Il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, pubblica costantemente bandi di concorso per l’assunzione di docenti e di personale ATA. Oltre a partecipare ai concorsi, con i quali puoi ottenere l’iscrizione in graduatoria, puoi anche inviare delle specifiche domande di messa a disposizione.

In questa guida completa sulla domanda di messa a disposizione, ti spiego come funziona, come inviarla alle scuole pubbliche e private, i requisiti richiesti per essere assunto come docente o come personale ATA o come insegnante di sostegno ed infine, quali possibilità hai se possiedi solo la laurea triennale.

Cos’è e come funziona

La domanda di messa a disposizione (detta brevemente MAD) non é la partecipazione a un concorso, ma una domanda informale, che puoi inviare a una o più scuole (sia pubbliche che private), per comunicare la tua disponibilità per:

  1. Personale ATA. Le scuole non solo hanno bisogno di insegnanti, ma anche di chi “lavora dietro le quinte”, quindi personale amministrativo, tecnico e ausiliario, per i quali non sempre é necessaria la laurea, ma basta un diploma o una qualifica, a seconda della mansione;
  2. Supplenze. I dirigenti scolastici attingono prima di tutto dalle graduatorie; una volta esaurite, prendono in considerazione le MAD ricevute.

Suggerimento

Puoi inviare le MAD anche se sei iscritto in qualche graduatoria (di prima, seconda o terza fascia). Non c’è nulla che te lo vieti.

Attenzione

Se non sei abilitato/a all’insegnamento puoi inviare MAD per fare le supplenze, ma non puoi ottenere un intero contratto annuale (ossia un’assunzione dal 31 agosto al 30 giugno). Lo stesso vale se possiedi solo la laurea triennale. Ciò non toglie che la scuola possa farti un contratto di uno o due mesi e poi rinnovartelo per coprire l’intero anno.

Attenzione

La MAD non rappresenta un’iscrizione alle graduatorie di istituto, neanche di terza fascia. E’ una domanda informale che puoi mandare a tutte le scuole che vuoi (senza limiti né territoriali né temporali) e che non ti inserisce in nessuna graduatoria. Semplicemente, la scuola riceve la tua comunicazione e ti chiama nel caso in cui non trovi altri supplenti disponibili di I, II e III fascia.

Suggerimento

Non pensare che, solo perchè prima di te ci sono le varie graduatorie da cui le scuole possono attingere, sia inutile mandare la domanda di messa a disposizione. Non di rado, tante persone che vengono contattate da una scuola, sono già impegnate in altre attività e accettano gli incarichi solo se molto lunghi. Quindi non é da escludere che possano chiamarti per supplenze brevi o meno brevi. Prova soprattutto a inviare MAD nelle scuole pubbliche e private del Nord Italia.

Sostegno

Se sei abilitato all’insegnamento di sostegno, puoi inviare la MAD anche per questo tipo di attività. Per aumentare le possibilità di essere chiamato, puoi inviare MAD a tutte le scuole d’Italia.

Domanda

E’ molto semplice comunicare la tua messa a disposizione in una scuola, in qualità di insegnante o personale ATA. Nella lettera devi specificare:

  • I tuoi dati anagrafici;
  • Il tuo titolo di studio;
  • Le materie per cui ti proponi come insegnante oppure il ruolo per cui ti proponi come personale ATA (assistente amministrativo, assistente tecnico, collaboratore scolastico).

Scarica subito il modulo fac simile compilabile WORD per la messa a disposizione come docente

Scarica subito il modulo fac simile compilabile WORD per la messa a disposizione come personale ATA

Suggerimento

Soprattutto se fai una MAD personale ATA, alla lettera allega anche il tuo curriculum vitae con le esperienze lavorative maturate.

Quando inviarla

Non ci sono limiti temporali per inviare una MAD, ma il periodo migliore é sicuramente l’estate, a luglio e agosto. In questi mesi infatti a scuola si riuniscono per organizzare l’anno scolastico e valutano la necessità di assunzioni esterne. E’ proprio questo il momento in cui consultano le graduatorie e le MAD ricevute.

Come inviarla

Puoi consegnare la lettera:

  • Per posta; basta una semplice prioritaria, anche perchè se invierai tante lettere, il costo delle raccomandate non sarebbe così indifferente;
  • Tramite email o Pec;
  • A mano nelle segreterie delle varie scuole.

Requisiti

Chi può farla

I requisiti stabiliti dal MIUR (Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca) per insegnare o per ricevere un incarico come personale ATA, sono i seguenti:

Docenti

Scuola dell’infanzia e primaria, occorre uno di questi titoli:

  • Laurea in scienze della formazione primaria (il titolo é abilitante);
  • Diploma magistrale ottenuto entro l’anno scolastico 2000/2001.

Scuola secondaria di primo e secondo grado, occorre uno di questi titoli:

  • Laurea quadriennale;
  • Laurea Specialistica o magistrale;
  • Diploma di conservatorio (per insegnare musica);
  • Diploma conseguito presso l’Accademia delle belle arti (per insegnare arte);
  • Diploma quinquennale di scuola superiore, per gli impieghi tecnici.

Suggerimento

Puoi inviare una MAD anche se, pur essendo laureato, sei ancora senza abilitazione. Non essendo abilitato non puoi ricevere supplenze di un anno, ma possono comunque chiamarti per supplenze più brevi.

Personale ATA

Occorre uno di questi titoli:

  • Assistente tecnico: qualsiasi diploma di scuola superiore;
  • Assistente amministrativo: qualsiasi diploma di scuola superiore;
  • Cuoco: qualifica professionale di ristorazione;
  • Guardarobiere: qualifica professionale di operatore della moda;
  • Collaboratore scolastico: qualsiasi qualifica triennale.

Laurea triennale

Si può insegnare anche avendo solo la laurea triennale. Chiaramente, non essendo abilitato, non potrai partecipare ai concorsi per le cattedre (a tempo indeterminato) né tanto meno ottenere incarichi annuali (riservati a chi é abilitato), ma puoi comunque inviare anche tu le lettere di messa a disposizione, con buone speranze di ricevere degli incarichi di supplenza, soprattutto al Nord Italia.

Infatti, se i dirigenti non trovano nessun insegnante disponibile in graduatoria (di seconda e terza fascia) che accetti la supplenza, possono ricorrere alle MAD ricevute. Lo stesso vale per il personale ATA. Non c’è alcuna restrizione all’invio delle MAD: puoi inviarne quante ne vuoi (anche a tutte le scuole d’Italia).

Attenzione

Purtroppo, gli incarichi ricevuti tramite MAD non ti fanno acquisire punteggi utili per la graduatoria. Ti permettono comunque di fare esperienza e avere una disponibilità economica. La scuola infine, ti paga anche i contributi INPS.

Scuole private

A differenza di quanto alcuni pensino, anche per insegnare nelle scuole private occorrono i titoli di studio previsti dal MIUR, gli stessi che occorrono per insegnare nelle scuole statali, senza alcuna differenza. E’ quindi necessaria l’abilitazione per ottenere la cattedra oppure incarichi annuali.

Tuttavia, così come avviene nelle scuole pubbliche, anche quelle private possono assumere a tempo determinato docenti senza abilitazione o in possesso della sola laurea triennale. Chiaramente in assenza di abilitazione, gli incarichi assegnati devono essere inferiori a un anno. Inviare MAD alle scuole private quindi, é tutt’altro che inutile: non ci sono limiti temporali e territoriali, per cui puoi inviarne a quante scuole desideri.

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