Esenzione E00

In specifiche situazioni, lo stato riconosce a determinati cittadini un’esenzione totale dal pagamento del ticket sanitario. La Regione Campania, prevede anche un’esenzione parziale del ticket, per i cittadini e loro familiari che presentano determinati requisiti reddituali: grazie a questa esenzione parziale, al posto di pagare il ticket per intero, pagano solo 5 euro.

In questa guida completa sul codice esenzione E00 ti spiego cos’è e come funziona, chi ne ha diritto, a chi spetta, quanto si paga, quali sono i requisiti che la Regione Campania prevede, come fare domanda presso la ASL ed infine come procedere con il rinnovvo una volta sopraggiunta la scadenza.

Cos’è e come funziona

Il codice esenzione E00 è quello applicato nella Regione Campania, attivo quindi nelle province di:

  • Benevento;
  • Avellino;
  • Napoli;
  • Caserta;
  • Salerno.

Nello specifico il codice si riferisce all’esenzione ticket per età e reddito. Hanno diritto all’esenzione coloro che hanno entrambi i seguenti attributi:

  1. Età maggiore di 6 e minore di 65 anni;
  2. Reddito familiare fino a 36.151,98 euro lordi annui.

Grazie a questo codice esenzione, quando ti rechi in ospedale (o in ASL o ambulatori statali) a fare delle visite specialistiche, analisi del sangue o altri esami, paghi un ticket ridotto pari a soli 5 euro.

Cosa comprende

Una volta ottenuto il codice esenzione E00, hai diritto all’assistenza sanitaria della regione Campania pagando un ticket ridotto. Se quindi per qualsiasi ragione devi sottoporti ad analisi del sangue, visite mediche oppure medicazioni e quant’altro, puoi accedervi con 5 euro.

In questo modo le province di Benevento, Avellino, Napoli, Caserta, Salerno cercano di agevolare i cittadini che non godono di alti redditi e aiutarli nel momento di bisogno, quando necessitano di visite e analisi o cure per la propria salute.

Cosa non si paga e quanto si paga. Il ticket sanitario ammonta all’incirca a 30 euro, ma se l’ASL ti ha assegnato il codice esenzione E00 allora per le seguenti prestazioni paghi solo 5 euro:

  1. Analisi del sangue (prelievo, emocromo, controllo di tutti i valori);
  2. Visite specialistiche (quindi per esempio la visita ortopedica, dall’allergologo, dal logopedista, ecc.);
  3. Cure infermieristiche (supponiamo che tu subisca un’ustione e abbia bisogno di medicazioni presso l’ospedale: sulle medicazioni non pagherai il ticket).

Se ottieni il codice di esenzione E00 non hai diritto gratis a tutte le prestazioni, ma semplicemente paghi un ticket ridotto, pari a 5 euro, al posto dei classici 30 euro. se quindi per esempio devi fare una visita cardiologica e ti rivolgi a un medico di un ospedale pubblico, allora la visita la paghi solo 5 euro. Questo costo rappresenta un “ticket in misura ridotta” ed è riconosciuto a chi ha un reddito non particolarmente alto.

Requisiti

Hai diritto al codice esenzione E00 se appartieni a una di queste categorie:

  1. Hai più di 6 anni e un reddito familiare fino a 36.151,98 euro lordi annui;
  2. Hai meno di 65 anni e un reddito familiare fino a 36.151,98 euro lordi annui.

Ai fini dell’esenzione quindi, è molto importante l’età, insieme al reddito. Per reddito il Ministero della Salute intende non quello individuale, ossia quello della singola persona che sta chiedendo il ticket, ma di tutta la sua famiglia. Facciamo alcuni esempi concreti.

Esempio

Famiglia composta da 4 persone, di cui 3 di età compresa tra 6 e 65 anni. Lavora solo il padre e ha un reddito di 35.000 euro lordi annui. A questo punto i tre soggetti hanno diritto all’esenzione E00.

Esempio

Famiglia composta da 4 persone, di cui 3 di età compresa tra 6 e 65 anni. Lavorano il padre e la madre ed entrambi hanno uno stipendio annuo lordo di 20.000 euro. In totale quindi, il reddito familiare è di 40.000 euro lordi annui. Non hanno diritto all’esenzione, perché quello che conta è il reddito familiare complessivo, ed è maggiore rispetto al limite previsto. Anche se supera il reddito limite di poco, purtroppo non hanno diritto all’esenzione.

Come sottolineato, non devi considerare il tuo stipendio netto. Per esempio, supponiamo che guadagni 2.000 euro al mese, se calcoli così il tuo reddito annuo -> 2.000 x 12 = 24.000 euro, stai sbagliando completamente! Devi considerare il tuo reddito lordo, quindi andare a vedere sulla tua busta paga (o meglio ancora sul CUD) a quanto ammonta il tuo stipendio lordo e quindi sommarlo all’eventuale reddito degli altri componenti familiari.

Domanda

Fortunatamente la procedura per ottenere questo codice è molto semplice, non devi fare alcuna domanda: ogni anno, verso l’inizio di aprile, i medici di famiglia ricevono automaticamente dall’Agenzia delle Entrate i nominativi delle persone che rientrano nei requisiti di età e di reddito.

Se quindi tu ne hai diritto, basta che chiami il tuo medico di famiglia e chiedi se rientri nell’elenco. In alternativa puoi recarti presso l’ASL della tua zona, anche lì sono in possesso degli elenchi e un impiegato potrà dirti subito se rientri anche tu.

Ogni anno quindi, l’Agenzia delle Entrate effettua questo ricalcolo e invia il tutto a medici curanti e ASL. Ci sono però dei casi particolari, quando per esempio il reddito cambia durante il corso d’anno. Facciamo un esempio concreto.

Esempio

Mario è sposato con Lucia, lavora solo Lucia che ha un reddito di 24.000 euro lordi annui. Ad aprile quindi, l’Agenzia delle Entrate inserisce negli elenchi esenti E00 sia Mario che Lucia. A giugno Mario trova lavoro, con un reddito annuo lordo di 20.000 euro. In tutto ora, visto che entrambi lavorano, hanno un reddito familiare di 44.000 euro, che supera il limite stabilito. Devono quindi recarsi in ASL e dichiarare il nuovo reddito.

Esempio

Caso inverso. Mario è sposato con Lucia, lavorano entrambi, uno ha uno stipendio annuo di 30.000 euro e l’altro di 20.000 euro, in tutto 50.000, quindi non hanno diritto all’esenzione. Mario perde il lavoro, quindi rimane solo lo stipendio di Lucia, pari a 30.000 euro annui. A questo punto, entrambi hanno diritto all’esenzione E00, fino a quando la situazione reddituale cambia di nuovo. Possono quindi recarsi in ASL e dichiarare il loro nuovo reddito, ridotto a causa della perdita del lavoro di Mario. L’ASL rilascerà l’attestato di esenzione a entrambi, che costoro dovranno consegnare al medico di famiglia.

Scadenza e rinnovo

Il codice di esenzione dura un anno, quindi da aprile dell’anno corrente fino ad aprile dell’anno successivo. Essendo assegnato in automatico, dall’Agenzia delle Entrate che invia l’elenco degli esenti ai medici, ogni anno nel mese di aprile puoi consultare l’ASL o il tuo medico curante per sapere se è andato tutto bene e sei stato inserito.

Dunque non serve fare domanda di rinnovo, a meno che il tuo reddito o situazione familiare cambino nel corso dell’anno (come ti ho spiegato sopra).

Suggerimento

Se hai diritto al codice di esenzione ma non ti hanno inserito nell’elenco, recati in ASL a chiedere chiarimenti: ti aiuteranno a risolvere il problema.