  1. Graduatorie provinciali permanenti, puoi iscriverti solo se hai almeno 24 mesi di esperienza nelle scuole (anche non continuativi). Iscrivendoti a queste graduatorie vieni automaticamente iscritto anche in quelle circolo e istituto I fascia (vedi sopra); gli Uffici scolastici Regionali pubblicano queste graduatorie ogni anno;
  2. Graduatorie provinciali ad esaurimento, per ottenere supplenze o contratti a tempo determinati annuali. Iscrivendoti a queste graduatorie vieni automaticamente iscritto anche in quelle circolo e istituto II fascia.

Per i Direttori dei servizi generali ed amministrativi (DSGA), gli uffici regionali o il MIUR pubblicano bandi ordinari per assunzioni a tempo indeterminato. Tali graduatorie possono essere usate anche per i conferimenti a tempo determinato e supplenze.

Compilazione domanda

Prima di tutto devi attendere che il MIUR pubblichi il bando di concorso. Per sapere quando viene pubblicato un bando, tieni d’occhio il sito ufficiale MIUR Sezione Concorsi. Tramite questa pagina puoi aggiornati in ogni momento e sapere se è uscito un bando, nonché conoscere modalità e scadenze di iscrizione.

Se hai trovato il bando che ti interessa, puoi iscriverti solo via online, attraverso il Servizio Polis Istanze OnLine gestito dal MIUR. Sempre a questa pagina trovi una guida e istruzioni di accesso al servizio. In alternativa, puoi rivolgerti a un patronato che ti aiuterà nell’invio della domanda.

Modello

Quando il MIUR pubblica il bando, devi iscriverti tramite il sito internet Polis Istanze Online, da cui scaricare:

  1. Modello D1 per l’iscrizione nelle graduatorie di circolo e di istituto, quindi per il conferimento delle supplenze a tempo determinato;
  2. Modello D2, se desideri solo affermare o rinnovare i tuoi requisiti per le graduatorie di circolo e di istituto di III fascia, a cui ti eri già iscritto;
  3. Modello D3 per la scelta scuola, ossia la scelta delle sedi dove vorresti prestare servizio.

I modelli cambiano con ogni bando, non c’è un modello unico, quindi per esempio trovi il bando per l’anno scolastico 2019/2020, per il 2020/2021 e così via. Puoi trovarli direttamente sul sito del MIUR accedendo a Polis Istanze online.

Dove conviene

Personale ATA terza fascia: dove conviene fare la domanda. Se stai facendo la domanda per diventare tecnico, amministrativo o ausiliario ATA, sicuramente ti stai chiedendo dove conviene presentarla, quali scuole e soprattutto quali regioni e province hanno maggiore richiesta. Sicuramente è da escludere il Sud Italia: purtroppo i posti disponibili sono sempre pochi rispetto a quelli del Nord, quindi se vuoi aumentare le tue possibilità di essere chiamato, è meglio rivolgere la tua attenzione al Nord Italia.

Soprattutto nella Regione Lombardia, con Milano e Como, Piemonte con Torino, Toscana con Firenze, Veneto con Padova ed Emilia Romagna con Modena. Le maggiori città sono quelle dove la richiesta è maggiore, ma sicuramente Milano resta quella su cui puntare prima di tutte le altre.

Rinnovo

Il MIUR indice il concorso per personale ATA ogni tre anni e se in passato ti sei iscritto, devi comunque partecipare ancora al bando di concorso, in modo da rinnovare la tua disponibilità al lavoro. Inoltre, se per esempio durante questi tre anni hai conseguito nuovi titoli, è molto importante perché ti permetterà di salire in graduatoria.

Quindi devi partecipare al bando non solo la prima volta, ma ogni tre anni, ossia ogni volta che il MIUR pubblica il bando, in modo da confermare la tua presenza con gli stessi requisiti dell’ultima volta oppure, se hai nuovi titoli, aggiornarla.

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