Reddito pro capite

Gli economisti e gli statisti con il compito di quantificare il benessere di uno stato, si avvalgono di una serie di indicatori, volti a scattare una fotografia, quanto più reale possibile, delle condizioni economiche e sociali di un Paese. Il reddito pro capite è uno di questi indicatori, anzi, tra i più usati.

In questa guida sul reddito pro capite ti spiego cos’è, come si calcola, la differenza tra PIL e reddito pro capite e ti fornisco la lista dei 10 Paesi con il reddito pro capite più alto, quelli quindi che secondo questo indicatore, sarebbero i cittadini più ricchi del mondo, facendo delle dovute osservazioni.

Cos’è e cosa significa

Per definizione, il reddito pro capite indica il reddito di ogni singola persona. “Pro capite” è infatti una definizione latina che significa letteralmente “per testa”. In termini statistici ed economici è usato per indicare il reddito medio degli individui abitanti un Comune, una Regione uno Stato.

Esempio

Il reddito pro capite della Cina è pari a 8.500 dollari. Significa che il reddito medio di ogni cinese è pari a questo importo.

Attenzione

Come hai potuto notare non si tratta di un valore assoluto, ma di una media.

Come si calcola

Il reddito pro capite si calcola partendo da una grande, gigantesca addizione: si sommano i redditi di tutti i cittadini e poi questa somma si divide per il numero dei cittadini stessi. Gli istituti di indagine statistica pubblica (ad esempio l’ISTAT), reperiscono questi dati da pubblicazioni dell’Agenzia delle Entrate.

Esempio

Nell’anno 2019, l’Agenzia delle Entrate ha calcolato CUD e dichiarazioni dei redditi per un ammontare pari a 100 miliardii di euro. Se supponiamo che in Italia vivono 60 milioni di persone, il reddito pro capite si calcola così:

100.000.000.000 di euro / 60.000.000 = 1.666 euro è il reddito medio pro capite.

Differenza tra PIL e reddito pro capite

Il reddito pro capite a volte vengono confusi, ma sono due cose per diverse. Entrambi sono indicatori dello stato di benessere dei cittadini ma:

  • Il PIL rappresenta il prodotto interno lordo, ossia la somma di tutte le merci e i servizi scambiati in un paese, considerate secondo il loro valore in euro;
  • Il reddito pro capite è invece il reddito medio di ogni cittadino.

Sia il PIL che il reddito pro capite sono molto usati in economia, come indicatori del benessere di un paese, ma sono anche criticati da vari studiosi, perché comunque scattano una fotografia della realtà molto grossolana, che non riflette molti aspetti importanti.

Per esempio, il PIL rappresenta tutte le merci e i servizi scambiati, ma non fornisce un dato sulla sanità del Paese, o sul livello dell’istruzione, anch’essi molto importanti per valutare il benessere di un’area.

Il reddito pro capite inoltre, ha il limite di essere solo una media, per cui se in uno stato c’è un’enorme differenza di reddito tra le persone, questo non viene evidenziato dal reddito pro capite.

10 Paesi con più alto

Uno studio del FMI (Fondo Monetario Internazionale) ha stilato una classifica dei 10 paesi con il più alto reddito pro capite. Ai primi posti della classifica e non solo vediamo i Paesi arabi e il gigante asiatico del Singapore e poi alcuni Paesi dove il livello di tassazione è accessibile rispetto all’Italia, come la Svizzera, il Brunei, l’Irlanda:

  1. Qatar: $ 124.927;
  2. Macao: $ 114.430;
  3. Lussemburgo: $ 109,192;
  4. Singapore: $ 90.531;
  5. Brunei: $ 76.643;
  6. Irlanda: $ 72.632;
  7. Norvegia: $ 70.590;
  8. Kuwait: $ 69.699;
  9. Emirati Arabi Uniti: $ 68.245;
  10. Svizzera: $ 61.360.
  1. Sul sito dell’ISTAT puoi trovate tutti i dati sul reddito pro capite in Italia.