L’emergenza coronavirus ha stravolto le abitudini di tutti gli imprenditori: non solo molti hanno dovuto fare i conti con la crisi economica conseguente quella sanitaria, ma hanno dovuto cambiare anche le modalità di gestione, contatti interni e approccio con la clientela. I dispositivi di sicurezza sono diventati indispensabili.

In questa guida completa sulla prenotazione DPI Invitalia ti spiego in cosa consiste l’iniziativa “Impresa Sicura”, grazie alla quale puoi ottenere il rimborso del 100% delle spese sostenute per i dispositivi di sicurezza individuali (mascherine, guanti…), quali sono i requisiti di ammissione, come presentare la domanda e infine ti fornisco il bando completo da scaricare in formato pdf.

Impresa sicura

Con il decreto Cura Italia (D.L. n. 18/2020), il Governo ha lanciato una nuova iniziativa: rimborso delle spese sostenute per acquistare DPI, ossia i dispositivi di protezione individuale, quali ad esempio mascherine, guanti, cappellini di protezione, camici, ecc.

Se sei un titolare di partita IVA, grazie a questa iniziativa puoi ottenere un rimborso del 100% sulle spese che hai dovuto sostenere per comprare i DPI.

Limite importo rimborsabile

Puoi ottenere un rimborso fino a un massimo di 500 euro per ogni addetto/lavoratore impiegato nell’azienda e fino a un massimo di 150 mila euro per partita IVA. Nella domanda infatti, come vedremo più avanti, devi indicare il numero di addetti della tua attività.

Quindi, se per esempio hai speso 1.500 euro per i DPI, ma nella tua azienda ci sono solo due addetti, hai diritto a 1.000 euro di rimborso, ossia 500 per addetto, non di più.

Attenzione

L’importo minimo rimborsabile è di 500 euro. Se quindi in totale per la tua attività hai speso meno di questa somma, non ti spetta alcun rimborso. La somma di 500 euro si conteggia anche sommando più fatture. Se quindi possiedi una fattura da 300 euro per mascherine, una fattura da 200 euro per guanti, puoi chiedere il rimborso, perché in totale hai speso 500 euro per DPI.

Requisiti

Al bando per ottenere il rimborso spese per DPI possono partecipare le imprese che hanno tutti i seguenti requisiti di accesso:

  1. Imprese di qualsiasi settore in qualsiasi forma giuridica (ditta individuale, società di persone, società di capitali) e che attuano qualsiasi regime fiscale (regime ordinario, semplificato, forfettario, ecc.);
  2. Regolarmente iscritte e attive nel Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio;
  3. Hanno sede principale o secondaria in Italia. Possono accedere all’incentivo anche le aziende estere, purché abbiano almeno una sede secondaria in Italia;
  4. Non sono sottoposte a procedure concorsuali, liquidazione, fallimento…
  5. Hanno sostenuto spese per DPI a partire dal 17 marzo 2020 (le spese precedenti non danno diritto a rimborso) ed entro la data di invio della domanda, per un importo minimo di 500 euro pagato con conto corrente intestato all’impresa e fattura intestata all’impresa (mezzi tracciabili). Quindi non sono ammessi rimborsi per spese future, ma solo per spese effettivamente già sostenute entro il giorno in cui invii la domanda.

Come hai potuto notare, per le spese inferiori a 500 euro non c’è alcun rimborso.

L’iniziativa è dedicata solo alle imprese iscritte al Registro delle Imprese (sezione ordinaria o sezione speciale). Di conseguenza, le imprese iscritte solo al REA non ne hanno diritto.

Rimborso

Hai diritto al rimborso per le seguenti spese:

  • Mascherine (chirurgiche, filtranti, FFP1, 2 e 3);
  • Guanti;
  • Camici e tute di protezione;
  • Copriscarpe;
  • Cuffie;
  • Termometri per la febbre;
  • Disinfettanti (per l’ambiente oppure per la persona, come i classici gel disinfettanti per le mani per esempio).

Requisito necessario: devi aver sostenuto le spese a partire dal 17 marzo 2020. Il bando non rimborsa spese sostenute in data precedente.

Domanda bando

Il Governo ha disposto che, ad occuparsi del bando sia l’agenzia Invitalia. Ecco passo per passo come presentare richiesta di rimborso:

  1. Collegati al sito Prenotazione DPI Invitalia. Come vedi è un sito molto semplice: devi inserire solo il tuo codice fiscale, quello della tua partita IVA e l’importo totale speso per i DPI;
  2. Il sito a questo punto ti assegna il codice identificativo della prenotazione, indicante anche l’orario della prenotazione stessa. Ogni impresa può presentare una sola domanda. In caso di invio di più domande, il sistema accoglie solo la prima inviata. Puoi inviare la domanda entro il 18 maggio 2020;
  3. Entro il 21 maggio 2020, alla pagina Invitalia emergenza coronavirus, troverai la lista di tutte le prenotazioni che Invitalia ha ricevuto, in ordinedi data e indicante l’esito della prenotazione (accettata o meno);
  4. A questo punto, dal 26 maggio ed entro le 17 dell’11 giugno, devi inviare formale richiesta di rimborso attraverso la pagina Impresa Sicura di Invitalia Emergenza Coronavirus, seguendo la procedura guidata sul sito, allegando le fatture delle spese sostenute per DPI. Per accedere alla domanda di rimborso, devi avere la CNS (carta nazionale dei servizi) e una PEC registrata presso il registro delle Imprese (in caso di problemi puoi chiedere aiuto a un CAF o al tuo commercialista);
  5. Entro 10 giorni dalla scadenza prevista per la presentazione delle domande (quindi entro il 21 giugno), il sito pubblica il provvedimento di ammissione al rimborso ed eroga il denaro sul conto corrente indicato in fase di domanda.

Suggerimento

In fase di compilazione della domanda, controlla di aver inserito bene l’IBAN ma anche i dati dell’impresa, altrimenti Invitalia potrebbe non recepire la tua domanda!

Di seguito puoi scaricare il bando completo in formato pdf.

Scarica subito il bando in formato PDF dell’iniziativa Impresa Sicura per il rimborso spese DPI.

Mascherine

Grazie a questa iniziativa, puoi ottenere il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di mascherine della seguente tipologia:

  • Chirurgiche;
  • FFP1;
  • FFP2;
  • FFP3.

Puoi ottenere il rimborso non solo per le mascherine, ma anche per tutti i dispositivi di sicurezza:

  • Guanti;
  • Camici e tute di protezione;
  • Copriscarpe;
  • Cuffie;
  • Dispositivi per la misurazione della temperatura corporea;
  • Disinfettanti.

Graduatoria

Invitalia stila una graduatoria che dipende solo ed esclusivamente dall’ordine di arrivo delle domande. Quindi affrettati a presentare la tua domanda, anche perché hai diritto al rimborso entro i limiti dei fondi stanziati.

Il governo ha stanziato 50 milioni di euro per l’iniziativa Impresa Sicura, quindi nel momento in cui i fondi finiscono, se il governo decide di non destinare altro denaro, allora i rimborsi sono chiusi.

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