La nostra Costituzione sancisce che tutti i cittadini devono partecipare alla spesa pubblica, secondo le proprie possibilità. Ecco perché tutti coloro che vivono in uno stato sono chiamati a pagare le tasse e quindi a partecipare alla spesa pubblica per la collettività.

In questa guida completa sugli scaglioni di reddito ti spiego cosa sono e a cosa servono, ti fornisco la tabella con le aliquote IRPEF e relativi scaglioni, quando non si pagano le tasse e la no tax area, quali sono le regole che valgono per ottenere agevolazioni sulle tasse universitarie ed infine sul ticket sanitario.

Cosa sono e a cosa servono

Gli scaglioni di reddito sono delle fasce reddituali che servono per pagare e calcolare le tasse. Arriviamo subito al dunque: in Italia al momento ci sono cinque scaglioni ossia cinque fasce di reddito, ad ognuna delle quali corrisponde una diversa percentuale di tasse. Questa percentuale si chiama aliquota.

Per sapere la relativa tassazione da pagare quindi, devi considerare il tuo reddito, a quel reddito devi applicare la relativa aliquota e da lì il risultato è l’IRPEF lorda, ossia le tasse lorde che devi pagare.

L’IRPEF è l’imposta sul reddito delle persone fisiche, ossia l’imposta che devi pagare se sei:

  1. Lavoratore dipendente;
  2. Libero professionista;
  3. Imprenditore con ditta individuale (a meno che tu abbia aperto la partita IVA con regimi agevolati, per esempio con regime forfettario).

Se sei un lavoratore dipendente, calcola tutto il tuo datore di lavoro sulla busta paga: ogni mese tu ricevi lo stipendio netto, ossia lo stipendio – tutte le tasse e i contributi INPS. Se invece sei un libero professionista o hai una ditta individuale, allora le tasse da pagare devi calcolare e versarle tu (lo fa il tuo commercialista per te).

Imposta lorda o netta

Le aliquote servono a calcolare l’imposta lorda, ossia l’IRPEF lorda. Ho scritto lorda perché, in base alla tua situazione economica, lavorativa o familiare, potresti aver diritto ad alcune detrazioni, ossia degli “sconti” sull’IRPEF dovuta.

Per esempio se sei un lavoratore dipendente hai diritto alle detrazioni per lavoro dipendente, se hai una casa di proprietà hai diritto ad ulteriori sconti, se hai figli, ecc. Una volta sottratti tutti questi eventuali sconti, allora quella è l’imposta netta che devi pagare.

Tabella

Una volta compreso cos’è l’IRPEF e l’aliquota, andiamo a vedere quali sono gli scaglioni di reddito e le relative aliquote IRPEF:

Tabella scaglioni di reddito IRPEF
ScaglioneAliquota
Reddito compreso tra 0 e 15.000 €23%
Reddito compreso tra 15.001 e 28.000 €27%
Reddito compreso tra 28.001 e 55.000 €38%
Reddito compreso tra 55.001 e 75.000 €41%
Oltre 75.000 €43%

In base a questa tabella, puoi quindi calcolare l’IRPEF lorda che devi pagare allo stato, o meglio, all’Agenzia delle Entrate. Vediamo alcuni esempi di calcolo e poi consideriamo anche la no tax area.

IRPEF

È molto importante non sbagliare il calcolo, esso infatti è di tipo progressivo. Per esempio, supponiamo che tu abbia un reddito lordo annuo di 50.000 euro. Sei quindi nel terzo scaglione e paghi un’IRPEF pari al 38%. Questo 38% però. non devi calcolarlo su tutti i 50.000 euro, ma solo sulla parte di reddito eccedente i 28.000 euro, ossia la soglia del secondo scaglione. Vediamo meglio con questo esempio di calcolo.

Reddito lordo annuo: 50.000.
-> Fino a 23.000 euro devi pagare il 23% di tasse, ossia 3.450 euro;
-> Da 15.001 fino a 28.000, ossia su 12.999 euro (28.000 – 15.001) devi pagare il 27% di tasse, ossia 3.509,73 euro;
-> Infine da 28.001 fino a 50.000 ossia su 21.999 devi pagare il 38% di tasse, ossia 8.359,62 euro;
TOTALE TASSE DA PAGARE = 3.450 + 3.509,73 + 8.359,62 = 15319,35 euro è l’IRPEF lorda che devi pagare. Chiaramente, come detto prima, questa è l’IRPEF lorda, quindi in base alle tue condizioni potresti avere diritto a delle detrazioni.

Per semplificarti la vita, ho fatto io i calcoli per te, quindi segui questa tabella per calcolare l’IRPEF lorda da te dovuta:

IRPEF lorda
ScaglioneIRPEF su reddito massimo
I scaglione (tra 0 e 15.000 €)3.450 euro (23%)
II scaglione (tra 15.001 e 28.000 €)6.960 euro (27%)
III scaglione (tra 28.001 e 55.000 €)17.220 euro (38%)
IV scaglione (tra 55.001 e 75.000 €)25.420 euro (41%)
V scaglione (oltre 75.000 €)43%

Quindi, se per esempio il tuo reddito è pari a 35.000 euro, ti basta prendere da questa tabella l’IRPEF dovuta per il II scaglione, ossia 6.960 euro e poi sui restanti 6999 euro (ossia il reddito rientrante nel II scaglione, calcolare il 38%:

38% di 1.999 = 759,62
-> 2.659,62 + 6.960 = 9.619,62

No tax area

Ci sono alcuni casi in cui non si paga l’IRPEF, nello specifico:

  1. Redditi da lavoro dipendente: non paghi tasse sui primi 8.000 euro;
  2. Pensione: non paghi tasse sui primi 8.000 euro;
  3. Redditi da lavoro autonomo occasionale: non paghi tasse sui primi 4.800 euro;
  4. Redditi da terreni, agrari e redditi di fabbricati: non paghi tasse sui primi 500 euro;
  5. Redditi esclusivamente da fabbricati: fino a 185,92 euro;
  6. Compensi per sport dilettanti: fio a 28.158,28 euro.

Al di sotto di questi redditi non paghi tasse. Se il tuo reddito è maggiore, per esempio hai un reddito da dipendente da 10.000 euro annui, allora su 8.000 euro non paghi le tasse, le paghi solo sui restati 2.000 euro.

Per assegni familiari

Se hai una famiglia, allora hai diritto agli assegni per nucleo familiare, comunemente conosciuti come assegni familiari. L’importo dell’assegno familiare che ti spetta lo decide l’INPS ogni anno, in base a due elementi:

  1. Il tuo reddito;
  2. Il numero dei componenti familiari a tuo carico (marito, moglie, figli, ecc.).

Quanto più basso è il tuo reddito e quante più persone hai carico, tanto sarà più alto il tuo assegno familiare. L’INPS pubblica ogni anno delle tabelle in cui indica precisamente l’importo dell’assegno spettante in base a reddito e nucleo familiare. Puoi scaricare la tabella aggiornata direttamente da questa pagina INPS nella sezione Come funziona.

Per tasse universitarie

Quando ti iscrivi all’università, ogni anno devi pagare anche le tasse universitarie. Le tasse dipendono dal reddito del nucleo familiare dello studente e, nello specifico, dal valore ISEE, ossia un indicatore della situazione economica familiare. L’ISEE puoi chiederlo presso qualunque CAF o patronato: dovrai consegnare la dichiarazione dei redditi e altri documenti.

Entro un giorno o due il CAF ti rilascia la tua attestazione ISEE, con cui potrai chiedere agevolazioni. Una volta ottenuto l’ISEE, devi collegarti alla pagina web del tuo ateneo. Il calcolo delle tasse, le agevolazioni e le borse di studio infatti non sono uguali per tutte le università: ogni ateneo ha regole diverse. Sul sito web troverai tutte le informazioni.

Per ticket sanitario

Se il tuo reddito non supera certi limiti, hai diritto anche all’esenzione del ticket per reddito. Ogni regione ha le sue regole, anche se ci sono delle regole che valgono per tutti.

In questa guida completa sull’esenzione ticket per reddito e disoccupati ti spiego quali sono i requisiti necessari per ottenere l’esenzione, i limiti ISEE e come fare domanda per ottenere l’agevolazione.