Il canone RAI è la tassa di possesso dell’apparecchio audiotelevisivo, se quindi possiedi una tv sei obbligato a pagare il canone, indipendentemente dal fatto che tu sia uno spettatore dei canali RAI oppure accendi la tv una volta l’anno solo per vedere il tuo film preferito. L’Agenzia delle Entrate però, prevede alcuni specifici casi di esenzione.

In questa guida completa sull’esenzione canone RAI ti spiego cos’è e come funziona, cosa fare se non possiedi il televisore, come chiedere l’esenzione e come inviare il modello, ti fornisco tutti i moduli da compilare nei vari casi (non possesso e ovr 75) ed infine cosa fare in caso di decesso dell’intestatario della bolletta dell’energia elettrica.

Cos’è e come funziona

Il canone RAI è l’imposta di possesso dell’apparecchio radiotelevisivo. È da una parte un abbonamento e dall’altro un tributo che tutti sono obbligati sa pagare, anche coloro che non guardava la RAI, perché appunto è una tassa di possesso della TV. Anni fa, il tributo si pagava tramite bollettino postale, mentre adesso viene addebitato automaticamente nella bolletta elettrica.

Ci sono delle situazioni in cui puoi essere esonerato dal pagamento:

  1. In casa non possiedi la televisione;
  2. Sei un over 75 e hai un reddito annuo lordo non maggiore di 8.000 euro;
  3. Se un diplomatico (funzionario o impiegato);
  4. Sei un militare di uno stato estero.

Attenzione

Legge 104 e invalidi civili

In passato, gli invalidi civili erano esenti in applicazione della legge 104. Questa esenzione ora non esiste più: anche gli invalidi devono pagare il canone RAI a meno che ricorra una delle condizioni di cui sopra.

Non possiedo televisore

Se in casa non possiedi alcun televisore, né tu né altri componenti della tua famiglia, puoi presentare una dichiarazione sostitutiva in cui comunichi la non detenzione: in questo modo il tuo gestore di energia elettrica non addebiterà il canone.

Scarica subito il modulo fac simile PDF dichiarazione sostitutiva esenzione canone Rai per comunicare la non detenzione all’Agenzia delle Entrate.

Scarica subito le istruzioni per compilare la dichiarazione sostitutiva.

Una volta compilata la dichiarazione sostitutiva, devi inviarla online all’Agenzia delle Entrate. Per inviare il modulo devi registrarti ai servizi online dell’Agenzia. Se non è possibile inviare il modulo online, puoi spedirlo tramite raccomandata senza busta, insieme alla fotocopia del tuo documento di identità, all’indirizzo:

Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti tv
Casella Postale 22
10121 Torino

In questo modo il tuo gestore di energia elettrica non addebiterà più il canone: l’Agenzia infatti gli comunicherà l’esenzione e sulla tua bolletta non comparirà più la voce relativa all’imposta.

Requisiti

Gli anziani over 75 possono chiedere l’esenzione dal canone RAI solo se ricorrono le seguenti condizioni:

  1. Età: 75 anni compiuti;
  2. Reddito annuo lordo non superiore a 8.000 euro.

Se quindi sei un anziano over 75 con un basso reddito, puoi chiedere all’Agenzia delle Entrate di essere esonerato.

Scarica subito il modulo fac simile PDF del modulo esenzione canone rai over 75 anni.

Scarica subito le istruzioni per compilare il modulo di esenzione del canone RAI.

Puoi inviare il modulo:

  1. Tramite raccomandata A/R senza busta, allegando fotocopia del tuo documento di identità a Agenzia delle entrate – Ufficio di Torino 1 – Sportello Abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino;
  2. Tramite PEC firmando digitalmente il modulo, da inviare a cp22.sat@postacertificata.rai.it;
  3. Consegnate a mano presso gli uffici dell’Agenzia.

Over 75 come chiedere rimborso

Se hai pagato il canone TV pur essendone esonerato, devi presentare:

  1. La dichiarazione sostitutiva (download sopra) con cui dichiari di possedere i requisiti per l’esenzione (almeno 75 anni di età e reddito non superiore a 8.000 euro);
  2. La domanda di rimborso, che puoi scaricare da qui:

Scarica subito il modulo PDF per inviare la domanda di rimborso per over 75.

Scarica subito le istruzioni per la compilazione modello rimborso over 75.

Puoi inviare dichiarazione sostitutiva e domanda di rimborso tramite:

  • Raccomandata senza busta a Agenzia delle entrate – Ufficio di Torino 1 – Sportello Abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino (ricorda di inserire anche una fotocopia fronte retro del tuo documento di identità);
  • Pec all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it, firmando digitalmente il documento;
  • Uffici fisici: presentati presso un ufficio dell’Agenzia e consegna i moduli.

Modulo

Per chiedere l’esonero dal pagamento del canone RAI devi inviare degli specifici moduli a seconda del motivo per cui hai diritto all’esenzione:

  • Non hai il televisore. Il canone RAI infatti non è un vero e proprio abbonamento che paghi per vedere i canali RAI, è una tassa di possesso del televisore, quindi non dipende dal fatto se guardi o meno i canali della tv di Stato. Se non possiedi un televisore non devi pagare il canone RAI, quindi se il tuo gestore di energia elettrica te lo addebita, puoi chiedere l’esonero.
  • Hai almeno 75 anni e un reddito che non supera gli 8.000 euro annui. Per gli anziani con basso reddito, l’Agenzia delle Entrate ha previsto l’esenzione.

Rimangono esclusi dall’esenzione gli invalidi e i disoccupati: costoro pagano il canone RAI normalmente (in passato invece erano previste delle esenzioni, purtroppo abolite).

Puoi scaricare tutti i moduli nella parte alta di questo post.

Richiesta

Una volta scaricato il modulo di domanda esenzione (download in alto) e dopo averlo compilato, le modalità di invio cambiano a seconda del motivo per cui la chiedi:

  1. Non possesso del televisore. In questo caso puoi inviare il modulo attraverso la modalità telematica (occorre essere registrati ai servizi Fiscotel o Entratel) oppure tramite intermediario abilitato (CAF, patronati) oppure via posta (trovi l’indirizzo in alto al post);
  2. Over 75 anni. Puoi consegnare il modello tramite posta raccomandata senza busta (indirizzo in alto al post), oppure tramite PEC a cp22.sat@postacertificata.rai.it, oppure direttamente a mano presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate della tua zona.

Attenzione

In caso di invio diverso da quello telematico, ricorda di allegare anche la fotocopia fronte retro del tuo documento di identità.

Decesso

Se è deceduto un tuo familiare, tu sei l’erede ma non vivi in quella casa, puoi chiedere la disdetta del canone RAI. Di solito infatti succede che, quando un anziano passa a miglior vita, i figli vivono altrove e hanno a loro volta un canone RAI da pagare. In questo caso devi inviare all’Agenzia delle Entrate un apposito modello, in cui:

  1. Chiedi la disdetta del canone per decesso;
  2. Comunichi l’eventuale presenza di un canone RAI del tuo nucleo familiare.

Ecco il modello da scaricare, come compilarlo e un esempio già compilato.

Scarica subito il modulo PDF per la disdetta in caso di morte dell’intestatario del canone RAI.

Compilazione

Devi inserire:

  • I tuoi dati e quelli del deceduto;
  • Nel campo “data inizio” devi inserire la data di morte dell’intestatario (ad esempio il 10 gennaio 2017);
  • Nel quadro B infine, se a casa tua hai già un’altra utenza elettrica intestata per esempio al tuo coniuge, allora devi indicare il codice fiscale del tuo coniuge.

Scarica subito un esempio di compilazione del modello richiesta disdetta abbonamento RAI.

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