Esenzione C02

Gli invalidi civili hanno diritto a benefici di ordine sanitario, fiscale, economico. Al fine di monitorare e/o curare la propria patologia o menomazione, lo stato italiano riconosce l’esenzione del ticket sanitario. In questo modo visite mediche, esami e altre prestazioni sanitarie sono gratuite.

In questa guida completa sul codice esenzione C02 ti spiego cos’è e come funziona, a chi spetta, cosa non si paga, quali prestazioni e farmaci sono inclusi, quale percentuale di invalidità occorre per l’esenzione ticket, come fare richiesta ed infine cosa fare alla scadenza in caso di attestato di esenzione con durata limitata.

Cos’è e come funziona

Il codice esenzione C02 è quello assegnato agli invalidi civili al 100% che quindi sono anche titolari di assegno di accompagnamento. Una persona invalida al 100% ha diritto a specifiche agevolazioni sia a livello fiscale, che sociale che sanitario, non potendo compiere neanche le azioni ordinarie della vita quotidiana e hanno diritto a un indennità anche coloro che decidono di assistere questa persona, ecco perché con la disabilità al 100% lo stato italiano assegna anche l’assegno di accompagnamento.

Chi sono gli invalidi al 100%

Gli invalidi al 100% sono quelle persone che non possono lavorare e che non riescono neanche a camminare e svolgere le ordinarie attività della vita, come mangiare, vestirsi, lavarsi e quindi hanno bisogno di un aiuto anche in tutto questo. Per i minorenni e le persone over 65, non si può calcolare la capacità lavorativa, dunque per il riconoscimento di invalidità è sufficiente che non siano in grado di deambulare né svolgere le classiche attività quotidiane.

Attenzione

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 25255 del 27 novembre 2014 ha sancito che l’assegno di accompagnamento è un diritto anche delle persone che riescono a camminare da sole, purché non siano in grado di compiere gli atti ordinari della vita, che sia per patologie fisiche o psichiche.

A chi spetta

Il codice esenzione C02 spetta alle persone che posseggono i due seguenti requisiti:

  1. Invalidità al 100%;
  2. Titolarità di indennità di accompagnamento.

Limite reddito o ISEE. Per ottenere l’assegno di invalidità, l’accompagnamento e il codice esenzione C02 non ci sono limiti di reddito. Il riconoscimento è del tutto indipendente dal reddito sia personale dell’invalido, sia familiare. Lo stato riconosce i benefici a chiunque, indipendentemente dal suo stato patrimoniale ed economico.

Cosa non si paga

Cosa comprende. Il codice esenzione C02 comprende:

  1. Esami di laboratorio (analisi del sangue, esame delle urine, ecc.);
  2. Esami di diagnostica strumentale (panoramiche, ecografie, risonanze, TAC, ecc.);
  3. Visite specialistiche;
  4. Altre prestazione specialistiche incluse nei LEA (Livelli essenziali di assistenza).

Quindi per tutte le prestazioni appena elencate non si paga il ticket: sono completamente gratis, chiaramente purché tu le effettui presso una struttura statale o privata convenzionata.

Farmaci. Per quanto riguarda i farmaci, la legislazione nazionale non prevede esenzione per gli invalidi con codice C02. Lo  stato italiano infatti classifica i medicinali in fasce:

  1. Fascia A; sono i farmaci gratuiti per tutti, esenti e non esenti;
  2. Fascia A con Nota AIFA; sono i farmaci esenti solo per le persone in possesso dei requisiti indicati nella nota AIFA;
  3. Fascia C; sono i medicinali a pagamento per tutti.

Occorre precisare che delle Regioni hanno previsto il pagamento del ticket anche per la fascia A. Tuttavia, queste regioni riconoscono esenzioni per talune categorie, tra cui appunto gli invalidi al 100%. Quindi, per sapere se essendo invalido sei esentato dal pagamento del ticket per i farmaci, siccome le singole regioni hanno la possibilità di prevedere specifiche regole ed esenzioni, consulta il link diretto alla pagina su ticket ed esenzioni per singola Regione.

Richiesta

Le fasi per ottenere il codice di esenzione C02 sono due:

  1. Invio della domanda di invalidità all’INPS.
  2. Dopo che l’INPS riconosce l’invalidità, l’ASL rilascia anche il certificato di esenzione C02, nel quale è confermata l’invalidità al 100%.

Devi quindi iniziare inviando la domanda di invalidità all’INPS. Diversamente dal passato però, non puoi più inviare tu stesso la richiesta, ma deve inviarla il tuo medico di base. Prima di inviare la domanda, chiaramente ti pone alcune domande sul tuo stato di salute e ti prescrive visite ed esami volte ad accertare la tua invalidità.

Una volta finiti tutti gli esami, porti i relativi risultati dal tuo medico curante, il quale a questo punto può inviare la domanda di invalidità all’INPS, corredandola con il suo certificato medico.

A questo punto l’INPS riceve la domanda ed effettua i dovuti controlli formali. Se sotto il profilo formale è tutto a posto, ti invita presso l’ASL per sottoporti alla visita medica. Se durante questa visita medica la Commissione accerta l’invalidità, allora ti rilascia l’esenzione e invia la comunicazione al tuo medico curante, tramite sistema informatico, dunque tu non devi portargli alcun attestato: riceve tutto online. Chiaramente, oltre all’esenzione hai anche diritto alla pensione di invalidità e all’accompagnamento, essendo invalido al 100%.

Attenzione

Nella richiesta di invalidità il tuo medico di base indicherà se ti è impossibile recarti in ASL per la visita. In tal caso l’ASL effettuerà la visita al tuo domicilio.

Una volta ottenuta l’esenzione, ogni volta che il tuo dottore ti redigerà una ricetta medica, in essa comparirà anche il codice di esenzione ticket sanitario C02.

Attenzione

L’attestato di esenzione può essere a durata limitata o illimitata. Solitamente in caso di invalidità al 100% è illimitata, ma se si tratta di una patologia o menomazione che può migliorare nel tempo, allora l’ASL rilascia un attestato con scadenza, al termine della quale dovrai rinnovarlo.

Scadenza e rinnovo

Durata. La tessera di esenzione C02 di solito è a tempo determinato oppure senza scadenza. È a tempo determinato quando la patologia o menomazione è suscettibile di cambiamenti/miglioramenti. In tal caso significa che la Commissione Medica dell’ASL ha ritenuto opportuno inserire una precisa scadenza, alla quale invitarti nuovamente per un controllo di conferma o meno della percentuale di invalidità.

Suggerimento

Rivolgiti al tuo medico di base per sapere quali documenti, certificati medici e visite occorrono per il rinnovo dell’esenzione. Il medico ti aiuterà durante tutta la fase e la procedura di rinnovo dell’esenzione.