Durante la percezione della NASpI, ti stai dando da fare per reinserirti nel mondo del lavoro e hai trovato un’azienda che ti vuole come parte della sua squadra: ti ha proposto un contratto di tirocinio. Sei però confuso, ti chiedi se il tirocinio ti fa perdere la NASpI oppure se ne riduce l’importo mensile.

In questa guida completa su tirocinio e NASpI ti spiego quando sono compatibili, cumulabili, cosa succede se accetti un tirocinio offerto da un’azienda, cosa devi fare nei confronti dell’INPS e infine cosa succede dopo, al termine dello stage.

Sono cumulabili

Tirocinio e NASpI sono cumulabili. Ciò significa che, se stai percependo la NASpI e ricevi una proposta di tirocinio, puoi accettarla tranquillamente senza alcun timore di perdere l’indennità di disoccupazione o che venga ridotta.

La NASpI è compatibile persino con un contratto di lavoro classico (no tirocinio), se il compenso derivante da quest’ultimo è irrisorio: se percepisci la NASpI e lavori per esempio part time, continui a percepirla ma l’INPS riduce l’importo che ti spetta. Quindi percepisci meno NASpI. Questo però vale solo in caso di contratto di lavoro.

Nel caso specifico del tirocinio, tu non stai svolgendo lavoro: il tirocinio si configura come attività formativa e la legge considera il reddito derivante da stage come rimborso spese, non come stipendio. Ciò significa che:

  1. Se stai percependo la NASpI e ti offrono un tirocinio, puoi tranquillamente accettarlo senza alcun timore di perdere la NASpI e senza timore che l’INPS riduca l’importo che ti spetta;
  2. Non devi comunicare all’INPS l’inizio del tirocinio, né tanto meno l’importo che percepirai.

Compatibilità

Tirocinio e NASpI sono compatibili: puoi percepire sia l’uno che l’altro. Se dunque hai perso il lavoro e stai percependo la NASpI, nulla ti vieta di accettare un contratto di tirocinio. La legge lo considera come un periodo formativo, non assimilabile al lavoro.

L’importo mensile che percepisci in qualità di tirocinante, non rappresenta reddito assimilabile a quello da lavoro, quindi non devi neanche avvisare l’INPS dell’inizio del tirocinio né tantomeno dell’importo che percepisci mensilmente. La NASpI continua a essere un tuo diritto e il tirocinio non la intacca.

Dichiarazione dei redditi

Diverso è il discorso per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi. Come sai, la dichiarazione dei redditi va fatta l’anno successivo: se quest’anno stai percependo sia NASpI che compenso da tirocinio, la dichiarazione dei redditi va presentata l’anno prossimo.

Rimborso spese tirocinio fino a 8.145 euro

Il compenso da tirocinio è esentasse fino all’importo di 8.145 euro annui, dunque 678 euro mensili lordi. Ciò significa che se il compenso derivante da tirocinio è inferiore a questo importo, è esentasse e non sei obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi, se non hai altre entrate.

Rimborso spese tirocinio oltre 8.145 euro

Se invece le somme derivanti da tirocinio superano gli 8.145 euro annui, allora sull’importo eccedente ci paghi le tasse e le applica direttamente l’azienda presso cui svolgi il tirocinio. Se oltre al rimborso spese percepisci anche la NASpI, allora l’anno prossimo devi presentare la dichiarazione dei redditi in modo da fare il cumulo del reddito derivante da NASpI e dei compensi derivanti da tirocinio.

L’INPS infatti ti ha applicato una specifica aliquota di imposte, mentre l’azienda per cui lavori te ne ha applicata un’altra. I due redditi però, sommati, potrebbero portarti a un’aliquota di imposte diversa (l’aliquota IRPEF infatti aumenta all’aumentare del reddito), dunque devi presentare la dichiarazione dei redditi per fare questo cumulo.

Suggerimento

Stai percependo sia rimborso spese da tirocinio che indennità NASpI? Contatta un consulente fiscale (un commercialista, un patronato, un CAF…) per chiarire la tua posizione e sapere se hai l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi.

Cosa succede dopo

Una volta terminato il tirocinio, non succede nulla: semplicemente continui a percepire la NASpI (che stavi già percependo durante il tirocinio), dunque l’importo della stessa non subisce alcun cambiamento, non subisce alcuna modifica.

Così come non avevi avvisato l’INPS dell’inizio del tirocinio, non c’è bisogno di avvisarlo quando il tirocinio termina. Dunque la situazione è abbastanza semplice: continui a percepire la NASpI fino a quando ne hai diritto, ossia fino alla scadenza oppure fino a quando trovi un nuovo lavoro.