Lavorare in America

L’America è il paese in cui il duro lavoro e l’intraprendenza vengono sempre premiate, soprattutto dal punto di visto economico: i dipendenti americani godono degli stipendi più alti al mondo. L’Italia è invece la capitale mondiale della raccomandazione: non importa quanto duramente lavori e quanto sei capace, a volte vai avanti solo per conoscenze.

In questa guida completa su come lavorare in America ti spiego perché dovresti fare questa scelta, ti indico i posti in cui conviene vivere, ti spiego di quali permessi e visti hai bisogno per lavorare, quali sono i mestieri più ricercati e quelli più pagati, dunque ti offro un elenco di siti dove puoi trovare subito le migliori posizioni aperte.

Conviene vivere

Pro

  1. Il costo della vita. E’ più basso rispetto all’Italia. Gli stipendi invece sono più alti quindi, in proporzione a quanto si guadagna, si hanno maggiori risorse economiche a disposizione per spendere e risparmiare. Anche la tassazione è inferiore rispetto a quella italiana.
  2. La meritocrazia. Il mercato del lavoro è animato da quello spirito meritocratico che in Italia abbiamo quasi dimenticato. Il mercato del lavoro americano è più vivo, intraprendente e ci sono buone possibilità di fare carriera, specialmente se possiedi un buon curriculum.
  3. L’istruzione. In America ci sono scuole e università che sono tra le migliori del mondo.
  4. Multietnicità. Qualunque sia la tua razza, lingua e cultura, non verrai mai giudicato per questo. L’America è tra i continenti più tolleranti e multietnici del mondo.
  5. Trasporti. Il sistema di trasporti e la rete stradale (enorme e che collega tutti gli Stati USA) è molto efficiente e ben illuminata. Gli automobilisti sono molto ligi nel rispettare le regole stradali.
  6. Civiltà. In America, rispetto ad alcune zone in Italia, c’è molto più rispetto per la pulizia, i parchi, i luoghi pubblici e l’ambiente.
  7. La giustizia. In America la legge deve essere rispettata ed è molto severa: puoi finire in galera subito se commetti un qualsiasi crimine e soprattutto la polizia stradale è molto fiscale.
  8. La benzina. Il costo del carburante è pari a circa la metà rispetto all’Italia.

Contro

  1. Mancanza di ammortizzatori sociali. Se non hai un lavoro, non sperare negli ammortizzatori sociali: sono molto limitati soprattutto per gli immigrati.
  2. Sistema sanitario. In America è del tutto privato. Per una visita medica, un ricovero, un pronto soccorso, dovrai sempre pagare. Per questa ragione, gli americani stipulano apposite polizze assicurative. Il Medicaid è un sistema finanziato dallo stato, ma dedicato solo agli over 65, i disabili e i cittadini che versano in situazione di povertà.
  3. Il visto. Il processo burocratico per ottenere un visto di ingresso (la famosissima green card) è abbastanza complesso e può scoraggiare anche i più entusiasti.
  4. La lontananza. L’America non è propriamente dietro l’angolo. Tornare a casa spesso non sarà facile, soprattutto se non trovi un lavoro molto ben retribuito.

Dove vivere

New York ha sicuramente il suo grande fascino, ma gli affitti sono costosissimi, è una città sempre in movimento e molto frenetica. Ma gli stipendi sono comunque adeguati al costo della vita. Se preferisci un’esistenza più tranquilla, le migliori città sono i piccoli centri dove si incontrano opportunità lavorative. Ecco un elenco di queste città:

  • Milton in Massachusetts;
  • Newton in Massachusetts;
  • Ames in Iowa;
  • McKinney in Texas;
  • Richemond, in Virginia;
  • Gran Rapid in Michigan;
  • Eden Prairie nel Minnesota;
  • Bellevue in Washington;
  • Fort Collins in Colorado;
  • Rogers in Arkansas.

Quali lingue si parlano

Negli Stati Uniti d’America, l’inglese è di fatto la lingua più utilizzata, anche se contaminata da vari slang, che hanno permesso di coniare il termine “lingua americana”. Oltre all’inglese, lingua madre dell’82% della popolazione, le lingue più parlate sono:

  • Spagnolo;
  • Francese;
  • Tedesco.

Alcuni Stati adottano anche una seconda lingua nazionale: in Louisiana si parla il francese, nelle Hawaii l’hawaiiano, nel New Mexico lo spagnolo.

Permesso e visto

Se vai in America come turista, per un periodo non superiore a 90 giorni, devi portare con te il passaporto italiano (deve avere una validità residua di almeno sei mesi) e compilare on-line il modulo ESTA (modulo di autorizzazione all’ingresso).

Se invece ti rechi per altri motivi o per lavoro (temporaneo o meno), devi chiedere il visto. Negli Stati Uniti d’America ci sono vari tipi di visto:

  • Visti di tipo A, G, NATO, se sei un funzionario governativo o NATO;
  • Visti B-1, B-2, sono i visti necessari per turismo (oltre 90 giorni) o per viaggi di lavoro e affari;
  • Visti C1, D, se devi solo transitare sul territorio americano;
  • Visto E, se devi fare investimenti o per attività commerciali;
  • Visti F, per seguire corsi di laurea o di lingua;
  • Visto J, l’Exchange Visa, per lavorare alla pari o partecipare a progetti di scambio culturale o stage;
  • Visto I, se sei un giornalista o un addetto stampa;
  • Visti H, L, O, P, Q, per entrare in America avendo già un datore di lavoro che ti sponsorizza;
  • Visto R, se devi entrare in America temporaneamente per un incarico religioso.
  • Visti B, V, W, P per trattamenti medici.

A questo link governativo Travel State, tutti i Visti richiedibili.

Documenti

Devi fare la richiesta di visto compilando il modulo DS-160 sul sito governativo USA, per fissare anche un appuntamento presso un Consolato o Ambasciata USA in cui dovrai spiegare i motivi del tuo viaggio.

Se invece ti rechi in USA solo per turismo, hai bisogno solo di:

  • Passaporto italiano;
  • ESTA; puoi chiederlo direttamente online sul sito Esta.us al costo di 14 dollari (che paghi solo se la tua domanda di ESTA viene accettata).

Attenzione

Devi chiedere l’ESTA almeno tre giorni prima della partenza. Rammenta che l’ESTA non è un visto, puoi chiederlo solo per accedere negli USA come turista.

Temporary worker Visa: permesso di lavoro

Se hai trovato lavoro, quindi un’azienda che it sponsorizza, devi chiedere tramite questo link il Temporary Worker Visa (permesso di lavoro temporaneo). È abbastanza facile ottenerlo, visto che stai andando negli USA perché hai già trovato un’azienda che ti sponsorizza e che ti aiuta anche nell’ottenimento del visto.

Green card

La Green Card (foglio verde) è il permesso di soggiorno permanente, deve solo essere rinnovato ogni dieci anni. Puoi ottenerlo tramite uno di questi metodi:

  1. Matrimonio con un cittadino americano;
  2. Richiesta di un familiare (Family Immigration Green Card) da presentare all’USCIS, US Citizenship and Immigration Service, al prezzo di 500 dollari;
  3. Richiesta di un datore di lavoro (Employment Immigration Green Card);
  4. Partecipando alla lotteria del Diversity Visa Program (Green Card Lottery). Ogni anno la Diversity Visa Program mette in palio ben 50.000 Greencard. Non devi far altro che iscriverti al sito sito dvlottery.state.gov. Gli unici requisiti richiesti sono l’appartenenza a uno stato che fa parte del programma (l’Italia lo è) e possedere un diploma.

Mestieri

Secondo uno studio del sito Business Insider, le professioni più richieste sono nel settore della salute, come d’altronde era facile immaginare, visto che negli USA la sanità è privata. Molte richieste anche nel settore legale, delle tecnologie. Ecco gli stipendi medi per le professioni più ricercate:

Professioni più ricercate in USA
ProfessioneSalario Annuo ($)
Medico chirurgo338.000
Anestesista350.000
Radiologo350.000
Psichiatra220.000
Dentista165.000
Medico generico220.000
Direttore clinica230.000
Product Manager160.000
Commercialista160.000
Ingegnere informatico170.000

Offerte di lavoro

Ecco alcuni siti internet dove puoi iniziare la tua ricerca di lavoro e magari trovare qualche azienda disposta a sponsorizzare il tuo ingresso negli States: