Investire in azioni

Hai dei risparmi e sei stanco di tenerli lì sul conto corrente, immobili: è arrivato il momento di farli fruttare. Titoli di stato, conti correnti, conti deposito e buoni fruttiferi postali offrono guadagni sicuri, senza rischi, ma purtroppo il rendimento attualmente è davvero risicato.

In questa guida completa su come investire in azioni ti spiego se e quando conviene, cosa può essere più conveniente tra status di azionista e speculatore, come usare le piattaforme broker online per comprare azioni e a cosa fare attenzione, i costi di questi broker, come impostare stop loss e take profit e cosa sono, i rischi da tener presente ed infine cosa sono e come investire nei fondi comuni di investimento.

Conviene investire in azioni?

Non é facile trovare il senso della convenienza di un investimento azionario, soprattutto in un contesto come quello attuale, in cui i risparmiatori cercano mercati sicuri per investire il loro denaro. Sicuri e che rendano molto. Purtroppo però, il paradigma dell’investimento redditizio, sicuro e senza rischio non esiste.

Se vuoi essere sicuro al 100% di non perdere nulla, devi accontentarti dei limitati rendimenti offerti dalle obbligazioni e… star certo che la tua vita non cambierà mai. Sono gli investimenti rischiosi che ti offrono la possibilità di guadagnare tanto, o addirittura tantissimo.

A determinate condizioni, accollarsi il rischio e l’incertezza di un investimento azionario non è sempre sbagliato. Per dare una risposta a questa domanda, devi innanzitutto fare alcune considerazioni:

  1. Le azioni ti fanno diventare socio, quindi proprietario dell’impresa;
  2. Le imprese ti permettono di guadagnare grazie alla distribuzione degli utili;
  3. Nel lungo periodo il rendimento di un investimento azionario è maggiore di quello di un investimento obbligazionario.

Nella scelta tra azioni e obbligazioni infatti, le prime sono quelle che, pur subendo una maggiore fluttuazione di prezzo, nell’arco della tua vita ti daranno maggiori rendimenti. Azioni e imprese sono il fulcro dell’economia e non si può pensare che tutte falliscano, anzi, il sistema tende verso un maggiore rendimento per l’imprenditore/azionista rispetto all’obbligazionista.

Nel lungo periodo quindi, gli investimenti azionari risultano indicati per chi ha una certa propensione al rischio ed è alla ricerca di un investimento medio/lungo.

Con un’azione infatti, il guadagno è dato non solo dall’eventuale plusvalenza del titolo (ossia la plusvalenza realizzata quando rivendi l’azione a un prezzo maggiore di quello di acquisto) ma anche dal dividendo (distribuzione degli utili). I dividendi e le plusvalenze possono essere ridotti se non nulli, ma possono anche crescere tantissimo se sai scegliere le migliori azioni. Con le obbligazioni invece, il rendimento è sempre certo, ma non può crescere, devi accontentarti.

Riassumendo, ecco una tabella di confronto della possibilità di guadagno e di perdita, tra azioni e obbligazioni:

AzioniObbligazioni
RedditivitàI guadagni possono
essere altissimi
Guadagni certi ma bassi
StatusDiventi socio imprenditoreSei solo creditore dell’impresa
Ritorno dell’investimentoMaggiore, nel lungo periodoSempre uguale, ma basso

Come

Sebbene non servano studi universitari per investire in Borsa, sappi che la prima cosa di cui hai bisogno è un serio studio dei meccanismi dei mercati, se non vuoi che il tuo conto corrente venga ripulito nel giro di poche ore dalla tua entrata in Borsa. Inizia quindi a prepararti con corsi specifici e professionali, reperibili anche online.

I corsi a cui devi fare riferimento sono innanzitutto quelli di analisi fondamentale e analisi tecnica. Sono delle branche dell’economia che ti permettono di analizzare le performance delle aziende, i grafici del loro rendimento e quindi capire in quale azione è meglio investire e quando.

Puoi anche decidere di affidarti al consulente della tua banca, ma solo se… sei sicuro di permettere a qualcuno di investire in affari rischiosi al posto tuo e con il tuo denaro. Non credo che sia il tuo caso, quindi la cosa migliore da fare è armarti di pazienza e tempo e iniziare a studiare come funzionano la Borsa e le azioni e iniziare a lavorare per te stesso.

Piattaforme online

Dopodiché, sei pronto per iniziare a investire in Borsa, direttamente da casa tua e dal tuo pc. Oggi infatti, ci sono vari brokers online, ossia siti internet autorizzati, che si occupano solo di questo: offrire a quelli come te una piattaforma attraverso cui farti comprare e vendere azioni direttamente da casa.

Siccome la pratica vale tantissimo, la maggior parte dei brokers online offre dei “conti demo” ossia dei conti trading in cui puoi iniziare a vendere e comprare azioni senza dover investire denaro vero, ma usando denaro virtuale. In questo modo puoi farti una lunga pratica, conoscere il mercato, capire come funziona la piattaforma e creare le tue strategie. Solo quando ti sentirai pronto, potrai investire soldi veri.

Molti broker hanno anche un servizio di assistenza gratuita, ossia un consulente che ti aiuta, via email, chat o telefono, a capire come funziona la piattaforma. In alcuni casi, se lo vuoi, può darti anche alcune indicazioni su quali azioni investire.

Alcuni siti di trading online che ti permettono di iniziare a fare pratica con un conto demo e che hanno basse commissioni (dopo ti spiegherò cosa sono le commissioni) sono:

  • Plus 500, che è molto interessante soprattutto per iniziare, in quanto ha una grafica e delle funzionalità semplici;
  • Metatrade e Oanda te li consiglio invece per quando sarai più esperto.

Una buona strategia, è quella di investire il tuo denaro non in un’azione di una sola azienda, ma di varie aziende. In questo modo non subisci solo il rischio di un’azienda, ma hai più possibilità che le perdite di un investimento siano compensate dai guadagni realizzati con un altra.

Quanto investire. Non servono molti soldi per iniziare a investire in Borsa. Come ti ho detto puoi iniziare con un conto demo gratuito. Quando poi ti sentirai pronto puoi usare denaro vero e partire con basse cifre, anche poche centinaia di euro.

Azionista o speculatore

Ci sono due tipi di soggetti che operano in Borsa:

  • Azionisti;
  • Speculatori.

Gli azionisti sono coloro che comprano azioni perché sono seriamente intenzionati a far parte di quella società. Ritengono che l’impresa realizzerà un utile nel futuro e quindi il loro guadagno deriva dai dividendi. Ossia dall’utile che l’azienda realizza e che poi distribuisce agli azionisti.

Gli speculatori sono ugualmente degli azionisti, per il tempo in cui sono titolari di azioni, ma non sono assolutamente interessati alla vita societaria dell’azienda. Il loro scopo è quello di comprare azioni al più basso prezzo possibile e rivenderle al più alto prezzo possibile e realizzare quindi un guadagno.

Esempio

Supponiamo che acquisti 100 azioni Google a 15 euro ad azione. Spendi 1500 euro in totale. Dopo una settimana il prezzo delle azioni Google sale a 17 euro ad azione. Tu decidi di venderle, quindi a 1.700 euro. In una settimana hai realizzato 200 euro.

 

Lo speculatore non ha un tempo preciso per acquistare o vendere un’azione. La compra quando pensa che il prezzo sia sufficientemente basso e quindi una buona occasione. Le vende poi nel momento in cui il prezzo è aumentato abbastanza. Di solito, gli investitori esperti vendono le azioni quando il prezzo è salito di almeno il 10% rispetto a quello di acquisto.

Stop loss e take profit

I siti online per investire in Borsa, hanno due strumenti che ti sono molto utili:

1. Lo stop loss;
2. Il take profit.

Immagino che non potrai stare tutto il giorno davanti al pc per vedere se un’azione sale o scende durante le 24 ore. Magari hai appena iniziato e hai un lavoro che ti tiene impegnato e ti dedichi al trading solo nel tempo libero, per ora.

Per evitare grosse perdite, i brokers online hanno la funzione stop loss, ossia ti permettono di impostare la perdita massima che puoi sopportare e al di sotto della quale non vuoi più scendere.

Esempio

Compri azioni Fiat a 10 dollari l’una. Non vuoi perdere più di 3 euro ad azione e quindi imposti lo stop less a 7 euro. Se il prezzo dell’azione scende a 9, 8 e poi 7 euro, il broker online la vende automaticamente, anche se non sei al pc, facendoti subire una perdita di 3 euro ad azione, ma non di più. Se infatti il prezzo continua a scendere a 6, 5, 4 euro, tu ormai hai venduto le azioni e ti sei tolto dall’ulteriore rischio. Anche se non eri al pc.

Il senso del take profit è lo stesso, ma al contrario: è una funzione dei broker che ti permette di vendere un’azione quando raggiunge un prezzo per te sufficiente, anche se non sei al pc.

Esempio

Compri azioni Fiat a 10 dollari l’una. Un guadagno di 2 euro per te sarebbe sufficiente a farti sentire soddisfatto. Quindi imposti il “take profit” a 12 euro. Se il prezzo dell’azione sale a 11 e poi 12 euro, il broker online la vende automaticamente, anche se non sei al pc, realizzando per te un guadagno di 2 euro ad azione.

Il segreto del trading, quello che viene insegnato nei vari corsi, è sempre quello di avere una buona strategia, impostare un buon stop loss e take profit, in modo da essere più tranquilli e gestire le proprie emozioni, che in questo contesto giocano spesso un ruolo dominante.

Strategie
Stop lossImposta la perdita massima
Take profitImposta il profitto minimo

Se invece non vuoi usare lo stop loss e il take profit, oppure sei al pc per varie ore al giorno e quindi non hai bisogno di impostare acquisto/vendita automatiche, devi vendere quando pensi che il trend rialzista sta giungendo a termine.

Esempio

Hai comprato azioni Apple ha un prezzo stracciato, supponiamo a 10 euro l’una. Ora il prezzo sta salendo, è arrivato addirittura a 80 euro l’una! A questo punto ti chiedi se convenga venderle ora oppure aspettare che salgano ancora, per guadagnare ancora di più. Se però ritieni che il prezzo non salirà più di tanto, o comunque ti “accontenti” del guadagno che ti darebbero gli 80 euro ora, allora ti conviene vendere e realizzare il tuo (buon) guadagno.

Sempre seguendo questo ragionamento, devi comprare quando pensi che il trend ribassista sia per finire.

Costi

Usare le piattaforme di trading, ovviamente ha un costo: i siti di trading online non vivono di aria! Tuttavia, ci sono ormai vari broker online che offrono il loro servizio a basse commissioni. Un importate broker online, Plus500, dispone di molta liquidità e quindi permette di operare a basse condizioni.

Esempio

Le azioni Facebook costano 5,60 euro come prezzo di acquisto, ma 5,00 euro come prezzo short. Il guadagno del broker e che paghi tu è di 0,60 euro.

A questa differenza, detta “spread” devi aggiungere anche una somma in garanzia che il sito di trading usa in cambio della “leva finanziaria“. le piattaforme di trading infatti, tramite le cosiddette “leve” permettono di moltiplicare il denaro investito e amplificare i guadagni pur avendo investito importi limitati.

Esempio: cos’è la leva finanziaria

Tu investi 1.200 euro per comprare 30 azioni (40 euro ad azione) con leva finanziaria 10 : 1 (10 a 1), significa che il tuo investimento vale 10 volte tanto, ossia 1.200 x 10 = 12.000. I tuoi potenziali guadagni quindi, aumentano. Se il prezzo dell’azione sale per esempio a 49 euro, tu non guadagni 9 euro ad azione, ma 9 x 10, ossia 90 euro ad azione!

Se usi la leva finanziaria, il broker ti addebita una percentuale sulla somma investita, ossia sui 1.200 euro iniziali.

Senza leva finanziariaCon leva finanziaria 10:1
Investimento 1.200Investimento 1.200
Azioni comprate 30Azioni comprate 30
Guadagno 270 euroGuadagno 270 * 10 = 2.700 euro

Rischi

Prima di iniziare a investire è necessario sapere a cosa stare attenti. Chiaramente ci sono azioni meno sicure e altre più interessanti, ma il mercato è molto volatile e quindi l’investimento in Borsa è considerato sempre a un livello di rischio molto maggiore rispetto alle obbligazioni.

Per dirla in maniera drastica, con le azioni corri anche il rischio di perdere tutto il tuo capitale investito, non hai sicurezze. Ovviamente, se fai molta pratica con il trading demo online, investi con oculatezza, imposti uno stop loss adeguato e usi brillantemente la leva finanziaria, sei tu stesso a limitare la perdita.

Per limitare e quasi azzerare i rischi quindi, ci vuole molta pratica con i conti demo, iniziare con bassi capitali, studiare analisi tecnica, analisi fondamentale e capire bene come funzionano i brokers online, oltre a sceglierne uno semplice da usare e con basse commissioni.

I fondi comuni di investimento

Un altro metodo per investire in azioni, è quello di sottoscrivere un fondo comune di investimento. Si tratta di società che raccolgono i risparmi di varie persone e li investono in azioni. Queste società hanno infatti un apposito team di tecnici specializzati nell’investimento azionario, con il fine di massimizzare il rendimento degli iscritti e delle specifiche strategie.

Sono loro che operano in Borsa per conto tuo, con il tuo denaro. Ovviamente il fondo non ti offre certezza di guadagno, né ti risparmia dai rischi, ma in questo caso il rischio risulta ben distribuito, perché il denaro viene investito in molte azioni, tante di più quelle in cui potresti investire da solo. Quindi, se un’azione è in perdita, è molto probabile che ce ne siano altre che stanno andando bene e che ti permettono di compensare la perdita.